crociere sub

AfricaDestinazioni

Vacanze sub in Sudan, tra reef multicolori e squali martello

Sudan

Chiunque abbia fatto delle vacanze sub in Sudan le ricorderà per tutta la vita. Le coste di questo stato, il più esteso del continente africano, si affacciano su uno dei mari più belli del mondo, il Mar Rosso, definito dall’oceanografo e esploratore J. Cousteau, come il mare con “la più alta concentrazione di vita esistente al mondo”.

Il Sudan, per gli amanti di immersioni, può essere definito il regno dello squalo martello . Immergendosi in uno dei meravigliosi reef sudanesi, l’incontro con questi fantastici abitanti del Mar Rosso è quasi inevitabile. Organizzare delle vacanze sub in Sudan vi permetterà di vivere delle esperienze uniche e di immergersi in fondali incantati abitati da brillanti distese di coralli, branchi di squali martello, grigi e pinna bianca, centinaia di pesci multicolore e storici relitti.

Il Sudan, sebbene meno famoso del vicino Egitto, riassume numerose caratteristiche dell’area in cui si trova, con una commistione di elementi tribali, arabi e musulmani, ma anche di natura egizia ed inglese. Quest’ultimi due dovuti alle passate dominazioni, quella egiziana durante la gloriosa epoca dei faraoni, e quella inglese durante il periodo coloniale.

Il Paese purtroppo, nel suo recente passato, è stato martoriato da una violenta guerra civile, dovuta in gran parte alla divisione tra un nord arabo e musulmano ed un sud con forte legami con l’Africa nera e con la religione cristiana. La comunità internazionale è riuscita a sedare quasi tutti i focolai, ad eccezione di alcuni punti che rimangono pericolosi. Il Sudan, tuttavia, per via della sua bellezza e del suo fascino, e per la magnificenza dei suoi fondali, continua ad attrarre turisti da tutto il mondo, soprattutto subacquei alla ricerca di forti emozioni.

Il modo migliore per vivere al meglio le proprie vacanze sub in Sudan è quello di partecipare ad una delle tante crociere per sub che partono da Port Sudan e seguono due tipi di itinerari altrettanto affascinanti, toccando punti di immersione come Angarosh, la casa degli squali, Mesharifa, Sha’Ab Rumi, e Sanganeb. Assolutamente da non perdere anche le immersioni sui relitti come l’Umbria, nave italiana affondata durante la seconda guerra mondiale nel mar Rosso.
Vacanze sub in Sudan

Vacanze sub in Sudan: quando e dove andare

Il periodo migliore per fare delle vacanze sub in Sudan è sicuramente quello che va da dicembre a maggio. In estate, infatti, per via della temperatura esterna eccessivamente elevata, le navi da crociera restano ferme in cantiere e molte attività di diving vengono sospese. Proprio per via del clima molto caldo, la temperatura dell’acqua non scende mai sotto i 24° (nei mesi invernali) e raggiunge massime anche di 35°.

Port Sudan è la base di partenza di tutti i tour subacquei di questa zona del Mar Rosso. Il Sudan non ha ancora avuto un boom del turismo di massa, come il vicino Egitto (link ad articolo), tuttavia le numerose crociere subacquee rappresentano il mezzo migliore per l’esplorazione degli atolli corallini e dei relitti situati al largo della costa.

Da Port Sudan è possibile raggiungere tutti i migliori siti di immersione dello stato; inoltre qui si trova il principale aeroporto che collega il Sudan alla maggior parte dei paesi.

Angarosh, a nord di Port Sudan, è il più famoso sito di immersione dell’intera nazione. È facilmente riconoscibile in quanto caratterizzato da un isolotto piatto composto di sabbia e conchiglie. Già nel 1949, Hans Hass, zoologo, oceanografo e fotografo austriaco, rimase colpito dalle bellezze di questo luogo e dalla grande quantità di squali che nuotavano in quelle acque.  I suoi racconti, insieme a quelli dei pescatori locali, hanno alimentato il mito di Angarosh, denominata in arabo “Om Gurush” che significa, appunto, la madre degli squali.

In questo sito di immersione, oltre ai bellissimi coralli multicolore, potrete ammirare squali martello, qualche squalo tigre, lo squalo pinna bianca, squali grigi, pesci pelagici, carangidi e tonni.

Se Angarosh è definite la madre degli squali, l’isola sabbiosa di Mesharifa è senza dubbio la madre delle mante. La laguna corallina che circonda a quest’isola ospita il cosiddetto Manta Point. Qui, per via dell’alta concentrazione di plancton, potrete assistere allo spettacolo di banchi di mante, che volteggiano e nuotano in una perfetta sincronia, quasi come in una danza leggiadra.

Sempre a nord di Port Sudan troviamo Sha’ab Rumi reef, uno dei luoghi più affascinanti del Mar Rosso. Non a caso Cousetau nel 1963 scelse questo sito come sede del suo progetto scientifico, denominato “Precontinente II”, volto a studiare l’adattamento dell’uomo alle lunghe permanenze sott’acqua. Qui, immergendosi, sono ancora ben visibili i resti delle strutture e delle abitazioni utilizzate dal ricercatore francese e dalla sua equipe.

Sha’ab Rumi regala degli scenari spettacolari tanto da essere spesso segnalato fra le 10 immersioni più belle del mondo, per via dei suoi fondali meravigliosi. È anche un vero il paradiso per gli appassionati di squali: soprattutto sulla punta sud del reef è possibile avvistare e avvicinare squali martello, squali grigi e pinna bianca oceanici e tigre.

Un alto faro situato su di un torrione corallino, segna il punto in cui si trova il Sanganeb reef, il primo atollo madreporico che si può raggiungere navigando da Port Sudan andando in direzione nordest, a 15 miglia dalla costa. Il fondale in questo punto può raggiungere i 500 metri di profondità ed è considerata da molti sub l’immersione più affascinante ed emozionante del mar Rosso. Durante le immersioni è facile incontrare banchi di barracuda stanziali, tonni, squali grigi e martello, mentre tutt’intorno sarete abbracciati da pareti ricoperte da alcionari, gorgonie e coralli di ogni colore.

In questi fondali troviamo anche importanti relitti tra cui il Relitto Toyota, una nave cargo affondata nel 1977 con automobili, camion, trattori e pezzi di ricambio dell’azienda automobilistica giapponese da cui prende il nome. A Wingate Reef giace invece il relitto dell’Umbria, tra i più affascinanti del mondo. L’Umbria era una nave da cargo italiana, trasformata in nave da guerra durante la prima e seconda guerra mondiale, volontariamente affondata il 10 giugno 1940 dal suo capitano, per evitare che il suo carico di armi e mezzi finisse nelle mani della marina britannica. Il relitto, lungo 150 metri, si trova ad una profondità massima di 35-40 metri, è in perfette condizioni ed è un must assoluto per ogni appassionato di relitti.

A sud di Port Sudan troviamo l’arcipelago di Suakin, costituito da un gruppo di isole in grado di offrirvi alcune tra le migliori immersioni del Mar Rosso, con barriere abbaglianti e un universo sottomarino di coralli molli e duri e una presenza di squali senza eguali. Tra queste isole, a circa 30 miglia dalla costa, all’altezza del paese di Suakin, c’è Sha’ab Ambar, un’enorme barriera corallina a forma di ferro di cavallo con all’interno un’ampia laguna azzurra protetta dai venti. La maggior parte di questa bellissima formazione di corallo, lunga cinque miglia, è territorio vergine; qui tra banchi di pesci vetro, cernie e murene, gli incontri con grandi pesci pelagici come tonni, barracuda e squali sono quasi garantiti.

 

Se vi è venuta voglia di organizza le vostre vacanze, consultate le nostre offerte per le crociere in Sudan o contattateci. Vi aiuteremo a vivere al meglio questo splendido angolo di paradiso.

 

AsiaDestinazioni

Diving in Musandam, penisola nel cuore del Medio Oriente

Musandam-Oman

Avete mai pensato di fare diving in Musandam? No!? Leggete e cambierete idea.

Situato alle porte del Golfo Persico, il Musandam, è un’affascinante penisola appartenente allo stato dell’Oman, in cui terra e mare si incontrano in maniera prepotente. Un luogo poco conosciuto, che consigliamo a tutti di visitare, per provare l’esperienza diving in Oman.

Diving in Musandam

Il Musandam può vantare numerosi punti diving (se ne possono contare circa 40), differenti l’uno dall’altro per il diverso grado di difficoltà: si passa, infatti, da percorsi più semplici, con una profondità massima di 20 metri, alle immersioni in corrente, più estreme ed impegnative per il fatto che si raggiungono profondità più importanti, essendo svolte intorno a degli isolotti situati in mezzo al mare. Un territorio ideale non solo per fare diving ma anche per il bird-watching. Infatti la presenza dei falchi pescatori è davvero degna di nota e spesso, durante le escursioni in barca vicino agli isolotti, è possibile osservare i loro nidi realizzati a picco sulle basse costiere.

Le pochissime strade percorribili sulla Penisola non coprono tutto il territorio. Per questo motivo alcuni luoghi possono essere raggiunti esclusivamente via mare. Per godere appieno delle bellezze di questa terra e dei suoi fondali, il nostro consiglio, è quello di seguire uno specifico itinerario con partenza da Dibba, località situata sull’Oceano Indiano e confinante con Fujairah, stato degli Emirati Arabi. Da qui, è possibile partire in escursione imbarcandosi sulle dhow, tipiche barche da crociera locali, comode, spaziose ed attrezzate per praticare immersioni, diciamo, “spartane”.

diving in musandam

Periodo migliore per il diving in Musandam

Oman Diving è sinonimo di acque limpide, arcipelaghi incontaminati, coralli e relitti, anche se poco conosciuta, il Musandam, è una destinazione perfetta per il diving in Oman ogni periodo dell’anno. La temperatura delle sue acque si aggira in ogni stagione tra i 21 ed i 30°C. Se proprio dovessimo consigliare un periodo migliore per fare immersioni in Musandam, diremmo l’inverno, per due semplici motivi: la migliore visibilità subacquea dovuta alla maggiore limpidezza delle acque e la temperatura esterna più mite (in Estate, infatti, si raggiungono temperature esterne che si aggirano intorno ai 50°C). Date le temperature, per fare diving in Musandam è sufficiente una muta umida 5 mm, ma vi consiglio comunque calzari e cappuccio per svolgere l’attività nel massimo comfort.

Perché un viaggio in Musandam?

La particolare conformazione geologica della penisola offre a tutti i visitatori del Musandam uno scenario davvero unico, verso il quale è difficile rimanere indifferenti: un deserto montuoso a picco sul mare, con le diverse stratificazioni rocciose che svettano dalle acque del mare. Affacciandosi sullo stretto di Hormuz, il Musandam, si trova esattamente nel punto in cui le acque del Golfo Persico, ad Est, si incontrano con quelle dell’Oceano Indiano, ad Ovest. Qui, passano numerose correnti marine, ricche di nutrienti, che favoriscono la proliferazione della vita. Nonostante la pesca locale, le acque del Musandam, sono ricche di biodiversità; ad ogni immersione è possibile vedere numerose varietà di pesci pelagici e di barriera: squali balena e leopardo, ma anche, allontanandosi dalla costa, a profondità maggiori, squali martello e squali grigi (anche se questi ultimi, purtroppo, vengono pescati quotidianamente); tartarughe, murene, aragoste e centinaia di altre specie di pesci.

Scopri le nostre offerte e prenota subito la tua crociera a Musandam!

AfricaDestinazioni

Crociera sub nel Mar Rosso, l’ingresso per l’Oceano Indiano

Crociera sub nel Mar Rosso

Per chi desidera trascorrere giornate incantevoli in totale tranquillità, godendosi l’emozione di immersioni in acque cristalline, una crociera sub nel Mar Rosso è la scelta ideale. Straordinario sotto moltissimi punti di vista, il Mar Rosso è sinonimo di immersioni subacquee emozionanti, fauna marina meravigliosa e sole caldo tutto l’anno.

Crociera sub nel Mar Rosso: punti di immersione

La crociera subacquea nel Mar Rosso è il miglior modo per vivere appieno una fantastica vacanza diving. Gli itinerari sono diversi e adatti a qualsiasi tipo di esigenza. Gli itinerari più percorsi riguardano la zona Nord del Mar Rosso (Sharm, Safaga e Relitti) oppure a Sud le isole Brothers:

  • Crociera Sub a Sharm e Safaga: le due località sono note per i reef di Tiran, tra i più spettacolari del Mar Rosso. Lì è possibile incontrare anche solitari squali martello.
  • Crociera Sub Nord Relitti: la parte nord è famosa per la serie di relitti situati nello stretto di Global, primo tra tutti il Thistlegorm, affondato durante la seconda guerra mondiale e colonizzato da molteplici organismi marini.
  • Crociera Sub isole Brothers: nella parte sud le immersioni sono spettacolari e gli squali seta e longimanus, si avvicinano spesso alle imbarcazioni, in cerca di pesci. Importanti anche i due relitti di Big Brother, l’Aida II e la Numidia.

I periodi migliori per una crociera subacquea nel Mar Rosso sono primavera e autunno quando il caldo è ancora sopportabile.

Crociera sub nel Mar Rosso, oltre le immersioni

Il Mar Rosso non è solo sinonimo di crociere ed immersioni, è un luogo con una storia nata dall’incrocio di varie culture e religioni. Anche dal punto di vista geografico, è una terra incantevole e unica al mondo, costituita da un deserto pianeggiante circondato da catene montuose aride e rocciose. Le piramidi sono sicuramente il monumento più famoso da visitare. In Egitto ve ne sono diverse, ma la piramide di Cheope è decisamente la più famosa, grande e intatta. E’ una delle 7 Meraviglie del Mondo ed oggi è l’unica rimasta. Altro monumento da visitare è il tempio di Luxor, costruito principalmente sotto Ramses II ed Amenhotep III, nato come luogo di celebrazione dei momenti più importanti della città.

Non perdere l’occasione di immergerti nei meravigliosi fondali di queste terre; scopri le nostre offerte per una crociera sub in Egitto o in Sudan!