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Viaggio sub in Oceania: il continente della grande barriera corallina

Viaggio sub in Oceania

Avete mai pensato di partire per un viaggio sub in Oceania? Il continente a noi più lontano vi aspetta con una varietà unica di tesori marini e non solo.

Le terre oceaniane coprono meno di 9 milioni di chilometri quadrati, di cui oltre l’85% appartiene al continente australiano. Circondate completamente dalle acque dell’Oceano Indiano e di quello Pacifico, rappresentano la meta ideale per i subacquei.

Dall’Australia alla Nuova Guinea, dalla Micronesia alle Isole Fiji, dalla Nuova Caledonia alla Polinesia Francese e alle Isole Salomone, avrete solo l’imbarazzo della scelta per vivere una vacanza sub indimenticabile!

Viaggio sub in Oceania: l’Australia

Quella australiana è una terra così vasta da essere considerata essa stessa un continente; le sue vaste terre sono occupate per la maggior parte da natura incontaminata e coste mozzafiato.

Dal Queensland al New South Wales fino al Western Australia, le acque dell’Australia offrono una serie infinita di punti di immersione e due enormi barriere coralline che sono il sogno di ogni appassionato di sub: e ancora, relitti, immersioni con gli squali, whale watching, acque cristalline e spiagge chilometriche su cui rilassarsi dopo giorni dedicati al diving e allo snorkeling.

E se volete vivere un’esperienza unica a contatto con il mare potrete pensare di imbarcarvi su una nave da crociera e solcare le acque di questa terra unica.

Le coste del Queensland sono famose per la possibilità di immergersi alla scoperta della Great Barrier Reef, la più grande barriera corallina del mondo, che si estende per oltre 2.000 km, a una distanza tra i 30 e i 60 km dalla costa, ed è stata dichiarata patrimonio dell’Umanità.

Questo tesoro custodisce una biodiversità unica al mondo; qui infatti si concentra un numero altissimo di specie marine di ogni dimensione, forma e colore, tra cui oltre 1500 specie di pesci e quasi 500 tipi di coralli e ancora squali di barriera, tartarughe, mante e altri spettacolari esemplari.

viaggio sub in Oceania

Anche nel New South Wales, terra in cui sorgono famose città come Sidney e Canberra, si contano numerosi punti di immersione e luoghi perfetti per gli appassionati di sub e di mare.

Qui l’ambiente marino riserva sorprese spettacolari e la possibilità unica di nuotare insieme a squali grigi, squali balena, mante, dugonghi e delfini.

Qualunque sia il mese che sceglierete per partire il vostro viaggio sub in Australia, esso vi regalerà emozioni senza eguali: ricordate che le stagioni sono invertite rispetto alle nostre e state tranquilli perché, considerata la vastità del Paese, in ogni periodo dell’anno troverete da nord a sub le condizioni climatiche migliori.

Viaggio sub in Oceania: la Nuova Caledonia

La Nuova Caledonia rappresenta una meta ideale per gli appassionati di sub che dopo giornate trascorse a contatto con il mare possono andare alla scoperta delle foreste pluviali e conoscere la cultura e la cucina locale, ricca di contaminazioni europee e in particolare francesi.

Dopo la barriera australiana quella della Nuova Caledonia è la più vasta al mondo: qui e in particolare nelle isole coralline di Lifou, Ouvea e Ile Des Pins è possibile incontrare numerose specie di coralli, esemplari di dugonghi, squali di barriera, mante e numerose specie di tartarughe marine, tra cui quella verde, quella dalla grande testa e quella embricata.

Il periodo migliore per organizzare un viaggio sub in Nuova Caledonia è quello compreso tra maggio e novembre; se siete appassionati di grandi cetacei ricordate che da luglio a settembre è possibile assistere alla migrazione e all’accoppiamento delle balene.

Viaggio sub in Oceania: la Polinesia Francese

Formata da cinque arcipelaghi di bellezza assoluta (Isole Australi, Isole della Società, Isole Tuamotu, Isole Gambier e Isole Marchesi) la Polinesia Francese rappresenta una destinazione da sogno nell’Oceano Pacifico per ogni appassionato di subacquea.

Fondali iridescenti, gorgonie, coralli, pesci tropicali dai colori sgargianti, squali pelagici, mante e ancora acque cristalline, spiagge di sabbia candida e natura incontaminata: le terre polinesiane, dalle più famose Tahiti e Bora Bora alle più piccole e sperdute isole coralline, regalano emozioni indimenticabili.

Se state pensando di organizzare un viaggio sub in Polinesia Francese scegliete una data tra maggio ed ottobre, periodo in cui il clima è asciutto e la temperatura dell’acqua ideale per le immersioni, lo snorkeling e gli sport nautici, come il surf e il kayak.

Viaggio sub in Oceania: le Isole Fiji

Nelle acque paradisiache dell’Oceano Pacifico Meridionale vi aspetta un arcipelago di oltre 300 isole, tra le più ambite per una vacanza all’insegna del mare e delle immersioni.

Tra le isole Viti Levu, Mamanuca, Kadavu e Yasawa ci sono numerosi punti di immersione adatti a tutti i livelli di abilità subacquea: le acque delle isole Fiji sono abitate da numerosi esemplari di squali, delfini, balene, tartarughe marine e infinite specie di coloratissimi pesci di barriera, tra cui perdersi anche semplicemente facendo snorkeling.

Da vedere assolutamente la Sunshine Coast con le sue ampie spiagge di sabbia bianca e finissima e i suoi meravigliosi e ricchissimi fondali, la White Wall ed il Corel Garden, due fosse con scogliere coralline incontaminate che vi faranno innamorare perdutamente di questo arcipelago e dei suoi tesori marini.

Anche in questo caso la stagione migliore per vivere al massimo una indimenticabile avventura subacquea alle Fiji è il periodo che va da maggio ad ottobre, quando il clima è secco e le temperature non superano i 27°C.

Viaggio sub in Oceania: la Micronesia

La destinazione subacquea più famosa della Micronesia per i viaggi sub è sicuramente Palau, un paradiso delle immersioni, in cui è possibile vivere esperienze uniche tra pareti rocciose, grotte, canyons e relitti di navi e aerei affondati abitati da squali, mante e pesci di barriera dai colori sgargianti.

Alcuni di questi relitti sono situati a pochi chilometri di profondità e quindi visibili anche da chi pratica snorkeling in superficie e nuota nelle acque da sogno di questo stato indipendente della Micronesia.

Per godere pienamente di tutte le meraviglie che custodisce questo angolo di Oceania vi consigliamo di partire tra febbraio ed aprile, mesi in cui la temperatura è più asciutta e la visibilità marina massima.

Viaggio sub in Oceania: le Isole Salomone

Forse tra le più remote e meno note mete per un viaggio sub in Oceania, le Isole Salomone stupiscono per la ricchezza dei loro fondali e la bellezza delle acque e delle spiagge che la compongono.

Qui vi attendono quasi 1.000 isole con una cultura affascinante e una biodiversità da fare invidia alle più rinomate mete subacquee al mondo, perfette per gli appassionati di immersioni, snorkeling ed esplorazioni dei relitti inabissati.

Il clima perfetto per una vacanza sub alle Isole Salomone è quello secco dei mesi tra giugno e settembre.

Siamo così giunti alla fine della nostra lunga panoramica alla scoperta delle più affascinanti mete per un viaggio sub in Oceania: tra barriere coralline, relitti storici, canyons e spiagge paradisiache troverete la soluzione ideale per vivere la vostra indimenticabile vacanza sub nel continente oceanico.

Scopri le nostre offerte e organizza subito la tua vacanza sub alla scoperta di questo meraviglioso continente!

 

 

 

 

Marine Life

[VIDEO] Australia, “sesso” sulla barriera corallina

Australia, [Video] Australia, “sesso” sulla barriera corallina

La riproduzione dei coralli della barriera corallina è un avvenimento spettacolare al quale solo in pochi hanno potuto assistere dal vivo.

In Australia questo fenomeno capita una volta all’anno, tra Novembre e Dicembre, ma solo con delle condizioni naturali particolari.

La specie della barriera corallina è a rischio d’estinzione, anche e soprattutto a causa della mano dell’uomo e dell’inquinamento da lui portato nei mari. 

Il corallo, percepito comunemente come un singolo organismo, in realtà è formato da migliaia d’individui identici geneticamente, ognuno grande solo pochi millimetri. La parte terminale del corallo si sviluppa tramite riproduzione asessuata dei polipi, ma questi esseri viventi si riproducono anche sessualmente con la deposizione di uova.

Questi coralli, che vanno a formare la barriera corallina denominata Great Barrier Reef, sfruttano proprio quest’ultimo tipo di riproduzione utilizzando le correnti marine per accoppiarsi.

Le femmine rilasciano le uova ed i maschi lo sperma che le andrà a fecondare, per andare a generare le future larve. Tuttavia questa fecondazione può avvenire a distanza di tempo e di spazio, infatti le larve possono anche andarsi a depositare dopo svariati mesi e chilometri. Una volta depositate sui fondali queste larve andranno a creare il nuovo organismo corallino.

Diving Tips

Siti di immersione: i 10 più belli del mondo

immersioni-zanzibarPesci dai colori vivaci a Zanzibar

La scelta del punto di immersione dipende da ciò che sapete o non sapete su di esso, dalla vostra curiosità e dalle preparazione tecnica. In questo articolo vorremmo proporvi una lista dei dieci siti di immersione considerati da molti come i migliori al mondo. Li conoscete già?

1. Australia: qui potete fare un’indimenticabile immersione nella Grande Barriera Corallina, la più grande al mondo, tra  coralli ed esemplari di pesci che non troverete da nessun’altra parte (scopri le offerte per l’Australia).

2. Maldive: ne fanno parte un migliaio di isole di corallo e atolli circondati dalla barriera corallina. Qui si possono incontrare, in certi periodi dell’anno, le mante, gli squali e le tartarughe marine (scopri le offerte per le Maldive).

3. Sharm el Sheikh: nella più nota delle mete egiziane, ci si può immergere nel Ras Mohammed National Park e in decine di altri magnifici siti lungo il Mar Rosso (scopri le offerte per l’Egitto).

4. Zanzibar: intorno all’isola si possono fare numerose immersioni a 15 e 30 metri di profondità, adatte anche ai neofiti. Anche qui è presente una barriera corallina a dir poco incantevole e ricca di biodiversità.

5. Bali: a Crystal Bay, oltre gli incredibili colori, potreste trovarvi dinnanzi al grande Pesce Luna o ad una manta.

6. Croazia: tra i vari siti di immersione al mondo anche i vicini fondali croati potranno sorprendervi. In questo Paese infatti si trova un paradiso sottomarino con decine di siti di immersione riservati soprattutto ai sub più avanzati.

7. Malta: l’isola, per la sua posizione geografica, offre la possibilità di fare immersioni tutto l’anno. Da non perdere un’immersione anche alla vicina isola di Gozo (scopri le offerte per l’arcipelago maltese).

8. Tenerife: nella più grande delle Isole Canarie si possono fare tranquille immersioni ammirando fondali, pareti, relitti ed insenature ricche di fauna marina (scopri le offerte per le Isole Canarie).

9. Isole Galapagos: un luogo di eccezionale valore naturale. Chissà che durante un’immersione non possiate anche avere la fortuna di vedere uno squalo martello;

10. Cipro: l’immersione tra le più gettonate è quella presso il relitto Zenobia, un grande traghetto adagiato sul fondale, ad una profondità di 42 metri.

Recita un detto: “il mondo è bello perché è vario”. Anche i luoghi sottomarini fanno parte di una bellezza straordinaria che caratterizza il nostro pianeta. Le diversità incredibili che si celano tra le profondità marine ne sono una dimostrazione lampante: viviamole!