Mar Rosso

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Vacanza sub in Mar Rosso, il paradiso sottomarino

Mar Rosso

Una vacanza sub in Mar Rosso è il sogno di ogni sub o snorkeler che si rispetti. Questo mare, considerato una delle sette meraviglie del mondo sottomarino, è sinonimo di emozionanti immersioni in magnifici fondali, caratterizzati da coloratissime barriere coralline popolate da pesci di ogni forma e colore.

Distese di spiagge sabbiose, in un lento degradare, penetrano in un mare cristallino dalle profondità incontaminate, dove nuotano creature di straordinaria bellezza e relitti incantati riposano tranquilli nel divenire del tempo.

Il suo isolamento geografico, nel corso dei secoli ha dato vita ad un ecosistema marino unico al mondo che ti permetterà di osservare più di 170 specie di coralli, infinite varietà di pesci di barriera e alcuni tra i grandi predatori dei mari.

Praticare diving in Mar Rosso, oltre ad essere un’esperienza emozionante e indimenticabile, è semplicissimo, poiché i siti si immersione e di dive center sono davvero centinaia e sparsi ovunque.

Non si può parlare di questo mare senza parlare dell’Egitto, tappa imperdibile della tua futura vacanza sub in Mar Rosso. Questa terra vanta una barriera corallina dai colori sgargianti e pullulante di pesci (circa 800 specie), tartarughe marine, delfini, oltre ai maestosi squali balena, squali martello, squali grigi e squali tigre e squali pinna bianca. Anche gli amanti dei relitti e della fotografia subacquea qui non resteranno assolutamente delusi.

Le immersioni in Egitto sono possibili tutto l’anno ma, per quanto riguarda gli avvistamenti, potrete ammirare delfini, dugonghi e tartarughe tutto l’anno, mentre il periodo migliore per lo squalo balena va da maggio a novembre e per le mante da marzo a settembre.

Anche il Sudan, benché meno rinomato del vicino Egitto, offre un considerevole numero di bellissimi punti di immersione caratterizzati da splendide barriere coralline, dove potrete ammirare soprattutto squali martello, ma anche squali tigre e pinna bianca, squali grigi, pesci pelagici, carangidi e tonni. Il periodo migliore per fare delle vacanze sub in Sudan è sicuramente quello che va da dicembre a maggio.

vacanza sub in Mar Rosso-Sudan

Situato nel sud del Mar Rosso, il piccolo stato di Gibuti è bagnato dalle acque dell’Oceano Indiano e da quelle del Mar Rosso e per questo i suoi fondali risentono dell’influenza di entrambi i mari che vanno a mescolarsi tra loro. Questo ha dato vita ad un ecosistema caratterizzato da un’incredibile varietà di pesci e coralli, ma soprattutto dalla presenza, da ottobre-novembre a gennaio-febbraio, di un consistente gruppo di squali balena che si radunano all’interno del Golfo del Tadjoura per nutrirsi: uno spettacolo magnetico, una giostra continua, una danza che vi lascerà senza parole.

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Vacanze sub in Sudan, tra reef multicolori e squali martello

Sudan

Chiunque abbia fatto delle vacanze sub in Sudan le ricorderà per tutta la vita. Le coste di questo stato, il più esteso del continente africano, si affacciano su uno dei mari più belli del mondo, il Mar Rosso, definito dall’oceanografo e esploratore J. Cousteau, come il mare con “la più alta concentrazione di vita esistente al mondo”.

Il Sudan, per gli amanti di immersioni, può essere definito il regno dello squalo martello . Immergendosi in uno dei meravigliosi reef sudanesi, l’incontro con questi fantastici abitanti del Mar Rosso è quasi inevitabile. Organizzare delle vacanze sub in Sudan vi permetterà di vivere delle esperienze uniche e di immergersi in fondali incantati abitati da brillanti distese di coralli, branchi di squali martello, grigi e pinna bianca, centinaia di pesci multicolore e storici relitti.

Il Sudan, sebbene meno famoso del vicino Egitto, riassume numerose caratteristiche dell’area in cui si trova, con una commistione di elementi tribali, arabi e musulmani, ma anche di natura egizia ed inglese. Quest’ultimi due dovuti alle passate dominazioni, quella egiziana durante la gloriosa epoca dei faraoni, e quella inglese durante il periodo coloniale.

Il Paese purtroppo, nel suo recente passato, è stato martoriato da una violenta guerra civile, dovuta in gran parte alla divisione tra un nord arabo e musulmano ed un sud con forte legami con l’Africa nera e con la religione cristiana. La comunità internazionale è riuscita a sedare quasi tutti i focolai, ad eccezione di alcuni punti che rimangono pericolosi. Il Sudan, tuttavia, per via della sua bellezza e del suo fascino, e per la magnificenza dei suoi fondali, continua ad attrarre turisti da tutto il mondo, soprattutto subacquei alla ricerca di forti emozioni.

Il modo migliore per vivere al meglio le proprie vacanze sub in Sudan è quello di partecipare ad una delle tante crociere per sub che partono da Port Sudan e seguono due tipi di itinerari altrettanto affascinanti, toccando punti di immersione come Angarosh, la casa degli squali, Mesharifa, Sha’Ab Rumi, e Sanganeb. Assolutamente da non perdere anche le immersioni sui relitti come l’Umbria, nave italiana affondata durante la seconda guerra mondiale nel mar Rosso.
Vacanze sub in Sudan

Vacanze sub in Sudan: quando e dove andare

Il periodo migliore per fare delle vacanze sub in Sudan è sicuramente quello che va da dicembre a maggio. In estate, infatti, per via della temperatura esterna eccessivamente elevata, le navi da crociera restano ferme in cantiere e molte attività di diving vengono sospese. Proprio per via del clima molto caldo, la temperatura dell’acqua non scende mai sotto i 24° (nei mesi invernali) e raggiunge massime anche di 35°.

Port Sudan è la base di partenza di tutti i tour subacquei di questa zona del Mar Rosso. Il Sudan non ha ancora avuto un boom del turismo di massa, come il vicino Egitto (link ad articolo), tuttavia le numerose crociere subacquee rappresentano il mezzo migliore per l’esplorazione degli atolli corallini e dei relitti situati al largo della costa.

Da Port Sudan è possibile raggiungere tutti i migliori siti di immersione dello stato; inoltre qui si trova il principale aeroporto che collega il Sudan alla maggior parte dei paesi.

Angarosh, a nord di Port Sudan, è il più famoso sito di immersione dell’intera nazione. È facilmente riconoscibile in quanto caratterizzato da un isolotto piatto composto di sabbia e conchiglie. Già nel 1949, Hans Hass, zoologo, oceanografo e fotografo austriaco, rimase colpito dalle bellezze di questo luogo e dalla grande quantità di squali che nuotavano in quelle acque.  I suoi racconti, insieme a quelli dei pescatori locali, hanno alimentato il mito di Angarosh, denominata in arabo “Om Gurush” che significa, appunto, la madre degli squali.

In questo sito di immersione, oltre ai bellissimi coralli multicolore, potrete ammirare squali martello, qualche squalo tigre, lo squalo pinna bianca, squali grigi, pesci pelagici, carangidi e tonni.

Se Angarosh è definite la madre degli squali, l’isola sabbiosa di Mesharifa è senza dubbio la madre delle mante. La laguna corallina che circonda a quest’isola ospita il cosiddetto Manta Point. Qui, per via dell’alta concentrazione di plancton, potrete assistere allo spettacolo di banchi di mante, che volteggiano e nuotano in una perfetta sincronia, quasi come in una danza leggiadra.

Sempre a nord di Port Sudan troviamo Sha’ab Rumi reef, uno dei luoghi più affascinanti del Mar Rosso. Non a caso Cousetau nel 1963 scelse questo sito come sede del suo progetto scientifico, denominato “Precontinente II”, volto a studiare l’adattamento dell’uomo alle lunghe permanenze sott’acqua. Qui, immergendosi, sono ancora ben visibili i resti delle strutture e delle abitazioni utilizzate dal ricercatore francese e dalla sua equipe.

Sha’ab Rumi regala degli scenari spettacolari tanto da essere spesso segnalato fra le 10 immersioni più belle del mondo, per via dei suoi fondali meravigliosi. È anche un vero il paradiso per gli appassionati di squali: soprattutto sulla punta sud del reef è possibile avvistare e avvicinare squali martello, squali grigi e pinna bianca oceanici e tigre.

Un alto faro situato su di un torrione corallino, segna il punto in cui si trova il Sanganeb reef, il primo atollo madreporico che si può raggiungere navigando da Port Sudan andando in direzione nordest, a 15 miglia dalla costa. Il fondale in questo punto può raggiungere i 500 metri di profondità ed è considerata da molti sub l’immersione più affascinante ed emozionante del mar Rosso. Durante le immersioni è facile incontrare banchi di barracuda stanziali, tonni, squali grigi e martello, mentre tutt’intorno sarete abbracciati da pareti ricoperte da alcionari, gorgonie e coralli di ogni colore.

In questi fondali troviamo anche importanti relitti tra cui il Relitto Toyota, una nave cargo affondata nel 1977 con automobili, camion, trattori e pezzi di ricambio dell’azienda automobilistica giapponese da cui prende il nome. A Wingate Reef giace invece il relitto dell’Umbria, tra i più affascinanti del mondo. L’Umbria era una nave da cargo italiana, trasformata in nave da guerra durante la prima e seconda guerra mondiale, volontariamente affondata il 10 giugno 1940 dal suo capitano, per evitare che il suo carico di armi e mezzi finisse nelle mani della marina britannica. Il relitto, lungo 150 metri, si trova ad una profondità massima di 35-40 metri, è in perfette condizioni ed è un must assoluto per ogni appassionato di relitti.

A sud di Port Sudan troviamo l’arcipelago di Suakin, costituito da un gruppo di isole in grado di offrirvi alcune tra le migliori immersioni del Mar Rosso, con barriere abbaglianti e un universo sottomarino di coralli molli e duri e una presenza di squali senza eguali. Tra queste isole, a circa 30 miglia dalla costa, all’altezza del paese di Suakin, c’è Sha’ab Ambar, un’enorme barriera corallina a forma di ferro di cavallo con all’interno un’ampia laguna azzurra protetta dai venti. La maggior parte di questa bellissima formazione di corallo, lunga cinque miglia, è territorio vergine; qui tra banchi di pesci vetro, cernie e murene, gli incontri con grandi pesci pelagici come tonni, barracuda e squali sono quasi garantiti.

 

Se vi è venuta voglia di organizza le vostre vacanze, consultate le nostre offerte per le crociere in Sudan o contattateci. Vi aiuteremo a vivere al meglio questo splendido angolo di paradiso.

 

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Immersioni in Egitto, il mare oltre le piramidi

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Fare immersioni in Egitto è un’esperienza senza eguali. Fondali incontaminati, acque cristalline, pesci di ogni forma e colore, coralli iridescenti e relitti tranquillamente adagiati nelle profondità… questo è quello che vi aspetta.

L’Egitto, con il suo immaginario fatto di piramidi, mare trasparente, deserti, sfingi e resti di una gloriosa civiltà, è in assoluto una delle tappe imperdibili nella propria vita da subacqueo. Una vera e propria mecca per i sub, con un ambiente marino estremamente diversificato, un mare caldo e cristallino e barriere coralline caledoscopiche. La terra dei faraoni è sicuramente la meta ideale per il diving in Mar Rosso e per chi vuole vivere una vacanza subacquea all’insegna del relax, del divertimento, della cultura e delle bollicine.

L’Egitto gode di tre situazioni climatiche differenti: il clima mediterraneo della costa settentrionale, il clima desertico nelle zone interne centro-meridionali, e il clima delle coste del Mar Rosso, desertico anch’esso ma un po’ più mite. Il Mar Rosso è molto caldo in estate, mentre da gennaio a marzo raggiunge temperature un po’ più fresche per fare il bagno, ma tutto sommato fare immersioni non è impossibile. Per questo è possibile affermare che le immersioni in Egitto sono possibili tutto l’anno: in estate muniti di una muta umida da 3 mm, mentre nei mesi invernali è consigliabile usarne una più spessa (7 mm).

Per quanto riguarda gli avvistamenti, potrete ammirare delfini, dugonghi e tartarughe tutto l’anno, mentre il periodo migliore per lo squalo balena va da maggio a novembre e per le mante da marzo a settembre.
Immersioni in Egitto

I migliori siti per le immersioni in Egitto

Fare immersioni in Egitto vi incanterà. Questa terra vanta una barriera corallina dai colori sgargianti e pullulante di pesci (circa 800 specie), tartarughe marine, delfini, oltre ai maestosi squali balena, squali martello, squali grigi e squali tigre e squali pinna bianca. Anche gli amanti dei relitti e della fotografia subacquea qui non resteranno assolutamente delusi.

Scopriamo insieme quali sono i migliori siti per le immersione in Egitto.

Sharm el-Sheik e stretto di Tiran

Sharm el-Sheik è la località marittima più rinomata di tutto il Mar Rosso e richiama da ogni parte del globo sub che vogliono praticare immersioni in Egitto. I diving center presenti sul territorio (anche negli hotel), offrono corsi per sub di tutti i livelli permettendo di praticare divig in Mar Rosso in totale sicurezza. All’offerta dedicata ai sub si affianca una vivacissima vita notturna, una gastronomia eccellente, un’ampia scelta di eccellenti strutture ricettive e di attività ricreative e culturali tra cui scegliere.

Sharm el-Sheikh vanta circa 40 punti di immersione oltre ad essere la porta d’ingresso per molte barche da crociera e il punto di partenza di molti itinerari di viaggio. La maggior parte dei luoghi di immersione si trovano all’interno del parco nazionale di Ras Mohammed, situato nella punta meridionale del Sinai e nello stretto di Tiran. I suoi fondali, brulicanti di vita, offrono le più belle immersioni del Mar Rosso. Vi ritroverete avvolti da distese di coralli molli e gorgonie giganti, circondati da tartarughe, cernie, murene, pesci chirurgo, angelo, farfalla, leone, napoleone, barracuda e grandi pelagici.

Tra i luoghi di immersioni in Egitto più famosi troviamo la coloratissima Shark reef, dove tutto l’anno sono frequenti incontri con tonni, cernie, murene, barracuda, carangidi, tartarughe, pesci napoleone, pesci pipistrello, aquile di mare e squali. Lì vicino, separato da una zona sabbiosa, troviamo Yolanda reef dove, tra distese di gorgonie, si trovano i resti della nave cipriota Yolanda affondata nel 1980 con il suo carico di sanitari.

Altri famosi siti di immersione sono Anemone City, popolato da una ricca comunità di anemoni tra le quali trovano riparo coloratissimi pesci pagliaccio, Shark Observatory, Jackfish Alle, Ras Ghozlani e Ras Zaatar.

Nello tratto di mare dello stretto di Tiran, si innalzano dalle profondità marine quattro reef corallini, ovvero Jackson Reef, Woodhouse Reef, Thomas Reef e Gordon Reef, chiamati così in onore dei cartografi britannici che per primi crearono una mappa nautica della regione. Qui splendidi altipiani di barriera corallina ospitano alcune delle migliori specie marine della regione, come gli squali martello e tigre, tonni, barracuda, murene, pesci palla, tartarughe, Jackfish e pesci pipistrello.

Sempre nello stretto di Tiran, è possibile ammirare i relitti del mercantile Lara, quello del cargo Louilla.

Hurgada

Hurgada negli ultimi anni ha avuto un forte sviluppo, diventando una meta sempre più ambita per chi vuole fare immersioni in Egitto. Hurghada, presenta ancora i tratti caratteristici dell’originario villaggio di pescatori, da cui ha avuto origine l’odierna città. Questa località gode di fama mondiale per i suoi incantevoli fondali marini e per la sua vicinanza a siti archeologici affascinanti e importantissimi, come la città di Luxor (Tebe). Una particolarità di Hurghada è che la barriera corallina non segue la costa, ma può essere raggiunta solo mediante escursioni in barca.

In un punto di immersione molto famoso conosciuto come “L’Acquario” si trova un reef totalmente ricoperto di coralli e particolarmente adatto ai principianti. Altri punti di immersione interessanti sono il Parco Nazionale Isola di Giftun, il cui paesaggio marino è caratterizzato da pareti verticali, grotte e canyon e Carless Reef, uno dei punti più conosciuti adatto sia a sub principianti che esperti.

Hurghada è un posto fantastico anche per gli appassionati di relitti; siti famosi come Giannis D e Thistlegorm, sono facilmente accessibili per gite di un giorno.

Safaga

Safaga è l’ideale per chi ama le spiagge sabbiose e lo snorkeling ed è, per popolarità, la terza meta di immersioni in Egitto, dopo Hurghada e Sharm al-Sheikh. Il reef di Safaga, a detta di molto subacquei, è tra i più interessanti dell’Egitto, tra coralli molli e duri e le più svariate specie di pesci. Da Safaga, inoltre, si può partire per l’esplorazione di altre mete, come Makadi Bay, l’isola di Tobias, Sha’ab Saiman e Abu Kifan

Safaga è anche sede di vari relitti, tra cui il Salem Express che, nei primi anni ’90, affondò con a bordo centinaia di pellegrini di ritorno dalla Mecca. Le vittime furono moltissime e per questo, in segno di rispetto, l’accesso alla maggior parte del relitto è vietato.

Hamata e Berenice

Hamata e Berenice sono tappa obbligata per il subacqueo che decida di fare immersioni in Egitto. Remota, isolata e incantevole, questa zona è l’ideale per i viaggiatori alla ricerca di un’esperienza più autentica e a diretto contatto con la natura. L’area marina di Hamata e Berenice è protetta e per questo tutti i dive center hanno adottato delle procedure a basso impatto ambientale. Le immersioni possono essere condotte dalla riva, o per mezzo di comode barche, con escursioni di un giorno o mezza giornata.

La zona offre numerosi punti di immersione da sogno come il Parco Nazionale di Wadi el Gemal, le Isole Qulan, Sha’ab Makhsour, Sha’ab Ossama, Sattaya e Sha’ab Claudio

Marsa Alam

Marsa Alam, un tempo piccolo villaggio di pescatori, oggi è una delle località turistiche del Mar Rosso più rinomate, per gli appassionati di subacquea e per semplici vacanzieri alla ricerca di sole e relax. Il mare è indubbiamente il suo punto di forza, con una barriera corallina quasi vergine che ospita una grande varietà di paesaggi marini con pareti, grotte e lagune dove poter osservare pesci tropicali, grandi pelagici, barracuda, delfini, squali pinna biancai e martello e il sempre più raro dugongo.

Ottime anche le possibilità per lo snorkelling, che può essere praticato da riva o utilizzando le imbarcazioni dei numerosi diving center che organizzano ogni giorno escursioni verso i reef più distanti.

Da Marsa Alam potrete recarvi alla laguna naturale di Samadai, soprannominata Dolphin House per la presenza di una nutrita comunità di delfini Stenella, e alla baia di Abu Dabab, località famosa per l’avvistamento del dugongo conosciuto anche come “mucca di mare”, un raro mammifero marino erbivoro a rischio di estinzione dalla tipica pinna orizzontale che può raggiungere i 2-3 metri e un peso di 400 Kg.

Vi è poi Garden Reef, sito noto per la sua particolare modalità di accesso. Ci si immerge sulla parte iniziale del reef in una piscina naturale circolare, profonda 10 metri, per poi raggiungere, attraverso grotte e tunnel, la parte esterna della barriera corallina.

Dahab

Il villaggio di Dahab deve il suo nome, che in arabo significa “oro”, al tipico colore delle sabbie del deserto, delle rocce e della sua spiaggia. In questa zona ci si può immergere in due dei più famosi siti di diving in Mar Rosso: il Canyon e il Blue Hole

Il Canyon è una spaccatura del fondale, creatasi in seguito ad un terremoto, che raggiunge oltre i 50 metri di profondità.  A pochi passi dalla riva ci si ritrova in uno scenario unico al mondo, risplendente di colori sgargianti e giochi di luce che rendono la brulicante vita marina di questo luogo ancora più magica.

Il Blue Hole è una cavità di forma circolare con pareti che si inabissano per oltre 100 metri. Di indubbio fascino è però noto come il luogo d’immersione più pericoloso al mondo, per via del gran numero di incidenti verificatisi nel tentativo di individuare il tunnel che collega il Blue Hole col mare aperto.

Tra Dahab e Nuweiba troviamo il parco naturale di Abu Galum, con il suo ecosistema formato dalla barriera corallina, mangrovie, aree desertiche, montagne e una grande varietà di specie animali e vegetali.

Nuweiba e Taba

Nuweiba è famosa per le sue lunghissime spiagge, per la sua atmosfera poco turistica e per la semplicità delle immersioni. I siti di immersioni più affascinanti in questa zono sono, per la maggior parte, racchiusi all’interno del parco marino di Abu Galum.

Taba, con oltre 25 siti di immersione, è la meta ideale per chi sogna una vacanza subacquea tranquilla e lontano dalla massa, ma anche per gli appassionati di macro fotografia subacquea.  Da Taba si possono raggiungere facilmente Isreale, Giordania e Arabia Saudita, ed alcuni luoghi magici come la città di Petra intagliata nella roccia, il deserto di Wadi Rum, il Mar Morto, Gerusalemme ed il Cairo.

El Gouna e lo stretto di Gubal

El Gouna offre circa 40 siti di immersione adatti a tutti, dal principiante, all’appassionato di relitti. Molto famosi e frequentati sono la barriera corallina di Abu Nuhas, il famoso “cimitero di navi” con i relitti Carnatic, Chrisola e Ghiannia e la Dolphin House, casa di un enorme branco di adorabili delfini

Lo stretto di Gubal, con quasi 30 siti di immersione, è un altro paradiso per coloro che scelgono di fare diving in Mar Rosso a caccia di relitti. Qui si trovano alcuni dei migliori relitti del mondo tra cui la SS Thistlegorm, Dunraven, Kimon M. e The Rosalie Moller.

El Quseir

El Quseir è uno dei posti più tranquilli e ricchi di fascino dell’intero Mar Rosso, caratterizzato da moltissimi punti di immersione eccellenti. Qui le barriere coralline si trovano a pochi metri dalla spiaggia, permettendo immersioni da terra adatte anche ai principianti, mentre i siti non accessibili da riva, sono facilmente raggiungibili in barca. Gli amanti dei relitti saranno lieti di esplorare il Salem Express, mentre i sub più intrepidi non potranno non recarsi a Elphinstone, un entusiasmante pinnacolo sull’oceano aperto.

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Diving in Mar Rosso, dove ogni immersione diventa un’esperienza meravigliosa

Sharm-Egitto

Praticare diving in Mar Rosso, è il sogno di ogni sub. Questo mare ha infatti la fama di essere una delle sette meraviglie del mondo sottomarino, per i suoi splendidi fondali, i magnifici colori della barriera corallina e la ricca fauna e flora che popolano le sue acque.

Luogo ideale per le vacanze sub, il Mar Rosso è considerato un oceano in formazione. Il suo isolamento geografico, nel corso dei secoli, ha dato vita ad un ecosistema marino unico che permette al sub di osservare più di 170 specie di coralli, infinite varietà di pesci di barriera e alcuni tra i grandi predatori dei mari, rendendo così ogni immersione unica nel suo genere.

Uno dei primi sub ad immergersi tra le barriere coralline egiziane fu, nel 1951, Jacques Costeau, che raccontò poi le su avventure nel suo libro “Il mondo del silenzio”. Le isole Brothers, dove amava immergersi, sono celebri per il raro corallo nero, per due relitti e per i frequenti avvistamenti di squali martello.

Lunghe spiagge di sabbia si affacciano su un mare che offre fondali incontaminati, acque trasparenti e relitti incantati che riposano tranquilli adagiati nelle profondità. Fare diving in Mar Rosso, oltre ad essere un’esperienza che difficilmente dimenticherete, è semplicissimo, poiché i siti si immersione e di dive center sono davvero centinaia e sparsi ovunque.

Ecco per voi alcuni piccoli consigli per programmare al meglio la vostra vacanza sub in Mar Rosso.

Diving in Mar Rosso: l’Egitto

Quando si parla di Mar Rosso, l’associazione con l’Egitto  è immediata. La terra dei faraoni, per la sua vicinanza all’Europa, il suo mare limpido e la vita sottomarina rigogliosa, è la meta ideale di ogni sub.

diving in Mar Rosso-Egitto

L’Egitto può vantare una barriera corallina dai colori sgargianti e pullulante di pesci, tartarughe marine e delfini, oltre ai maestosi squali balena ammirabili nel parco marino di Ras Mohammed . Altre due zone da cerchiare in rosso per chiunque voglia godersi a pieno una vacanza subacquea in Egitto sono sicuramente il Parco Marino Nazionale di Nuweiba (nel Sinai) e di Marsa Alam (nel Sud): mete ideali per gli amanti della fotografia subacquea.

Tra le tappe più conosciute figurano per eccellenza Sharm el-Sheikh, Marsa Alam, Taba ed Hurgada. Acque calde, dalla visibilità chiara e di un blu incredibile, pareti che sembrano non finire mai e relitti che, con la loro storia, ti riportano al loro periodo ed al loro secolo: ecco solo alcune delle ragioni per cui i subacquei scelgono di visitare l’Egitto. Nuweiba e Dahab sono mete predilette da chi viaggia in zaino e tenda, mentre chi cerca la comodità preferisce Taba, Hurghada o Sharm el-Sheikh. Per immergersi in zone più distanti, quelle non raggiungibili quotidianamente con imbarcazioni, ci sono Safaga, El Quesir, o magari le più incontaminate acque di Marsa Alam ma, chi è davvero appassionato – e non sente la necessità di restare a terra – sceglie una crociera subacquea. In generale l’Egitto offre una vasta gamma di immersioni, sia nella regione Nord sia in quella Sud, tra una grandissima quantità di reef corallini e di relitti.

Diving in Mar Rosso: il Sudan e il Gibuti

Anche il Sudan, benché meno rinomato del vicino Egitto, offre un considerevole numero di bellissimi punti di immersione caratterizzati da sgargianti barriere coralline, dove potrete ammirare soprattutto squali martello ma anche squali tigre e pinna bianca, squali grigi, pesci pelagici, carangidi e tonni. Immergendosi in uno dei tanti siti presenti in questo stato africano, infatti, è quasi scontato l’incontro con questi fantastici abitanti del mare.

Il modo migliore per vivere in subacquea il Sudan è di partecipare ad una delle tante crociere per sub che partono da Port Sudan e seguono due tipi di itinerari altrettanto affascinanti, toccando punti di immersione come Angarosh, la casa degli squali, Mesharifa, piccola isola sabbiosa dimora di banchi di mante, Sha’Ab Rumi, considerata fra le 10 immersioni più belle del mondo, Sha’ab Ambar, l’isola di corallo con la sua laguna blu. Assolutamente imperdibili le immersioni sui molti relitti presenti nella zona, come l’Umbria, nave italiana affondata durante la Seconda Guerra Mondiale.

diving in Mar Rosso-Sudan

Situato nel sud del Mar Rosso, il piccolo stato di Gibuti è bagnato dalle acque dell’Oceano Indiano e da quelle del Mar Rosso e per questo i suoi fondali risentono dell’influenza di entrambi i mari che vanno a mescolarsi tra loro.

Questo ha dato vita ad un ecosistema molto particolare caratterizzato da un’incredibile varietà di pesci e coralli, ma soprattutto dalla presenza, da ottobre-novembre a gennaio-febbraio, di un consistente gruppo di squali balena che si radunano all’interno del Golfo del Tadjoura, poche miglia a nord ovest del porto di Gibuti. Si riuniscono in massa per nutrirsi e percorrono veloci queste acque nei due sensi di marcia, dalle profondità fino alla superficie, incuranti degli ostacoli e degli stessi sub. E’ uno spettacolo magnetico, una giostra continua, una danza che vi lascerà senza parole.

diving in Mar Rosso-Gibuti

Diving in Mar Rosso: regole di immersione

Il Mar Rosso è sinonimo di immersioni subacquee emozionanti e tuffi indimenticabili in barriere coralline abitate da una fauna marina di straordinaria bellezza. Nonostante le immersioni siano relativamente semplici (la profondità massima è pari a 30 metri), è comunque utile affrontare questa magnifica esperienza diving informati e con la giusta attrezzatura. Il Mar Rosso, infatti, non è particolarmente caldo e proprio per questo motivo, per immergersi è necessaria una muta (tre millimetri d’estate – almeno cinque d’inverno). Inoltre, a causa della forte concentrazione salina del mare è necessario utilizzare più zavorra del solito e dotarsi di bombole da 12 litri adatte alle immersioni in basse profondità. Tutti i diving center presenti offrono servizi utili: noleggio dell’attrezzatura, immersioni guidate, corsi per sub e assistenza.

 

Se non sei mai stato in questo magnifico luogo, scopri le offerte per il Sudan e le offerte per l’Egitto di DiveCircle e tuffati in un mondo che trasmette emozioni ed esperienze uniche!

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Crociera sub nel Mar Rosso, l’ingresso per l’Oceano Indiano

Crociera sub nel Mar Rosso

Per chi desidera trascorrere giornate incantevoli in totale tranquillità, godendosi l’emozione di immersioni in acque cristalline, una crociera sub nel Mar Rosso è la scelta ideale. Straordinario sotto moltissimi punti di vista, il Mar Rosso è sinonimo di immersioni subacquee emozionanti, fauna marina meravigliosa e sole caldo tutto l’anno.

Crociera sub nel Mar Rosso: punti di immersione

La crociera subacquea nel Mar Rosso è il miglior modo per vivere appieno una fantastica vacanza diving. Gli itinerari sono diversi e adatti a qualsiasi tipo di esigenza. Gli itinerari più percorsi riguardano la zona Nord del Mar Rosso (Sharm, Safaga e Relitti) oppure a Sud le isole Brothers:

  • Crociera Sub a Sharm e Safaga: le due località sono note per i reef di Tiran, tra i più spettacolari del Mar Rosso. Lì è possibile incontrare anche solitari squali martello.
  • Crociera Sub Nord Relitti: la parte nord è famosa per la serie di relitti situati nello stretto di Global, primo tra tutti il Thistlegorm, affondato durante la seconda guerra mondiale e colonizzato da molteplici organismi marini.
  • Crociera Sub isole Brothers: nella parte sud le immersioni sono spettacolari e gli squali seta e longimanus, si avvicinano spesso alle imbarcazioni, in cerca di pesci. Importanti anche i due relitti di Big Brother, l’Aida II e la Numidia.

I periodi migliori per una crociera subacquea nel Mar Rosso sono primavera e autunno quando il caldo è ancora sopportabile.

Crociera sub nel Mar Rosso, oltre le immersioni

Il Mar Rosso non è solo sinonimo di crociere ed immersioni, è un luogo con una storia nata dall’incrocio di varie culture e religioni. Anche dal punto di vista geografico, è una terra incantevole e unica al mondo, costituita da un deserto pianeggiante circondato da catene montuose aride e rocciose. Le piramidi sono sicuramente il monumento più famoso da visitare. In Egitto ve ne sono diverse, ma la piramide di Cheope è decisamente la più famosa, grande e intatta. E’ una delle 7 Meraviglie del Mondo ed oggi è l’unica rimasta. Altro monumento da visitare è il tempio di Luxor, costruito principalmente sotto Ramses II ed Amenhotep III, nato come luogo di celebrazione dei momenti più importanti della città.

Non perdere l’occasione di immergerti nei meravigliosi fondali di queste terre; scopri le nostre offerte per una crociera sub in Egitto o in Sudan!

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Siti di immersione: i 10 più belli del mondo

immersioni-zanzibarPesci dai colori vivaci a Zanzibar

La scelta del punto di immersione dipende da ciò che sapete o non sapete su di esso, dalla vostra curiosità e dalle preparazione tecnica. In questo articolo vorremmo proporvi una lista dei dieci siti di immersione considerati da molti come i migliori al mondo. Li conoscete già?

1. Australia: qui potete fare un’indimenticabile immersione nella Grande Barriera Corallina, la più grande al mondo, tra  coralli ed esemplari di pesci che non troverete da nessun’altra parte (scopri le offerte per l’Australia).

2. Maldive: ne fanno parte un migliaio di isole di corallo e atolli circondati dalla barriera corallina. Qui si possono incontrare, in certi periodi dell’anno, le mante, gli squali e le tartarughe marine (scopri le offerte per le Maldive).

3. Sharm el Sheikh: nella più nota delle mete egiziane, ci si può immergere nel Ras Mohammed National Park e in decine di altri magnifici siti lungo il Mar Rosso (scopri le offerte per l’Egitto).

4. Zanzibar: intorno all’isola si possono fare numerose immersioni a 15 e 30 metri di profondità, adatte anche ai neofiti. Anche qui è presente una barriera corallina a dir poco incantevole e ricca di biodiversità.

5. Bali: a Crystal Bay, oltre gli incredibili colori, potreste trovarvi dinnanzi al grande Pesce Luna o ad una manta.

6. Croazia: tra i vari siti di immersione al mondo anche i vicini fondali croati potranno sorprendervi. In questo Paese infatti si trova un paradiso sottomarino con decine di siti di immersione riservati soprattutto ai sub più avanzati.

7. Malta: l’isola, per la sua posizione geografica, offre la possibilità di fare immersioni tutto l’anno. Da non perdere un’immersione anche alla vicina isola di Gozo (scopri le offerte per l’arcipelago maltese).

8. Tenerife: nella più grande delle Isole Canarie si possono fare tranquille immersioni ammirando fondali, pareti, relitti ed insenature ricche di fauna marina (scopri le offerte per le Isole Canarie).

9. Isole Galapagos: un luogo di eccezionale valore naturale. Chissà che durante un’immersione non possiate anche avere la fortuna di vedere uno squalo martello;

10. Cipro: l’immersione tra le più gettonate è quella presso il relitto Zenobia, un grande traghetto adagiato sul fondale, ad una profondità di 42 metri.

Recita un detto: “il mondo è bello perché è vario”. Anche i luoghi sottomarini fanno parte di una bellezza straordinaria che caratterizza il nostro pianeta. Le diversità incredibili che si celano tra le profondità marine ne sono una dimostrazione lampante: viviamole!