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Viaggio sub a Malta e Gozo, la vacanza a due passi da casa

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Ogni anno sempre più subacquei italiani scelgono di effettuare un viaggio sub a Malta e Gozo. Il motivo è molto semplice: la combinazione a dir poco unica di acque limpide e ricche di vita, temperature miti tutto l’anno e paesaggi unici a solo un’ora di volo da Roma.

L’arcipelago Maltese, a sud della Sicilia, è formato da Malta, Gozo, Comino e dalle isole disabitate di Cominotto, Filfla e St.Paul. A Malta c’è La Valletta, la capitale di tutte le isole.

Per secoli, la posizione geografica dell’arcipelago Maltese è stata fondamentale sia per il commercio che per le azioni militari. Ad oggi invece, le Isole Maltesi sono soprattutto famose per la subacquea. Il territorio selvaggio, le acque chiare e miti del Mediterraneo, la spettacolarità delle zone costiere e delle scogliere, la grande quantità e varietà di vita marina e di relitti, hanno trasformato Gozo e Malta in due delle mete di immersione subacquee più rinomate al mondo.

Viaggio sub a Malta e Gozo: clima e mondo sottomarino

L’arcipelago Maltese si caratterizza per un clima relativamente mite tutto l’anno, con picchi di 36°C in estate ed un media di 15°C d’inverno. Estati calde ma secche e inverni brevi, fanno sì che un viaggio sub a Malta e Gozo sia possibile sempre, in ogni mese dell’anno. I mesi ideali sono però maggio, giugno e luglio.

I diving center sono oltre 50 e le immersioni sono davvero per tutti, a prescindere dal grado di esperienza. La visibilità subacquea è di circa 30 metri e la temperatura del mare oscilla tra acqua trai 15 e i 17°C (da dicembre ad aprile) e tra i 18 e i 25°C, da maggio a novembre.

Solo le isole di Malta, Gozo e Comino sono abitate e tutte e tre forniscono immersioni da terra e in barca. Tutte, inoltre, presentano scogliere, grotte e molti relitti e antichi manufatti che rendono le immersioni in questa zona uniche e tra le più interessanti del Mediterraneo

Le calde acque che circondano l’arcipelago ospitano una ricchissima varietà di fauna e flora marina. Durante il vostro viaggio sub a Malta e Gozo potrete ammirare giardini di alghe, sabellida, stelle marine, polpi, cavallucci marini, triglie, pesci San Pietro, barracuda, cernie, pastinache, pesci pappagallo, pesci cardinale, murene, seppie e molto altro.

Ma ciò che maggiormente caratterizza questa zona è l’elevata presenza di relitti, diventati habitat ideale di un universo sottomarino coloratissimo e vario. Se alcune di queste imbarcazioni naufragate sono effettivamente storiche, non mancano relitti nuovi, ovvero navi destinate alla demolizione, bonificate e affondate appositamente per gli amanti delle immersioni.

Viaggio sub a Malta: i migliori punti di immersione

L’isola di Malta, con le sue acque trasparenti e miti, è l’ideale per praticare sia diving che snorkeling. Questa affascinante isola ospita un mondo marino ricco e colorato: barracuda, cernie, gallinelle di mare, razze, pesci cardinale e pesci pappagallo spopolano nei fondali, tra grotte e relitti. Gli aspri anfratti sono ambienti ideali per murene, polpi, calamari e gronghi. I pesci San Pietro vengono regolarmente avvistati nei periodi invernali. L’estate maltese, invece, è la stagione dei cavallucci marini.

Un viaggio sub a Malta però è soprattutto indicato per i subacquei amanti delle immersioni sui relitti. Nelle sue acque, infatti, giacciono reperti di differenti ere, dall’epoca romana alla Seconda Guerra Mondiale.

Ecco alcuni tra i più famosi punti per immergervi durante un viaggio sub a Malta:

  1. Um el Faroud: questo relitto è considerato l’immersione migliore di Malta e la migliore immersione sui relitti di tutto il Mediterraneo. La petroliera, lungo più di 100 metri, fu bonificata e affondata nel 1998 per farne una attrazione subacquea. Ormai dimora di luccicanti banchi di barracuda, giace nel porto di La Valletta e il ponte principale si trova a 30 metri di profondità.
  2. Rozi: questo rimorchiatore di 40 metri, affondato intenzionalmente nel 1992 vicino a Cirkewwa, è circondato da acque limpidissime e dalla visibilità altissima. Si trova in posizione verticale e, come tutti i relitti della zona, è diventato habitat ideale di centinaia di pesci.
  3. Madonna & The Arch: è tra le immersioni preferite dai sub per via dei numerosi tunnel e della varie grotte in cui avventurarsi. Il nome è dovuto alla presenza di una statua della Madonna di 18 metri e di uno spettacolare arco, originatosi in seguito al crollo di una caverna.
  4. HMS Maori: questo relitto, affondato nel 1942 nel porto di La Valletta, giace a pezzi a meno di 16 metri di profondità, il che lo rende accessibile a subacquei di tutti i livelli.
  5. Anchor Bay: la baia di Anchor è una splendida baia, a nord-est di Malta, nascosta tra due alte scogliere. In prossimità della baia sorge il Popeye Village, un gruppo di edifici rustici in legno costruito come set cinematografico del film Braccio di Ferro interpretato da Robin Williams. Anchor Bay è una meta spesso prescelta dagli amanti dello snorkeling e del diving per via della sua particole grotta col tetto a cupola, per il suo mare trasparente e azzurro e per la varietà di specie marine che lo popolano: stelle marine, murene, pesci pappagallo, cernie, polipi e pesci scorpione.
  6. P-29: questa vecchia motovedetta delle forze armate maltesi, è stata affondata nel 2007 nelle acque che bagnano Cirkewwa. Il relitto è lungo 51 metri e facilmente accessibile. Qui è possibile imbattersi in splendidi esemplari di razze.
  7. Ánforas: consigliata ai subacquei con certificazione open water, questa immersione vi permetterà di ammirare diversi esemplari di orate, cernie e murene.
  8. Bristol Beaufighter: questo aereo della seconda guerra mondiale giace a 36 metri di profondità. Proprio per questo ci sentiamo di consigliare questa immersione solo a sub con un certo grado di preparazione ed esperienza.
  9. MV Imperial Eagle: questa nave traghetto, affondata nel 1999, misura 45 metri e giace a circa 25 metri di profondità. Ciò che la caratterizza è la presenza, a circa 30 metri dalla prua, di una statua del Cristo con le braccia aperte. Una chicca per gli amanti della fotografia.

Dove immergersi a Gozo e Comino

L’isola di Gozo è sicuramente la meta più famosa per le immersioni nell’arcipelago maltese. Il territorio selvaggio e la spettacolarità della sua zona costiera, fanno sì che l’isola di Gozo sia considerata una delle mete di immersione subacquea più rinomate a livello mondiale e non è un caso se molti sub ritengono di aver effettuato le loro immersioni più belle proprio nelle acque di Gozo. Relitti, archi, grotte, gallerie; i fondali gozitani offrono immersioni ad ogni profondità rendono l’Isola una meta perfetta per i viaggi sub, ideale per ogni tipo di subacqueo, esperto o principiante che sia.

Ecco dove immergersi assolutamente durante il vostro viaggio sub a Gozo:

  1. Blue Hole: situato sotto una delle meraviglie naturali più belle dell’isola: la Finestra Azzurra (Azure Window) in località Dwejra, punta Ovest dell’Isola, con una profondità massima di 55 metri, è considerato come uno dei siti di immersione migliori del Mediterraneo.
  2. Mare interno: non molto lontano dalla Finestra Azzurra, questa bellissima piscina rappresenta l’inizio di un percorso di immersioni molto suggestivo che, attraverso un tunnel di 80 metri (con una profondità massima di 20) che conduce al mare aperto. Un percorso ideale per gli amanti della fotografia subacquea, a cui regala infiniti giochi di luce.
  3. Rocca del Generale: conosciuto anche come Fungus Rock, consiste in un blocco di roccia calcarea alto 60 metri all’ingresso della laguna di Dwejra sulla costa dell’isola di Gozo. I Cavalieri Ospitalieri scoprirono sulla sommità della roccia una curiosa specie vegetale somigliante ad un fungo, a cui diedero il nome di Fungo di Malta. Oggi Fungus Rock è una riserva naturale ideale per lo snorkeling per via dei suoi fondali lussureggianti.
  4. Reqqa Point: una immersione per subacquei esperti. Posto nel punto più a Settentrionale dell’Isola, nei pressi di Ghasri, è considerato uno dei siti più difficoltosi per il diving. Raggiungibile direttamente dalla spiaggia, il Reqqa Point si caratterizza per essere adiacente ad una ripida scogliera che scende a picco nel mare, raggiungendo i 60 metri di profondità.
  5. Karwela: affondato nel 2006 in località Xatt l-Ahmar, è il relitto più visitato dell’isola di Gozo. Lungo 50,31 metri e largo 8,50 metri il relitto Karwela riposa sul fondale ad una profondità di 40 metri.
  6. Double Arch Reef: a breve distanza da Marsalform, a Gozo, ci sono due archi che si innalzano da circa 40 metri/130 piedi fino a 18 metri/60 piedi. Qui è possibile avvistare orate e barracuda

Comino è una piccola isola rurale e accogliente che deve il suo nome al cumino, spezia che in passato cresceva spontaneamente in questo luogo. Sebbene molto più piccola delle vicine Malta e Gozo, anch’essa offre alcuni punti di immersione davvero interessanti. L’immersione più famosa è sicuramente la “Blue Lagoon” (o “Cristal Lagoon”), un vero paradiso per gli amanti delle immersioni e dello snorkeling. I fondali sabbiosi di queste cristalline acque turchesi sono l’habitat ideale di sogliole, gallinelle di mare, polpi, platesse, pesci volanti e barracuda.

Al largo della costa di Comino,  ad una profondità di 18 metri, si trova la motovedetta P-31. Affondato nel 2009, questo ex dragamine della marina maltese, è diventato negli anni dimora ideale di centinaia di pesci lucertola.

Altro punto di immersione famoso è Lantern Point, nella punta estrema sud-occidentale dell’isola. Qui, in prossimità di un piccolo faro di soli 2 metri, è possibile effettuare splendide immersioni tra rocce, tunnel e pareti rocciose, circondati da murene, cernie e aragoste. Trattandosi di un canale (quello che divide Malta e Comino) la probabilità che si formino correnti, anche abbastanza forti, è alta.

Malta e Gozo: non solo immersioni

Cosa fare durante il vostro viaggio sub a Malta e Gozo tra una immersione e l’altra? Ecco alcuni suggerimenti per partire alla scoperta di questo incantevole arcipelago.

L’isola di Malta, il cui nome potrebbe derivare dal greco Μελίτη (Melitē), che significa “dolce” per via del miele prodotto dalle tante api autoctone, offre al viaggiatore un’infinità di posti incantevoli tutti da scoprire: meravigliosi esempi di arte Barocca, impressionanti fortificazioni commissionate dai Cavalieri di San Giovanni, cattedrali rinascimentali, fortezze napoleoniche e reperti archeologici tra i più antichi al mondo come l’Ipogeo di Hal Saflieni, risalente al 2500 a.C. e unico tempio preistorico ufficialmente inserito dall’UNESCO tra i patrimoni dell’umanità. Sulla costa meridionale troviamo Mnajdra con il suo complesso di templi megalitici di pietra calcarea risalenti a oltre 5000 anni fa.

Sulla costa sud-est troviamo Marsaxlokk (Marsa Scirocco), uno dei porti più pittoreschi dell’isola rallegrato dalle tante Luzzus, le coloratissime barche da pesca tipiche con un occhio mitico dipinto su entrambi i lati della prua. Ogni domenica questo porto ospita il più grande e vivace mercato del pesce di Malta.

La capitale, La Valletta, armoniosa commistione di antico e moderno, è stata riconosciuta patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1980. Questa affascinante città vanta di opere che spaziano dalla metà del XVI secolo al Barocco al Modernismo. Tra gli edifici di rilevanza storica troviamo la cattedrale di San Giovanni; il Palazzo del Grande Maestro; la Chiesa della Nostra Signora del Carmelo con la sua imponente cupola: le fortificazioni per la difesa della città tra cui il Forte Sant’Elmo; il Museo nazionale di archeologia e il Museo nazionale di Belle Arti. Fra i giardini spicca il Lower Barrakka Gardens che offre una vista su Porto Grande.

Ma Malta è anche negozi, artigianato, ristoranti, divertimento, vita notturna ma soprattutto festa! Qui ogni parrocchia celebra il suo santo patrono con grandi feste: processioni, musica, balli, fuochi d’artificio e buon cibo vi aspettano per divertirvi fino a tarda sera.

L’isola di Gozo è la seconda isola, per estensione, dell’arcipelago delle isole Calipsee. Anticamente chiamata Ogigia, è qui che, come viene narrato da Omero nell’Odissea, la ninfa Calipso trattenne il mitico Ulisse per ben sette anni. Ancora oggi, nei pressi della rinomata spiaggia di Ramla (per molti la più bella spiaggia dell’isola e famosa per la sua sabbia finissima e dal colore rosso ), è possibile osservare la caverna all’interno della quale, secondo la leggenda, dimorava la Calipso. Curiosamente intorno ad essa non vi è alcuna abitazione, si dice, a causa dei lamenti del sofferente spirito di Ulisse.

Gozo è abitata da tempi antichissimi, addirittura fin dal V millennio, come dimostrano le strutture megalitiche di Ggantija (dichiarate patrimonio dell’umanità dall’UNESCO). Ovviamente la storia dell’isola è strettamente legata a quella della vicina Malta. Fenici e Romani prima, Arabi, Normanni e Aragonesi poi, si sono succeduti nel dominio dell’isola lasciando su di essa profonde tracce del loro passaggio.

Sono molti i posti sparsi per tutta l’Isola che tra una immersione e l’altra della vostra vacanza sub potete vedere ed esplorare, oltre alla già citata spiaggia di Ramla e alle rovine di Ggantija. L’Isola è ricca di chiese e basiliche come la Basilica di Nostra Signora di Ta’Pinu, molto cara ai maltesi si erge imponente e solitaria nella campagna gozitana, la chiesa di San Giovanni Battista a Xewkija; la Basilica di San Giorgio a Rabat, principale centro abitativo dell’Isola, nonché capitale della Regione, insieme alla cittadella fortificata che domina il villaggio.

All’abbondanza di bellezze architettoniche si associa un’abbondanza di bellezze naturali soprattutto frutto della conformazione geografica dell’Isola: spiagge e calette molto suggestive si susseguono quasi senza interruzione di continuità insieme a grotte e saline come quelle di Xwejni.

Gozo presenta anche un fitto calendario di eventi culturali, oltre che caratterizzarsi per una vivace movida notturna. Tra le più importanti e caratteristiche vi sono il Carnevale e le “Festas”. Queste potremmo volgarmente definirle come delle feste di paese che si svolgono tra l’ultimo fine settimana di Maggio e la prima metà di Settembre. In questo periodo, quasi ogni fine settimana, i villaggi dell’Isola (spesso in onore del loro Santo Patrono) si riempiono di per due tre giorni di bande, fuochi d’artificio e processioni.

Degna di nota anche la cucina gozitana. Il piatto tipico per eccellenza è senza dubbio il pastizzo, una sfoglia salata che viene generalmente consumata come spuntino mattutino o la fenkata, anch’esso cibo della tradizione e corrispondente al coniglio maltese, solitamente preparato con pomodoro e patate.

Avete già fatto un viaggio sub a Malta e Gozo? Se sì scrivete un commento sulla vostra esperienza, altrimenti date un’occhiata alle nostre offerte per l’arcipelago Maltese e organizzate ora la vostra vacanza!

Diving Tips

Immersioni sui relitti in Europa: i siti più belli e suggestivi

BEAUFIGHTE WW II AIRCRAFT

Fare immersioni sui relitti, affondati volontariamente per realizzare un reef artificiale, oppure per una sciagura, spalanca una meravigliosa finestra sul passato del luogo dove giacciono. La maggioranza dei subacquei definisce navi, aerei e persino automobili affondate, irresistibili, affascinanti, eccitanti da scoprire e sorprendentemente brulicanti di vita acquatica.

Non esiste nulla al mondo in grado di equiparare l’emozione del praticare immersioni sui relitti per la prima volta. Scendendo, un po’ alla volta, si scruta verso il basso, cercando di focalizzare lo sguardo e cogliere una sagoma indistinta. Gli occhi confusi, cercano di dare un senso a ciò che vedono. Poi eccolo lì, il relitto, in tutta la sua magnificenza e storicità.

Immersioni sui relitti: ciò che perde l’uomo è tesoro per la natura

Quello che gli occhi saranno in grado di vedere, dipende dal relitto e dal luogo in cui ci si immerge. Nelle acque tropicali della Laguna di Truk in Micronesia, giacciono i resti della flotta imperiale giapponese, su cui si sono massicciamente incrostate le madrepore sin dal loro affondamento nella seconda guerra mondiale.

Nelle fredde acque dolci dei Grandi Laghi del Nord America, è possibile immergersi su navi affondate ancora intatte dopo più di 100 anni sott’acqua.

Nel Mediterraneo, invece, quello che inizialmente può sembrare un semplice cumulo di vecchie anfore, potrebbe essere la firma di una nave affondata durante l’egemonia dell’Impero Romano in Occidente.

Nessun sospiro di meraviglia dunque dinnanzi alla passione e all’amore che tantissimi sub nutrono nei confronti di questa tipologia di immersioni.

Attenzione però: mentre la maggioranza dei luoghi di immersione sono habitat naturali, un relitto è opera dell’uomo. Tuttavia, il mondo sommerso si impossessa sempre e rapidamente di una nave affondata, trasformandola in breve tempo in un reef artificiale brulicante di vita. Risultato? Mai niente e nessuna cosa va completamente perduta e i relitti ne sono la prova!

Un tuffo nella storia, un viaggio tra i relitti d’Europa

Molti relitti sono enigmi. Da dove vengono? Chi vi lavorava a bordo? Quali porti hanno visitato e perché sono affondati? Visitare un relitto ben conosciuto ed esplorato da sub provenienti da ogni parte del mondo, invece, risveglia la fantasia di chi rivede il capitano in piedi sul ponte, magari impegnato a combattere contro l’ultima tempesta, quella fatale. Cosa sono dunque i relitti, se non testimonianze storiche tangibili del passato dell’uomo? Motivo per cui, molti subacquei che si immergono sui relitti lavorano assieme a, o sono essi stessi, archeologi e storici, per cercare indizi su come fosse l’umanità quando la nave navigava ancora. Come anticipato, inoltre, le navi che riposano sui fondali, si trasformano rapidamente in reef artificiali, a tal punto che, in alcune regioni, il posto migliore per trovare vita acquatica proprio è sui relitti. Ma dove è possibile immergersi sui relitti in Europa?

Immersione sui relitti in Grecia

Non solo flora e fauna marina: immergersi in Grecia equivale a fare un tuffo nella storia occidentale moderna. Da Eubèa al Golfo Saronico, dal Mar Ionio alle Cicladi nel Mar Egeo, i fondali marini della Grecia sono un grande museo di relitti moderni ed ogni relitto racconta la propria storia. Aerei da combattimento, sottomarini e caccia-torpedinieri impiegati in grandi battaglie, navi militari e navi passeggeri che solcavano il mare durante la Seconda Guerra Mondiale: tutti giacciono sui fondali marini, sopraffatti dal silenzio degli abissi.

immersioni sui relitti -Grecia

Le immersioni sui relitti in Grecia, regalano ad ogni subacqueo la possibilità di viaggiare nel tempo per tornare indietro, nel momento esatto, in cui il misfatto è accaduto. Kostas Thoktaridis, un subacqueo ed esploratore della storia navale, ha stimato che il numero dei relitti appartenenti all’epoca contemporanea, in Grecia ammonta a circa 1500. Di questi, circa 500 possono essere esplorati ed attraggono subacquei di tutti i livelli provenienti da tutto il mondo. Ma quali sono i relitti più celebri?

  • Vasilissa Olga: la nave militare greca di maggior successo durante la Seconda Guerra Mondiale giace affondata al porto Lakki dell’isola di Lero. Affondata nel 1943 da un bombardamento aereo, ora si trova in una posizione abbastanza visibile a 5 – 10 metri di profondità.
  • Panormitis: considerata la nave passeggeri più resistente alla forza del mare, il relitto si trova a 32 metri di profondità. Giace a nord-ovest di Telendo, vicino a Calimno. L’imbarcazione è stata costruita ad Oslo e alcuni ancora ricordano il leggendario viaggio di questa nave nel 1962 da Rodi a Castelrosso durante il quale è riuscito a trasportare una donna malata sfidando le avverse condizioni del mare senza esserne minimamente scalfito.
  • Nave Cassandra: il relitto si trova a 20 metri di profondità e in estate è visibile anche dalla superficie. Dimora di numerosi pesci, è uno degli esempi più tangibili di reef artificiali ben integrati con l’ambiente circostante.

La Grecia è una terra lambita dal mare e intrisa di storia. Culla di relitti in grado di guidare ogni sub indietro nel tempo. Proprio lì, dove la storia si è fermata, tra grotte e ricordi di battaglie custoditi nel profondo del mare, anche voi potrete vivere immersioni indimenticabili.

Immersioni sui relitti a Malta e Gozo

Ogni anno sempre più subacquei italiani scelgono di effettuare viaggi sub a Gozo e Malta. Il motivo è molto semplice: la combinazione a dir poco unica di acque limpide e ricche di vita, temperature miti tutto l’anno e paesaggi unici a solo un’ora di volo da Roma.

Il territorio selvaggio e la spettacolarità delle zone costiere, hanno trasformato Gozo e Malta in due delle mete di immersione subacquee più rinomate a livello mondiale.

Tra le destinazioni favorite dai sub di tutto il mondo, questa vanta, a differenza delle altre, un’insolita presenza: tanti relitti sommersi, attorno ai quali nel tempo ha preso vita una rara varietà di pesci coloratissimi. Parecchie vecchie navi destinate alla demolizione infatti, dopo essere state bonificate e affondate, sono diventate relitti e dimore brulicanti di vita marina. Se alcune imbarcazioni naufragate sono storiche, come la nave da guerra Maori affondata nel 1941 nel porto della capitale La Valletta, non mancano diversi relitti nuovi, immersi appositamente per gli amanti del genere. Il più famoso tra questi, il Karwela, è stato affondato nel 2006 a largo di Gozo e riposa sul fondale ad una profondità di 40 metri.

A Malta, in tutto sono 50 i centri diving certificati. Se desideri quindi realizzare il sogno di un’immersione fuori dal tempo, clicca qui e goditi il tuo tuffo nella storia!