Messico

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Viaggio sub in Messico, il posto dove i sogni si realizzano

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Un viaggio sub in Messico è ciò che di più vicino ci sia all’idea di paradiso per ogni appassionato di subacquea. Questo enorme stato, offre una scelta pressoché infinita di fantastici luoghi da esplorare, acque calde e cristalline, misteriosi cenotes, centinaia di siti di immersione e una varietà unica al mondo di creature marine di ogni forma e colore. Una meravigliosa realtà che supera anche la più fervida immaginazione!

Il Mare di Cortez, definito dall’oceanografo Jacques Cousteau “l’acquario del mondo”, è il mare più ricco di biodiversità di tutto il mondo. Da secoli, le balene scelgono queste acque per svernare e per dare alla luce i propri piccoli: un vero eden per gli amanti del whale watching.

In uno degli ambienti marini più spettacolari esistenti, durante tutto l’anno, avrai il privilegio di ammirare 850 specie acquatiche tra cui razze giganti, mansueti squali balena, megattere, balenottere azzurre, capodogli, giocosi leoni marini e balene grigie.

Immergiti nelle bellissime acque dell’isola di Cozumel, definite Jacques Cousteau come una delle località più spettacolari in cui praticare immersioni. Qui troverai una parte della più belle barriere coralline del pianeta, con oltre 40 punti di immersione adatti a tutti. Una visibilità di ben 60 metri ti permetterà di ammirare coloratissimi pesci tropicali che nuotano leggiadri tra stupendi coralli, grotte e i canyon sottomarini.

Scopri le barriere coralline e gli spettacolari cenotes della Riviera Maya, dove troverai ad accoglierti oltre 500 specie marine, nella barriera corallina più grande dell’emisfero boreale (circa 965 chilometri). In questo angolo di paradiso centinaia di specie marine nuotano indisturbate nelle calde e accoglienti acque caraibiche: pesci tropicali, mante giganti, delfini e squali balena ti spettano per regalarti un’esperienza magica e indimenticabile.

Durante il tuo viaggio sub in Messico, lasciati incantare dalle grandi migrazioni degli squali balena a Isla Mujeres o dai feroci squali toro a Playa del Carmen; gioca con i simpaticissimi leoni marini a Isla San Pedro; ammira l’eleganza delle megattere e delle mante giganti dell’isola di Socorro; immergiti con il grande squalo bianco che regna nelle acque di Guadalupe; esplora spettrali relitti adagiati nelle profondità e lasciati incantare dal museo sottomarino di Cancun.

viaggio sub in Messico

Se invece preferisci l’acqua dolce, immergiti in uno dei tantissimi cenotes che costellano la penisola dello Yucatán. Le affascinanti profondità di queste grotte incantate, bacini naturali di acqua cristallina e luoghi sacri per gli antichi Maya, attirano ogni anno migliaia di visitatori da ogni angolo del pianeta.

Poche altre zone al mondo vantano le stesse bellezze sottomarine del Messico. Entrambe le sue coste sono mete ideali per tutti gli amanti della subacquea e dello snorkeling, ad ogni livello di esperienza. Lo Yucatan e il lato est della Baja California, essendo generalmente protetti da forti correnti, presentano ottimi siti di immersione per i principianti. Al contrario, le immersioni nelle isole a largo, come Guadalupe e Socorro, dovrebbero essere tentate solo da subacquei esperti a causa delle correnti impetuose. Anche alcuni cenotes, nonostante l’apparenza, richiedono elevate abilità subacquee e tecniche.

Il periodo ideale per una vacanza sub in Messico, va da ottobre a maggio, ma il mese perfetto è novembre quando le piogge finiscono e l’alta stagione (dicembre-aprile) deve ancora iniziare. Se invece quello che sogni è un viaggio sub in Messico lontano dalla folla e dal caos, il periodo ideale per te è tra maggio e settembre.

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Vacanza sub in Messico, terra di cenotes e squali bianchi

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Progettare la vostra vacanza sub in Messico sarà già di per sé un’avventura. Il Messico è un paese enorme, con una superficie terrestre impressionante di 1.972.550 chilometri quadrati e con un’infinità di mete meravigliose tutte da scoprire.

Poche altre zone al mondo vantano le stesse bellezze sottomarine del Messico. Le sue coste, le sue lagune, i suoi cenotes ed i suoi fiumi vi permetteranno di ammirare alcune delle meraviglie sommerse più sorprendenti del pianeta, che vi lasceranno a bocca aperta.

Entrambe le coste del Messico sono mete ideali per tutti gli amanti della subacquea. Tra il diving con gli squali balena nell’Isla Mujeres, il museo sottomarino di Cancun, le magnifiche barriere del Mar di Cortez, le centinaia di cenotes cristallini dello Yucatan e i relitti del mare dei Caraibi, le possibilità che una vacanza sub in Messico vi offrirà sono davvero infinite.

Che siate principianti o esperti subacquei, una vacanza sub in Messico è ciò che fa per voi. Lo Yucatan e il lato est della Baja California, essendo generalmente protetti da forti correnti, presentano ottimi siti di immersione per i principianti. Al contrario, le immersioni nelle isole a largo, come Guadalupe e Socorro, dovrebbero essere tentate solo da subacquei esperti a causa delle correnti impetuose. Anche alcuni cenotes, nonostante l’apparenza, richiedono elevate abilità subacquee e tecniche.

Durante una vacanza sub in Messico, avrete la fortuna di osservare da vicino centinaia di creature marine di ogni forma e specie. Pensate che il Mare di Cortez è il più ricco di biodiversità di tutto il pianeta, tanto da essere stato soprannominato dal celebre esploratore e oceanografo Jacques Cousteau “l’acquario del mondo”. Nelle acque del Messico avrete il privilegio di trovarvi faccia a faccia con centinaia di coloratissimi pesci caraibici e con il famigerato grande squalo bianco, che regna nelle acque che circondano l’isola di Guadalupe; potrete ammirare le grandi migrazioni degli squali balena a Isla Mujeres o i feroci squali toro a Playa del Carmen; giocare con i leoni marini a Isla San Pedro nella Bassa California, o lasciarvi incantare da magici cavallucci e stelle marine nel Mare di Cortez o dall’eleganza delle megattere  o e delle mante giganti dell’isola di Socorro.

vacanza sub in Messico-Tulum

Ma non solo subacquea! Il Messico è un vero paradiso anche per gli appassionati di snorkeling, che nei Caraibi e nella penisola dello Yucatan, troveranno siti di una bellezza sorprendente. I tour per ammirare gli squali balena a Isla Mujeres, la barriera corallina a largo di Cancun e il Museo Subacuático de Arte (MUSA) – un museo sottomarino di arte contemporanea composto da oltre 500 sculture a grandezza naturale dell’artista inglese Jason deCaires Taylor – sono solo alcune tra le mete più gettonate dagli snorkeler di tutto il mondo che ogni anno si recano in Messico.

Vacanza sub in Messico: dove andare

Tantissime le mete dove potersi immergere durante una vacanza sub in Messico. In base al vostro livello di esperienza e alla specie marina che maggiormente sognate di incontrare, potrete scegliere la vostra destinazione tra centinaia di siti.

Baja California e Baja California Sur

La penisola della Baja California (Bassa California), costituita da un paesaggio prevalentemente arido, è separata dalla terraferma del Messico dalle acque scintillanti del Mare di Cortez. Da un capo all’altro, la penisola si estende per 1.247 chilometri, mentre la sua larghezza varia, raggiungendo nel suo punto più stretto i 40.

Baja California Sur è uno stato del Messico all’estremità meridionale della penisola della Bassa California. È il secondo stato più piccolo in termini di popolazione. La Baja California Sur confina a nord con lo stato della Baja California, a ovest si trova l’Oceano Pacifico e ad est il Mare di Cortez.

Circondata da tre lati dall’acqua, la penisola di Baja California regala delle immersioni spettacolari agli appassionati di subacquea e esperienze indimenticabili agli amanti dello snorkeling. Il Mare di Cortez è in assoluto il punto di forza della zona la quale è anche nota però per essere punto di partenza per le crociere dirette all’isola di Socorro e a Guadalupe.

In questa zona del Pacifico, durante la vostra vacanza sub in Messico, potrete imbattervi in una moltitudine di specie diverse: enormi megattere, 850 specie di pesci, piccoli cavallucci marini, delicate stelle marine, coloratissimi pesci angelo, giocosi delfini, grandi squali bianchi, squali martello, eleganti mante giganti e centinaia di leoni marini che hanno scelto le acque attorno a Isla San Pedro e a Los Islotes come loro dimora.

Oltre alle affascinanti barriere coralline sul lato est, protette dalle forti correnti nel Mare di Cortez e per questo più adatte ai principianti, la maggior parte dei paesaggi sottomarini della zona consiste in remote isole vulcaniche e pinnacoli sottomarini. Queste isole, come le isole Revillagigedo e Gordo Banks, sono circondate da correnti impetuose e per questo sono adatte solo ai sub con molta esperienza.

Alcuni dei siti di immersione più eccellenti sul Mare di Cortez si possono trovare intorno a Loreto. A metà della costa orientale della penisola, Loreto è una splendida comunità sul mare con un’insuperabile area marina protetta da esplorare. Da non perdere Los Candelleros, scogliere sottomarine che puntano direttamente verso le profondità rocciose.

La Paz e San Jose Cabo sono due delle mete consigliate per chi vuole fare immersioni nella Baja California . Dirigetevi al El Bajío, una montagna sottomarina che si erge per 18 metri al di sopra della superficie del mare, per ammirare squali martello, megattere e capodogli, o a Los Islotes, casa di oltre 350 leoni marini molto giocherelloni, che adorano intrattenere subacquei e appassionati dello snorkeling. Gli isolotti La Reina e La Reinita, proprio davanti a Isla Cerralvo, vantano grandi concentrazioni di pesci tropicali.

Vicino a Los Cabos troverete Gordo Banks, un vero paradiso per gli squali martello e Land’s End, dove il Mare di Cortez incontra l’Oceano Pacifico, creando grandi scogliere, pinnacoli e pareti rocciose.

Le isole di Socorro e Guadalupe

Socorro Island è un’isola vulcanica ed è la più famosa delle isole Revillagigedo.  Situate a 390 chilometri al largo della penisola di Baja, le quattro isole Revillagigedo offrono alcune delle migliori immersioni in Messico. Tutte le immersioni a Socorro Island sono effettuate da navi da crociera che generalmente partono da da Cabo San Lucas. Poiché l’isola è sotto il controllo militare, i visitatori sono raramente ammessi a terra. Cabo Pierce, Punta Tosca e Roca O’Neal sono i siti più amati dell’isola.

L’isola di Socorro è una tappa imperdibile durante una vacanza sub in Messico perché è uno dei pochi luoghi al mondo dove poter nuotare con le megattere e le mante giganti, ma anche con delfini e squali martello. Oltre alle immersioni, molte crociere includono attività di whale watching, sia sopra che sotto la superficie per poter interagire, con il massimo rispetto e delicatezza, con megattere e delfini.

Ricordate sempre che le immersioni presso l’isola di Soccorro non sono adatte ai subacquei alle prime armi per via delle correnti forti e imprevedibili.

Situata a 240 chilometri al largo della costa della Baja California, l’isola di Guadalupe si presenta come un vulcano spento e roccioso; una piccola isola, costeggiata da altre isolette, che misura solo 35 chilometri di lunghezza e 10 chilometri di larghezza.

C’è un solo motivo per recarsi su questa isola: immergersi con i maestosi squali bianchi! Ogni anno, da agosto ad ottobre, i sub di tutto il mondo, fanno tappa in questa piccola isola per provare una delle esperienze più adrenaliniche in assoluto. La maggior parte delle immersioni avviene all’interno di gabbie, alcune più blindate, altre più aperte così da permettere un contatto più diretto con l’animale. Alcune gabbie orizzontali sono addirittura dotate di motori per muoversi.

Lo snorkeling libero nell’Isola di Guadalupe è pericoloso e non è consentito, poiché qualsiasi oggetto in superficie potrebbe attrarre gli squali bianchi. Tuttavia, i non subacquei possono partecipare alle immersioni in gabbia usando un sistema di narghilè. In questo caso, le gabbie utilizzate restano sulla superficie dell’acqua e sono perfette per praticare snorkeling.

San Carlos

Situato a quattro ore a sud del confine tra Stati Uniti e Messico, sulla costa orientale del Mar di Cortez, San Carlos, grazie alle sue acque calde, alla straordinaria visibilità sottomarina e a una concentrazione di specie marine tra le più alte al mondo, è il paradiso per tutti gli appassionati di immersioni e snorkeling.

Dalla costa di San Carlos alle rive dell’Isola di San Pedro, le immersioni nel Mare del Nord di Cortez offrono ai subacquei la possibilità di entrare in contatto con diverse specie marine. Leoni marini, megattere, capodogli, cavallucci marini, squali martello, squali balena, cernie, tartarughe, pesci tropicali sono solo alcune tra le migliaia di specie che potrete osservare una questo magico posto.

San Antonio Point, Eagle Rock e le barriere coralline che costeggiano le rive meridionali, sono mete perfette per i principianti, mentre Isla San Pedro, per via delle forti correnti, è consigliata solo ai più esperti.

Un po’ più verso il blu aperto, una serie di montagne sottomarine chiamate La Primera Gringa e La Segunda Gringa sono caratterizzate da meravigliose foreste di corallo nero.

Veracruz

Lo stato di Veracruz si trova sul Golfo del Messico nel Messico centro-occidentale. Confina con la penisola dello Yucatan a sud e con lo stato di Tamaulipas a nord. A causa del suo clima troppo caldo e umido e della scarsa visibilità subacquea, non è ancora una tra le destinazioni turistiche più note e più battute durante una vacanza sub in Messico, ma questo non significa che non riservi delle sorprese uniche quanto inaspettate. Una di queste è senza dubbio l’isola di Santiaguillo, con il suo splendido faro costruito su un’isola corallina dal quale si può ammirare lo splendore della laguna; una tappa da non perdere per tutti gli amanti della fotografia.

Veracruz, con il suo potenziale tutto da scoprire, vi delizierà con oltre 14 punti di immersione, 5 relitti e un parco marino protetto. Potrete imbattervi in squali balena e toro, cernie, dentici, pesci angelo, pesci scatola, aquile di mare, tarponi e polpi.

Anton Lizardo con il suo parco marino, Punta Gorda con i suoi coralli multicolore, l’Isla de Sacrificios, perfetta per lo snorkeling, e Los Amarillos sono le destinazioni subacquee più popolari nella zona.

El Hidalgo e il relitto USS Tacoma sono due dei cinque relitti della zona. La maggior parte di questi sono accessibili solo ai sub avanzati, ma alcuni si trovano nelle secche a pochi metri di profondità, perfetti per i meno esperti.

Cozumel

Scoperto per la prima volta dai Maya, Cozumel è da sempre una delle mete più gettonate dell’intero Messico. I nativi chiamavano Cozumel “l’isola delle rondini” e per loro rappresentava la casa sacra di “Ixchel”, la dea della fertilità. Oggi Cozumel è descritta da tutti come il “Paradiso in Terra”, grazie alle bellezze naturali che racchiude e ad una delle barriere coralline più belle del mondo.

Il sistema di barriera corallina intorno all’isola fa parte del sistema di barriera corallina mesoamericana ed è protetto dal parco marino nazionale di Cozumel Reefs. Ospita 26 specie di coralli e oltre 500 specie di pesci.

Una delle principali attrazioni della zona sono gli squali toro, attratti dalle acque cristalline di Playa del Carmen tra novembre e marzo. Le eagle rays, pesci imparentati con le razze e con i pescecani, sono un’altra chicca del luogo insieme alle tartarughe, agli squali balena, ai pesci vela, aragoste, cernie, razze e centinaia di pesci multicolori.

Cozumel è adatto a tutti i livelli di sub, dai principianti agli esperti e le immersioni possono essere praticate in motoscafo o dalla riva, così come lo snorkeling. I subacquei novelli dovrebbero indirizzarsi verso i siti poco profondi lungo il lato nord-ovest dell’isola: Chankanaab Reef, Yucab Reef, Shallow Palancar e Shallow Columbia. Ai i sub intermedi consigliamo Paradise Reef, Paso El Cedral e Santa Maria Reef, mentre i subaquei più esperti adoreranno Maracaibo Reef, Deep Palancar, San Juan Reefs e Virgin Wall.

Altri due luoghi da non perdere per immergersi sono il Parque Celerain e l’arrecife Palancar, dove le attrattive principali sono rappresentate dalle formazioni coralline, le grotte e i canyon sottomarini.

Yucatan e riviera Maya

La penisola dello Yucatan, patria della misteriosa civiltà Maya, di cui conserva maestose testimonianze, attira turisti e sub da ogni parte del mondo, per via del suo fascino quasi magico, del clima caldo e delle meraviglie che il suo mare custodisce.

La penisola, che divide il Golfo del Messico dal Mar dei Caraibi, è famosa per gli oltre 6 mila cenotes, piccole grotte contenenti acqua fresca e cristallina, disseminati sul suo territorio e dentro cui immergersi. Il Cenote Dos Ojos, vicino a Tulum è il più famoso ed è facilmente accessibile alla maggior parte dei subacquei.

La maggior parte dei siti di immersione si trova al largo della Riviera Maya e di Cancún nel Mar dei Caraibi, ma esistono scogliere che vale la pena esplorare anche lungo la costa settentrionale della penisola.

La Riviera Maya, altra meta imperdibile durante una vacanza sub in Messico, si estende lungo la costa dei Caraibi, nella parte orientale della penisola dello Yucatan e comprende le zone che vanno da Puerto Morelos alla Reserva de la Biósfera de Sian Ka’an.

I siti di immersione al largo della Riviera Maya sono caratterizzati da splendide caverne, mentre i reef abbondano nei pressi di Cancún. Qui imperdibile è il MUSA, el Museo Subaquatico de Arte, un museo sottomarino e permanente di arte contemporanea che vanta oltre 500 sculture a grandezza naturale dell’artista inglese Jason deCaires Taylor.

Le calde acque dello Yucatan sono la dimora ideale per delfini, pesci, barracuda, anguille, aragoste, aquile di mare, squali, tartarughe e centinaia di altre specie. I più fortunati potrebbero vivere l’emozionante esperienza di imbattersi in qualche esemplare di lamantino.

Una delle maggiori attrazioni del mondo sottomarino della Riviera Maya sono però gli squali balena che popolano Isla Mujeres a largo di Cancún, ma soprattutto gli squali toro, che da novembre a marzo si riproducono a Playa del Carmen, altra tappa obbligatoria per la sua barriera corallina e le sue acque cristalline, oltre che per il suo fermento culturale, la sua vita notturna, le sue magnifiche strutture ricettive e la sua energia.

Nel cuore della Riviera Maya, Akumal vanta dodici siti di immersioni più o meno profondi a soli sette minuti dalla costa. Banco Chinchorro è sede di numerosi naufragi, barriere coralline incontaminate pullulanti di vita che permettono eccellenti immersioni in apnea. Puerto Aventuras è una località balneare caratterizzata da una splendida barriera corallina mesoamericana dove la probabilità di ritrovarsi a tu per tu con uno squalo toro è davvero alta. Conosciuta per le famose piramidi Maya, per le immersioni nei cenotes e la Riserva di Sian Ka’an, anche Tulum offre molti di siti di immersione imperdibili.
L’isola di Holbox è la meta perfetta per chi vuole provare l’emozione di nuotare di fianco all’innocuo ed affascinante squalo balena.  Un posto particolarmente bello è Punta Nizuc, sito poco profondo e semplice da esplorare. Nei suoi fondali i sub scopriranno la statua di una piccola ragazza che si rilassa in un vibrante giardino di coralli. Qualcosa di magico e inaspettato che farà la felicità degli amanti della fotografia.

Anche i non subacquei ameranno la penisola dello Yucatan. Dalla riva, è possibile accedere alle migliori barriere coralline della regione dove praticare snorkeling, senza dimenticare l’esperienza unica che solo i cenotes sono in grado di regalare. Se vi capita di essere in zona da giugno a settembre, assicuratevi di fare una gita di un giorno a Isla Mujeres per fare snorkeling con gli squali balena.

Altra tappa che vale la pena inserire nella vostra vacanza sub in Messico è Campeche. Questo stato nella penisola dello Yucatán, con le sue coste, è il luogo ideale per chi ama l’archeologia subacquea. Le acque che bagnano questa porzione di nazione messicana, infatti, furono teatro di cruente battaglie tra spagnoli, corsari e pirati! Le acque del golfo del Messico custodiscono resti di imbarcazioni che affondarono in questa zona rendendo unica l’esperienza di chi si avventura sott’acqua. Le chiglie, gli alberi, le fila di cannoni, ora habitat di banchi di pesci e coralli, fanno parte di un fondale sottomarino senza tempo.

Costa del Pacifico

La Costa del Pacifico del Messico può essere approssimativamente descritta come la parte occidentale del Messico tra Mazatlán a nord e Acapulco a sud. Le principali città lungo la costa includono Puerto Vallarta, Costa Alegre e Manzanillo Bay.

Meno conosciuta e turistica della parte caraibica del Messico, la costa del Pacifico offre in realtà una varietà di siti molto interessanti. Coste selvagge, barriere coralline, dune, relitti, specie pelagiche e coralli rocciosi abbondano in questa area estranea alla maggior parte degli itinerari più battuti in una tipica vacanza sub in Messico.

Per quanto riguarda gli avvistamenti, la costa del Pacifico del Messico vi permetterà di incontrare megattere, squali balena, squali pinna bianca, mante, squali martello, squali di barriera, delfini, pesci palla, tartarughe, cavallucci marini e polpi. Il tutto circondati da pareti, scogliere, relitti e splendidi coralli multicolori.

Recatevi a Roca Partida se il vostro desiderio è vedere le megattere o nelle isole Marietas per ammirare e nuotare insieme a mante e squali balena.

Puerto Vallarta è tra i siti più famosi della zona e vanta le migliori immersioni per poter osservare squali balena e mante giganti. Los Arcos, Majahuitas, le Isole Marietas, Chimo e El Morro sono le mete più popolari e attirano soprattutto subacquei esperti alla ricerca di mante e squali. Più a sud, Manzanillo ospita il relitto di San Luciano. Questa nave affondò durante un uragano nel 1959. Oggi, la parte superiore del relitto è appena 4 piedi (1 metro) sotto la superficie, esperienza perfetta per i principianti.
Due località turistiche limitrofe, Ixtapa-Zihuatanejo vantano baie prive di correnti e ricchissime di pesci colorati, ambiente ideale per i subacquei alle prime armi.

E come non menzionare Acapulco, forse la più rinomata località balneare della costa, simbolo di divertimento, relax, lusso, spiagge e sole, ma con un’industria subacquea ancora in erba e in continuo sviluppo.

Vacanza sub in Messico: quando andare

Il periodo ideale per una vacanza sub in Messico, va da ottobre a maggio, ma il mese perfetto è novembre quando le piogge finiscono e l’alta stagione, che si concentra tra dicembre e aprile, deve ancora iniziare. Il nostro consiglio è di prenotare il prima possibile per assicurarvi la tariffa migliore. Se invece quello che sognate è una vacanza sub in Messico lontani dalla folla e dal turismo tipico dell’alta stagione, il periodo ideale per voi è tra maggio e settembre, periodo in cui inoltre la visibilità dell’acqua è massima.

Ricordate che il Messico ha ben 4 fusi orari al suo interno: Zona del nordovest, Bassa California, (UTC – 8), Zona del Pacifico, Bassa California del Sud, Chihuaha, Sinaloa (UTC – 7), Zona centrale, il resto del Paese (UTC – 6) e Zona del sudest, Quintana Roo (UTC – 5).

Il clima delle zone costiere del Messico è tropicale, la temperatura esterna varia da un minimo di 25 C a un massimo di 35 C, mentre la temperatura dell’acqua è sempre tra i 28 C e i 30 C con una visibilità di circa 60 metri, ad eccezione dei “cenotes” al cui interno la visibilità può superare anche i 100 metri.

Una vacanza sub in Messico è un sogno realizzabile in qualunque momento, poiché le immersioni nei Caraibi, così come nel Golfo del Messico, sono possibili tutto l’anno. Ovviamente a seconda della meta scelta, ci sono periodi più adatti di altri. L’importante è controllare sempre le previsioni, soprattutto durante l’estate e l’inizio dell’autunno (luglio-ottobre), poiché questo periodo, di norma caldo e umido, potrebbe riservare qualche occasionale uragano.

Da novembre a maggio è considerato il momento migliore per immergersi nell’isola di Socorro. Le crociere dirette a quest’isola salpano in questo periodo, perché le acque del Pacifico sono più calme e il tempo è generalmente soleggiato con piogge occasionali. A Socorro è possibile avvistare le mante in qualunque periodo, ma durante i mesi invernali aumentano le possibilità di incontrare gli squali balena e le megattere, che scelgono proprio questa zona per riprodursi e dare alla luce i piccoli.

I mesi da novembre a maggio sono anche i migliori per vedere mante e squali balena nella zona di Puerto Vallarta, ma soprattutto per ammirare gli squali toro presso Playa del Carmen. Qui, da maggio a settembre. decine di tartarughe verdi e tartarughe marine arrivano per deporre le loro uova.

Il periodo migliore per una vacanza sub in Messico destinata alle immersioni nei cenotes è sicuramente tra maggio e settembre. In questo periodo la luce è ottimale per tutti gli amanti della fotografia che vogliano immortalare queste meraviglie della natura. Da giugno a settembre è il periodo da prendere in considerazione per ammirare gli squali balena vicino a Isla Mujeres.

Se invece il vostro sogno è una crociera sull’isola di Guadalupe, il periodo perfetto va da agosto ad ottobre. Durante questi mesi, la temperatura superficiale dell’acqua è tra 19 ° C e 22 ° C. ed è l’ideale per i grandi e maestosi squali bianchi. Ritrovarsi a pochi metri da queste magnifiche creature, vi regalerà emozioni indimenticabili. Da novembre a giugno, non è possibile effettuare crociere verso questa isola, quindi se il vostro desiderio è immergervi con gli squali bianchi in questo periodo, dovrete recarvi nel Mare di Cortez o nella Penisola dello Yucatan.

Da agosto a novembre è la stagione ideale per le immersioni nel Mare di Cortez. Qui la temperatura dell’acqua è di circa 27 ° C, perfetta per gli squali martello che popolano la regione. Da dicembre a marzo, il Mare di Cortez vede abbassarsi la sua temperatura, diventando ostico per gli umani, ma habitat ideale per tante specie pelagiche. Questo è in assoluto il periodo migliore per avvistare megattere, capodogli e balene nella zona di San Carlos, come anche leoni marini, polpi, Bullseye Rays e Banded Guitarfish.

Da dicembre a marzo è il periodo migliore per chi voglia recarsi nella parte più settentrionale del Messico, mentre, nei mesi di giugno e luglio, le acque diventano troppo calde per attirare specie pelagiche. In questo periodo infatti, sono molte le navi da crociera a non salpare e i subacquei che vogliano immergersi nella Baja California, dovranno recarsi a Cabo San Lucas, dove, sfidando il clima caldo e umido, potranno effettuare immersioni da terra.

A San Carlos e Isla San Pedro, ottobre e novembre presentano in assoluto le migliori condizioni, ma nel periodo che va da dicembre a maggio non mancano avvistamenti di numerosissime specie marine.

Cozumel è visitabile tutto l’anno. Qui la temperatura dell’acqua resta quasi costante per tutti i mesi, raffreddandosi leggermente in quelli invernali. Per questo motivo le immersioni sono possibili 300 giorni all’anno, ma da novembre a marzo è in assoluto il periodo ideale per poter avvistare gli squali toro.

Non c’è un periodo non adatto per immergersi nel Golfo del Messico. Veracruz vi regalerà una temperatura costante tutto l’anno, leggermente più bassa in inverno. Il periodo migliore per visitarla va da dicembre ad aprile, periodo in cui calore e umidità sono notevolmente inferiori. In media, le temperature dell’acqua variano tra 25 e 28ºC vicino a Punta Gorda. Più a nord, le temperature dell’acqua sono di 2-3 gradi più fredde, specialmente nel periodo che va da dicembre ad aprile.

Praticare diving nei dintorni della penisola dello Yucatan è sempre possibile, per via della temperatura dell’acqua che varia dai 25 ai 28 ° C. Se non amate la folla, il nostro consiglio è di prenotare la vostra vacanza sub in Messico tra maggio e novembre.

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Diving Tips

Snorkeling che passione: le destinazioni più belle

Snorkeling

Lo snorkeling è semplice, divertente, non ha limiti di età e può essere fatto ovunque; bastano maschera, pinne e boccaglio per scoprire cosa si nasconde sotto la superficie del mare. Uno sport in crescente diffusione non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Si tratta di un’attività facilmente praticabile e che non richiede una grande preparazione fisica. Per chi desidera quindi ammirare barriere coralline, visitare musei subacquei o tuffarsi nei cenotes messicani, snorkeling è la parola d’ordine.

Con pinne e maschere, la passione in valigia

Viaggiare mette d’accordo tutti: chi non ama farlo? Lanciarsi poi alla scoperta di nuove mete, con la consapevolezza di poter praticare il proprio sport preferito è ancora più eccitante e divertente. Nessuna valigia non ha abbastanza spazio per una maschera e un paio di pinne: un posticino per loro, lo si troverà sempre.

Dal Messico ai Caraibi, passando per le coste del Mediterraneo in Europa: i luoghi dove fare snorkeling nel mondo sono davvero tanti. Ma dove è possibile regalarsi un’esperienza diversa dal comune? Scopriamo insieme le mete migliori, mettiamoci in viaggio e prepariamoci all’immersione.

Snorkeling nei cenotes messicani

snorkeling nei cenotes

Fare snorkeing nella Riviera Maya, in Messico, non è certo una novità. Oltretutto la sua barriera corallina è il secondo reef più esteso del pianeta.

Non tutti però sanno che questo angolo di mondo nasconde altri luoghi magici, dove concedersi bagni indimenticabili, in contesti da vera favola. Tuffi in acque dolci, quelle più salmastre dei cenotes: grandi fori che si aprono all’improvviso all’interno della giungla messicana e possono raggiungere una profondità di 20 o 30 metri. Non si tratta di un luogo solo per amanti della subacquea o dello snorkeling, ma delle emozioni e dell’avventura. Voi lo siete? Allora cliccate qui, abbiamo tutto ciò che avete sempre desiderato.

Snorkeling nel muso subacqueo di Lanzarote

Il Museo Atlantico è un museo contemporaneo che giace sui fondali di Lanzarote. Le opere in PH neutro sono state realizzate da Jason DeCaires Taylor, lo scultore delle immersioni, che realizza sculture sommerse da ammirare anche solo indossando maschera e pinne. Le opere sono poste ad una profondità tra i 12 ed i 15 metri, quindi sono visibili anche dagli snorkelisti che ammirano i fondali dalla superficie. Basta saper nuotare e avere pinne e maschera per ammirare uno dei più importanti musei subacquei al mondo.

Snorkeling a Bonaire

snorkeling a Bonaire

Bonaire, nel cuore delle Antille, è un’isola rinomata soprattutto per le fantastiche immersioni che vi si possono fare, ma anche lo snorkeling è una pratica altamente diffusa. Come potrebbe non esserlo, vista la barriera corallina in perfetta salute e la ricchezza di varietà di pesci tropicali?

La costa occidentale dell’isola è molto famosa tra gli snorkelisti, grazie al vento scarso, al mare calmo e al fantastico mondo sottomarino. In molti punti, la barriera corallina raggiunge la riva. Bastano pochi passi per ritrovarsi già immersi in un acquario tropicale. Una volta sott’acqua, l’incontro con pesce pappagallo, pesce angelo e dell’elegante pesce farfalla è assicurato.

Snorkeling ai Campi Flegrei

Chi desidera fare un tuffo nell’affascinante storia della penisola italiana, potrà farlo con una visita snorkeling nel Parco Archeologico Sommerso di Baia a Napoli.

Equipaggiati di maschera e pinne, i visitatori potranno ammirare ciò che resta della civiltà che viveva in loco nell’antichità: ville, statue e mosaici sotto al livello del mare a causa del bradisisma, fenomeno vulcanico tipico dei Campi Flegrei, e ora immersi in una nuvola di pesci. Un tesoro a pochi passi da casa.

snorkeling
Se l’idea di osservare il mondo colorato e affascinante dei fondali marini in totale relax, vi alletta, lo snorkeling è l’attività subacquea giusta per voi. Facile e sicura vi permetterà di osservare le meraviglie che si nascondono sotto il pelo dell’acqua. Rilassante e divertente vi consentirà di esplorare in compagnia lo splendido mondo sottomarino.

Diving Tips

Immersioni con gli squali: un’emozione da non perdere

immersioni con gli squali

Praticare immersioni con gli squali è una delle emozioni più grandi per qualsiasi sub. Un’esperienza unica ed estremamente affascinante. Un’avventura adrenalinica e ai limiti del coraggio, a causa dell’idea comune che associa lo squalo alla figura di un animale aggressivo e imprevedibile.

È importante però precisare che non tutti gli squali sono pericolosi per l’uomo: lo squalo infatti, per sua natura, non si nutre di carne umana. Spesso però, la notizia riguardante lo sporadico attacco di uno squalo ai danni dell’uomo, fa il giro del mondo, trasformando un semplice pesce cartilagineo in un killer spietato. Un’immagine che non si addice alla realtà, dal momento che statisticamente gli squali uccidono solo dieci persone l’anno: 50.000 persone in meno rispetto alle vittime delle zanzare.

È chiaro che accanto ad alcuni squali, praticamente innocui per l’uomo, come lo squalo balena e lo squalo volpe, ce ne sono altri invece, che potrebbero diventare pericolosi se stuzzicati, come il famigerato squalo bianco oppure lo squalo tigre.

Ma se si seguono alcune regole di comportamento durante le immersioni con gli squali, l’incontro con questi grandi abitanti dei mari non può che essere eccitante ed entusiasmante.

Dove è possibile quindi nuotare con queste intriganti creature? Abbiamo stilato una lista dei luoghi migliori dove praticare immersioni con gli squali.

Immersioni con gli squali alle Azzorre 

Immerse nell’Oceano Atlantico e appartenenti al Portogallo, le Isole Azzorre sono un arcipelago di nove isole di origine vulcanica. La possibilità di incontrare gli squali mako, verdesca e pelagici, creature schive che si aggirano soltanto in mare aperto, contribuisce a rendere questa esperienza sub unica e meravigliosa.

Lo squalo mako infatti è solito nuotare solitario e in acque profonde, ma alle Azzorre è possibile tuffarsi in sua compagnia. Discorso diverso per lo squalo verdesca, che a causa della pesca è a rischio estinzione. Quale migliore occasione quindi per vederlo da vicino? Quando? Il periodo migliore per osservare questi sorprendenti animali e fare immersioni con gli squali alle isole Azzorre va da inizio luglio a metà ottobre. Cliccate qui per maggiori informazioni e preparate la valigia!

Immersioni con gli squali in Messico e alle Bahamas 

Le immersioni con gli squali in Messico non deludono mai. Nelle sue acque e precisamente nella penisola dello Yucatan, è possibile nuotare fianco a fianco con il meraviglioso, nonché innocuo, squalo balena.

Quest’ultimo è il pesce più grande al mondo, ma contrariamente alla sua stazza, è una creatura tranquilla e per niente pericolosa per l’uomo. Le immersioni a Playa del Carmen invece, assicurano affascinanti incontri con lo squalo toro. Con la sua mole massiccia ed i suoi denti curvi, può incutere timore, ma in realtà è un animale abbastanza docile e attacca l’uomo solo se infastidito. Molto più piccolo rispetto allo squalo balena, lo squalo toro, può raggiungere una lunghezza massima di 3.2 metri. È facile scorgerlo in superficie oppure vicino alle coste. L’avventura in Messico termina a El Bajo, con le spettacolari immersioni con banchi di squali martello e squali balena che nuotano indisturbati sui fondali sabbiosi. Pronti a fare la loro conoscenza? Cliccate qui!

Con 700 isole e 2400 cays, le Bahamas sono un paradiso terrestre per gli appassionati della subacquea. Chi vuole essere sicuro di incontrare l’abitante più affascinante del mare, scegliendo le Bahamas, avrà la possibilità di vederne una dozzina in un solo giorno. Nei pressi delle isole, soprattutto negli angoli delle coste del Tongue of the Ocean, New Providence, Exuma Cays e le scogliere esterne delle Isole Abaco, è possibile effettuare immersioni con gli squali nutrice, naso nero, tigre e martello.

Immersioni con gli squali in Sudan e Sudafrica

Chi desidera immergersi in compagnia dello squalo per antonomasia, non può non scegliere il Sudafrica. L’incontro con il famigerato squalo bianco, infatti, è quasi scontato. I centri organizzano spesso immersioni in gabbia a Gansbaai, nella parte orientale di Cape Town. Lo squalo bianco è lo squalo più curioso di tutti ed è in grado di uscire dall’acqua con salti spettacolari quando afferra la preda. Ma le sorprese non terminano qui. A Cape Town è possibile effettuare immersioni con lo squalo manzo naso largo, uno squalo abbastanza raro.

Per essere certi invece di effettuare immersioni con gli squali martello basta immergersi nel Mar Rosso, in Sudan. A bordo di una fantastica nave da crociera, è possibile ammirare queste creature particolari che sfruttano la singolare forma della loro testa per individuare meglio la preda.

immersioni con gli squali

Immersioni con gli squali alle Maldive 

Tra le destinazioni più famose al mondo per le immersioni con gli squali, configurano sicuramente le Maldive. Tra i punti di immersione con gli squali più rinomati il MaayaThila, definita la capitale degli squali pinna bianca. Questo squalo, da non confondere con lo squalo oceanico pinna bianca, prende il nome dal colore bianco delle due pinne dorsali e di quella caudale e può raggiungere fino a 210 centimetri di lunghezza.

Imperdibili anche le immersioni con gli squali nutrice presso l’Atollo di Baa. Questi ultimi, noti per essere relativamente lenti, posseggono una pelle molto dura e passano buona parte della giornata a riposarsi sui fondali, in caverne o in crepacci.

Immersioni con gli squali alle isole Fiji 

Un arcipelago con più di 330 isole circondate dall’Oceano Pacifico. Caratterizzate da acqua cristallina e un clima ideale per fare immersioni tutto l’anno, le isole Fiji sono la casa di delfini, squali balena, squali martello e il famosissimo squalo bianco. Squali balena e squali martello, in particolare, hanno preso dimora nella parte nord dell’isola di Viti Levu, nei pressi della Sunshine Coast.

 

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[VIDEO] A cavallo del pesce luna

mola riding Mexico

“Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida e visionaria follia”.

Così diceva Erasmo da Rotterdam. In questo caso, tuttavia, la follia effettuata da questo ragazzo, in Messico, ha generato tuttaltro che una splendida idea.

In questo video si vede questo giovane individuo, in compagnia di alcuni amici di scorribande, se così possiamo dire, intento a tuffarsi in acqua e cavalcare un bellissimo e sfortunato pesce Luna. Un’azione scaturita forse da qualche birra di troppo e che ha generato grasse risate tra tutto l’equipaggio dell’imbarcazione. Un modo di agire, tuttavia, aspramente criticabile.

Bastano pochi fotogrammi subacquei per capire che il pesce è visibilmente sotto shock (guardate come muove le pinne) ed è impossibilitato, a causa della presenza dell’uomo sul suo dorso, a nuotare in modo costante come la sua natura gli impone.

Di per sé il pesce luna può apparire sgraziato e con uno stile differente da qualsiasi altro animale sottomarino, ma la sua andatura, se vista con gli occhi di chi ama le immersioni, è una danza ammirevole e delicata. Il giovane ragazzo, invece, non sembra per niente curarsi delle difficoltà dell’animale, preoccupandosi soltanto di condividere questo momento di “divertimento” con i propri compagni.  Purtroppo non è il primo video di questo genere che circola sulla rete e purtroppo il “fish riding” sta diventando una vera e propria crudele moda. L’esempio lampante di come l’uomo sia l’unico animale di questa Terra ad aver perso la sensibilità che contraddistingue gli esseri viventi.

Ci interroghiamo spesso del perché la Natura alcune volte sembra ritorcersi contro di noi, senza pensare che più e più volte siamo noi a commettere veri e propri reati nei suoi confronti.

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Scoperto il primo fiume subacqueo in Messico

fiume subacqueo in MessicoUn sub all'intero del fiume subacqueo

E’ stato scoperto il primo fiume subacqueo in Messico. Una delle lezioni che insegna la vita è che Madre Natura non finirà mai di stupirci. Le foto che seguono, infatti, possono sembrare di un normale fiume, ma se guardate con attenzione riveleranno particolari che sfuggono ad una prima occhiata disattenta.

Quali? La presenza di un sub. Il fiume in questione, infatti, non si trova all’interno di una radura o in una foresta, bensì sott’acqua

Ci troviamo in Messico, nella penisola dello Yucatan, dove è possibile anche imbattersi in questo speciale fenomeno idrogeologico. Questa particolarità si chiama Cenote, un fiume sotterraneo che contiene una sorpresa. All’interno della caverna, infatti, scorre questo particolare fenomeno composto da una striscia di Idrogeno che divide l’acqua salata dell’oceano dal percorso dolce del fiume.

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MUSA: il museo subacqueo più grande del mondo è in Messico

statua-MUSA

Non solo coralli e pesci esotici, immergendosi al largo delle coste de l’Isla de Mujeres, nel Messicoci si può imbattere anche in sculture a grandezza naturale adagiate sul fondale. No, non avete sbaglio a leggere, si tratta del MUSA, Museo Subacuático de Arte, il museo subacqueo più grande del mondo.

Immersi nel profondo del mare cristallino messicano, non lontano da Cancun, giacciono circa 450 pregevoli sculture, realizzate dall’artista messicano Jason deCaires Taylor. L’area occupate da queste opere d’arte si estende per circa 420 metri quadrati sul suolo marino, andando a creare un percorso che si innesta alla perfezione con l’ambiente circostante.

Le statue del MUSA, realizzate in cemento marino a PH neutro, infatti, non solo non hanno intaccato in alcun modo l’ecosistema dei fondali, ma hanno addirittura favorito la formazione di una barriera corallina artificiale dove la fauna marina caraibica può rifugiarsi e riprodursi.

L’interazione simbolica tra arte ed ambiente è palese in opere catartiche come The Reclamation, The Void, The Listener. Nel tripudio della sua creatività, però, Jason deCaires non si astiene dal biasimare i vizi retrogradi della nostra società: ed ecco che nasce Inertia o l’emblematica The Banker.

Un’arte che si presta all’assenza di rumori dei fondali marini, da qui appunto il nome dell’esposizione: “Evoluzione silenziosa”.

Foto http://musamexico.org/