squali

AfricaDestinazioniSlider

Viaggio sub in Sudafrica: il trionfo della natura

spiaggia Sudafrica

Se state progettando, o solo sognando, un viaggio sub in Sudafrica, sappiate che questa terra vi regalerà emozioni indelebili ed alcune fra le migliori immersioni di tutto il pianeta.

Oltre 2.700 chilometri di coste, due oceani (Atlantico e Indiano), decine e decine di specie diverse e una varietà di ambienti, marini e non, in cui praticare diving: questo e moltissimo altro vi aspetta nel corso del vostro viaggio sub in Sudafrica.

Le acque del Sudafrica sono un vero paradiso per ogni sub, ma soprattutto per quelli in cerca di emozioni forti e di esperienze adrenaliniche. Se il vostro sogno è sempre stato quello di immergervi con grandi creature, al largo della costa di Gansbaai avrete l’opportunità di immergervi in gabbia con i grandi ed epici squali bianchi. Se siete alla ricerca di un’esperienza unica al mondo, non potrete perdervi lo spettacolo magico della “Sardine Run”, la migrazione di pesci più grande e scenografica al mondo, che ha luogo ogni anno nei mesi di giugno e luglio.

Un viaggio sub in Sudafrica è l’ideale per gli appassionati di squali. Nelle acque selvagge che lambiscono queste terre, avrete un’altissima possibilità di imbattervi in meravigliosi esemplari di verdesche (da novembre a giugno), squali pinna bianca, pinna nera e squali martello (tutto l’anno), squali toro (da novembre a maggio), grandi squali bianchi (da aprile a ottobre), squali tigre (da gennaio a maggio) e squali balena (da dicembre a marzo). Ma non solo squali! Mante, razze, ippocampi, pesci di ogni forma e colore, tartarughe, megattere, balenottere, foche e delfini renderanno ogni immersione unica ed indimenticabile.

Per via della sua topografia, il Sudafrica presenta diverse zone climatiche che vanno da quella desertica a quella subtropicale. La zona di Cape Town presenta un clima simile a quello mediterraneo, con inverni piovosi ed estati calde e secche. Le temperature invernali possono avvicinarsi allo zero, e quelle estive raggiungere i 30°C. Per quanto riguarda la temperatura dell’acqua, varia in base alla località e al periodo dell’anno, oscillando tra i 27°C di Sodwana, ai 14°C di False Bay. Anche la visibilità può subire delle variazioni, ma generalmente è buona in quasi tutti i principali siti di immersione (oltre 20 metri/66 piedi).

Provincia del Capo Occidentale: il regno dello squalo bianco

Il Capo Occidentale (Western Cape) è una delle zone con il maggior afflusso turistico ed è tappa imperdibile di un viaggio sub in Sudafrica. Situata nell’estremo angolo sud-occidentale, questa provincia si affaccia a sud sull’Oceano Indiano e a ovest sull’Atlantico. Western cape ospita Città del Capo (Cape Town), capoluogo della zona e capitale legislativa dell’intero Paese, il Capo di Buona Speranza, l’estremità meridionale della penisola, e la Garden Route, celebre strada panoramica che percorre la costa.

Le immersioni a Western Cape sono in assoluto tra le più emozionanti al mondo. La zona è conosciuta principalmente per essere tra i cinque migliori posti al mondo per le immersioni in gabbia con gli squali bianchi, ma l’ambiente marino è talmente diversificato da offrire una varietà pressoché infinita di esperienze ed avvistamenti. Le acque del Capo Occidentale sono dimora ideale di decine e decine di specie marine diverse: balene, delfini, megattere, foche, orche, squali, pinguini e centinaia di pesci di ogni tipo. Altra caratteristica della zona è la grande quantità di relitti presenti sui fondali di entrambi i lati della penisola.

La maggior parte dei siti di immersione nel Western Cape sono raggruppati attorno al Capo di Buona Speranza e a False Bay. Qui i sub troveranno quattro distinti scenari: coste rocciose, scogliere, foreste di alghe e fondali sabbiosi. Il lato occidentale si caratterizza per acque più fredde e profondissime con forti correnti, mentre False Bay, ad est, offre acque più calde con correnti minime. La costa meridionale del Capo Occidentale ha alcune aree protette ideali per i sub appassionati di barriere coralline.

Western Cape: quando e dove andare

Le immersioni nel Western Cape sono possibili tutto l’anno. L’area gode per lo più di un clima mediterraneo con estati calde e inverni piovosi. Durante l’inverno (giugno-agosto) le temperature sono più fresche, ma la costa meridionale è molto più calma e accessibile.  Al contrario, la costa atlantica diventa inaccessibile durante i mesi invernali.  Le temperature dell’acqua sono comprese tra 13 e 17 ° C.

False Bay a sud di Cape Town, presenta acque più calde di quelle della costa Atlantica ed è caratterizzata da foreste di kelp, pareti rocciose e fondali sabbiosi. Oltre alla possibilità di praticare immersioni in gabbia con gli squali bianchi, qui avrete la possibilità di imbattervi in bellissimi esemplari di otarie e nudibranchi tra colorate distese di gorgonie.

Mossel Bay è un piccolo centro portuale che offre diversi siti d’immersione che vanno da poco profondi (circa 7 metri) a profondi (30 metri), ma che deve la sua notorietà al fatto di essere uno dei migliori punti del Sudafrica per le immersioni in gabbia con il grande squalo bianco.

Altro sito di immersione che vi consigliamo di visitare, nel corso del vostro viaggio sub in Sudafrica, è Santos Reef. La spiaggia di Santos, nell’angolo settentrionale di Mossel Bay, ospita un piccolo reef ben riparato. Qui è possibile avvistare pastinache, seppie ed una grande varietà di specie endemiche.

Innerpool, per via delle sue grandi onde, è una delle località più amate dai surfisti, ma i sub non rimarranno assolutamente delusi dalla bellezza dei suoi fondali. Qui è possibile osservare affascinanti creature di ogni dimensione, dai coloratissimi nudibranchi ai delfini o agli squali.

Anche Gansbaai, a est di Cape Town, è famosa per le immersioni in gabbia per l’avvistamento del grande squalo bianco… ma non solo! Il Dyer Island Group, appena a sud di Gansbaai, ospita un’enorme colonia di otarie orsine, di pinguini africani e di uccelli marini. Altra tappa imperdibile per rendere il vostro viaggio sub in Sudafrica davvero indimenticabile.

La terra del nord: only the brave!

La Provincia del Capo Settentrionale, la più grande e la meno popolata del Sudafrica, è conosciuta per le sue miniere di diamanti e per i suoi vigneti, ma anche per regalare immersioni selvagge ed emozionanti al pari dei suoi paesaggi e della natura che la domina.

Il paesaggio di Northern Cape è variegato e bellissimo: parchi nazionali, siti archeologici patrimonio dell’Unesco, miniere, chilometri di coste, vigneti e una natura bella da mozzare il fiato.

Per quanto riguarda le immersioni, qui a Northern Cape la prudenza è d’obbligo, poiché le acque di questa provincia (costiere ed interne) sono tra le più profonde del mondo. Ed è proprio questo ad attirare i sub più avventurosi da ogni parte del mondo. Ci si immerge a Northen Cape non per ammirare la fauna marina, ma per provare il brivido e le scariche di adrenalina pura che solo queste profondità uniche al mondo riescono a dare.

Il più famoso sito di immersione è Boesmansgat, anche detto Bushman’s Hole. Questa dolina (sinkhole) è la sesta più profonda grotta piena d’acqua dolce al mondo. L’ingresso della grotta, di circa 100 metri quadrati e ricoperto di lemna (lenticchia d’acqua), conduce ad un’enorme cavità, piena di acqua cristallina, profonda circa 270 metri. Qui molti record sono stati battuti, ma purtroppo alcuni professionisti hanno perso la vita durante le immersioni.

Viaggio sub in Sudafrica: le sorprese dell’entroterra

Nonostante la maggioranza delle persone decida di fare un viaggio sub in Sudafrica per immergersi negli oceani con gli squali, alcune delle migliori immersioni tecniche avvengono nell’entroterra, nella Provincia del Nord-Ovest.

Le immersioni nella provincia nord-occidentale sono possibili tutto l’anno, con una temperatura dell’acqua che varia da 25 a 29 ° C. Qui è possibile scegliere tra tre tipi di immersioni in acqua dolce: doline (sinkhole), laghi ed ex miniere.

Pur non trattandosi di immersioni in mare aperto tra barriere coralline, pesci tropicali, squali e delfini, le immersioni in acqua dolce riserveranno sorprese tanto inaspettate quanto incredibili: fondali verdeggianti, grotte piene di stramataliti e una stupefacente varietà di specie endemiche uniche al mondo.

Miracle Waters è una ex miniera di cromo a cielo aperto colma di chiara acqua sorgiva. È popolare tra i subacquei di tutti i livelli per essere un eccellente posto per allenarsi. Quindi, oltre ad essere un’immersione in quota (1500 metri sul livello del mare), l’area offre anche la possibilità di ottenere la certificazione in un ambiente sicuro e rilassante.

Marico Oog è un panoramico bacino profondo 16 metri. La sua acqua cristallina è caratterizzata da una ricca vegetazione e soprattutto da gambi di ninfee che creano un labirinto sottomarino con un’atmosfera quasi magica. Qui vivono diverse specie di pesci, granchi e anguille d’acqua dolce. Anche questo sito è particolarmente utile come area di allenamento.

Wondergat è una dolina naturale dolomitica riservata esclusivamente ai sub esperti e tecnici. L’immersione in quota, tra varie grotte, scende fino a 70 metri. La dolina ospita interessanti formazioni rocciose chiamate stramataliti che prendono la forma di ruote di carri.

Immersioni nel KwaZulu-Natal: la corsa delle sardine

KwaZulu-Natal è una delle province più popolari in Sudafrica, conosciuta soprattutto per i safari. Situata nell’estremo angolo nord-orientale, quest’area regala alcune delle immersioni più belle ed emozionanti del pianeta per via del suo mix perfetto di relitti, scogliere, squali, cetacei, pesci, grotte, pinnacoli, barriere coralline e spettacoli unici al mondo, come quello della “sardine run”, la più grande e spettacolare migrazione di pesci del pianeta.

Queste acque ospitano un’enorme varietà di vita marina: balene, megattere, squali toro, squali tigre, squali balena, squali pinna nera, squali martello, delfini e centinaia di coloratissimi pesci di barriera.

Nella provincia del KwaZulu-Natal in Sud Africa le immersioni sono possibili tutto l’anno. L’area ha generalmente un clima subtropicale con estati calde e inverni piovosi. Durante la stagione invernale (giugno-agosto) le temperature sono più fresche. Tuttavia, l’inverno e l’autunno sono generalmente considerati le migliori stagioni per le immersioni. Le temperature dell’acqua sono comprese tra 21 e 25 ° C.

La baia di Sodwana, situata nell’iSimangaliso Wetland Park, è un sito, patrimonio dell’umanità, che offre alcune delle migliori immersioni al mondo. Qui, tra chilometri di splendide barriere coralline, potrete ammirare squali balena, mante e megattere. Durban è forse l’area con meno siti di immersione nella provincia. Tuttavia è una zona interessantissima per quanto riguarda l’elevata presenza di relitti dovuta all’importanza di Durban nel commercio negli ultimi 200 anni. Tra i relitti più importanti ricordiamo Old Wreck, Fontao, T-Barge e Cooper’s Wreck. Altra area di immersione è quella che comprende la costa sud. Sia l’Aliwal Shoal che le Protea Banks offrono un mix imperdibile di grotte, pinnacoli e dorsali impreziosite da iridescenti coralli tra cui nuotano eleganti esemplari di mante giganti, torpedini e razze. Queste acque sono anche ideali per praticare la pesca sportiva e per immergersi con gli squali martello, squali tigre e squali toro.

La “Sardine Run”: quando la natura dà spettacolo

La corsa delle sardine è un fenomeno unico al mondo che si verifica tra maggio e luglio quando miliardi di sardine, appartenenti alla specie sudafricana (sardinops sagax), depongono le uova nelle fredde acque al largo di Agulhas Bank per poi spostarsi verso nord, lungo la costa orientale del Sudafrica, fino al Mozambico dove lasciano la costa proseguendo verso est nell’oceano Indiano.

Spesso i banchi di sardine che mettono in scena questo spettacolo magnifico misurano oltre 7 km di lunghezza, 1,5 km di larghezza e 30 m di spessore, diventando chiaramente visibili dagli aerei da ricognizione o dal litorale. Ovviamente un fenomeno di tali proporzioni non può non attirare un enorme numero di predatori. Fino a 18.000 delfini si radunano qui per nutrirsi di sardine, che, sentendosi attaccate, si compattano formando delle vere e proprie sfere che arrivano a misurare anche 10-20 m di diametro. Una volta che le sardine vengono circondate, squali, uccelli, delfini, tonni, balenottere e megattere si avventano su di loro per nutrirsi, dando vita ad uno spettacolo immenso, frenetico, magnetico ed entusiasmante che fa di questo evento una delle migliori immersioni del pianeta. Un viaggio sub in Sudafrica può dirsi completo solo dopo aver assistito a un tale spettacolo.

La Sardine Run è un’esperienza unica ed indescrivibile, da vivere sia sotto che sopra il pelo l’acqua. Sott’acqua è possibile assistere e godere in pieno della magnificenza di questo fenomeno; dalle imbarcazioni è possibile ammirare i salti acrobatici dei delfini, le enormi sagome delle balene e la velocità e la destrezza degli uccelli acquatici in picchiata.

Non aspettare oltre! Scopri subito le nostre offerte e organizza ora il tuo viaggio sub in Sudafrica!

 

AfricaDestinazioniSlider

Viaggi sub in Madagascar, tra immersioni, snorkeling e whale watching

whale watching alle azzorre

I viaggi sub in Madagascar sono un’esperienza unica che tutti gli appassionati di sub e di vita marina dovrebbero vivere almeno una volta nella vita.  

Noto anche come “grande isola” o “isola rossa” il Madagascar ti ruberà il cuore con i suoi 5000 km di costa, le acque cristalline abitate da balene e squali e un paesaggio che cambia in continuazione, passando dal mare alla montagna, tra savana, foreste pluviali e risaie tutte da scoprire.  

Questa meravigliosa isola al largo della costa africana custodisce  una biodiversità unica al mondo  che la rende la destinazione ideale per gli amanti della natura, del mare e delle immersioni.   

Nei suoi fondali è possibile ammirare pesci tropicali, tartarughe, squali balena, squali grigi, delfini, balene, globicefali, mante, barracuda, tonni e cernie giganti 

La zona migliore per vivere tutto questo ed essere catapultati in un vero e proprio sogno ad occhi aperti è sicuramente il nord dell’isola e in particolare la piccola, deliziosa Nosy Be, con i suoi angoli di pura bellezza incontaminata e i suoi stupendi fondali.  

Tra le mete più gettonate per i vostri viaggi sub in Madagascar ci sono anche Mangily Island, la baia di Diego Suarez e  Ankazoberavina, meta perfetta per gli appassionati di immersioni ma anche per i sub meno esperti: qui infatti, anche a basse profondità si può godere di una vista privilegiata sull’incanto del mondo sottomarino, popolato da formazioni coralline, pesci di barriera, ma anche balene. squalo

Il Madagascar è anche la patria dei grandi mammiferi marini; qui potrai vivere l’esperienza unica di fare whale watching e avvistare megattere, balene e delfini mentre nuotano nel loro habitat naturale, a poca distanza dalla costa. 

Viaggi sub in Madagascar

Anche i più sportivi troveranno in Madagascar il loro luogo del cuore: qui, tra spiagge paradisiache, coste frastagliate e acqua turchese, potranno praticare gli sport più disparati, dal windsurf alla vela, e vivere mille avventure straordinarie.   

E per chi è in cerca di altro oltre al mare e alle immersioni? Il Madagascar saprà conquistarti anche in questo caso!  

Durante i viaggio sub in Madagascar è possibile visitare numerosi  parchi nazionali  che  ricoprono oltre il 10% del suo territorio e permettono di conoscere la vera essenza di questa isola piena di magia, entrando in contatto con le tradizioni locali e con i simboli della flora e della fauna del Paese: gli altissimi baobab e i simpatici lemuri! 

La stagione turistica inizia ad aprile e termina a dicembre: il periodo migliore per volare in Madagascar e vivere una vacanza indimenticabile è sicuramente quello che va da settembre a dicembre, quando le temperature sono calde, le piogge scarseggiano, le acque sono limpide ed è possibile imbattersi nello spettacolo unico delle balenottere azzurre che attraversano il canale del vicino Mozambico.  

Se vuoi saperne di più su questa grande affascinante isola e i suoi fondali leggi gli articoli del nostro blog sui viaggi sub in Madagascar e scopri tutte le offerte per realizzare la tua vacanza sub ideale in Madagascar, a Nosy Be e Mangily Island 

 

 

 

 

 

 

AfricaDestinazioni

Vacanze sub in Madagascar: Nosy Be, il paradiso delle immersioni

A poca distanza dalla costa settentrionale del Madagascar sorge l’isola di Nosy Be: una tappa obbligata durante le vacanze sub in Madagascar, un vero e proprio paradiso per gli amanti delle immersioni così come per i non sub che vogliono vivere esperienze straordinarie a contatto con il mare e i suoi abitanti.

Con oltre 50 punti di immersione, ognuno con un diverso grado di difficoltà, Nosy Be è una delle mete preferite dai sub di tutto il mondo ma anche l’ideale per chi vuole praticare snorkeling e whale watching per ammirare balene e megattere e nuotare con i delfini nel loro habitat naturale.  

Lungo le sue coste si trovano numerosi villaggi di tour operator italiani e diving che parlano la nostra lingua e vi accompagneranno alla scoperta di questo angolo di mondo in cui si respira pura magia.  

Da Nosy Be si può raggiungere agevolmente Diego Suarez e la sua meravigliosa e bianchissima baia pan di zucchero, tappa di partenza per numerose escursioni terrestri nella natura.  

Se sceglierete di vivere una delle nostre vacanze sub in Madagascar e in particolare a Nosy Be, vi innamorerete di questa isola, della sua natura rigogliosa, del suo mare cristallino abitato da balene e delfini e del fondale che custodisce veri e propri tesori della flora e fauna sottomarina.  

Vacanza sub Madagascar

Le esperienze da non perdere a Nosy Be

Il mare immacolato di Nosy Be è sicuramente la maggiore attrazione dell’isola; da non perdere Andilana Beach, una spiaggia incontaminata in cui è possibile ammirare il fenomeno unico delle maree.  

Le immersioni negli stupendi fondali di Nosy Be vi regaleranno emozioni indescrivibili ed incontri speciali con tartarughe, mante, barracuda, balene, squali balena e delfini.  

In questo articolo vi abbiamo già dato dei consigli su come e quando organizzare le vostre vacanze sub in Madagascar. A Nosy Be in particolare, è possibile fare immersioni e snorkeling tutto l’anno, con caratteristiche e dettagli diversi in base ai mesi, alle condizioni dell’oceano e alle vostre preferenze. 

Da agosto ad ottobre per esempio è il periodo migliore per avvistare le megattere; qualsiasi amante del mare, che sia un sub oppure semplice appassionato, potrà vivere un’esperienza indimenticabile accanto a questi splendidi giganti del mare.  

Da novembre a gennaio, prima del periodo dei cicloni, la presenza di plancton e l’acqua che raggiunge temperature più alte, creano l’habitat perfetto per l’avvicinarsi di comunità di squali balena alle coste di Nosy Be.  

Con un po’ di pazienza e di fortuna è possibile avvistare anche esemplari di squali chitarra, leopardo e pinna bianca.  

Altro elemento caratteristico dell’isola di Nosy Be gli oltre 900 ettari di mangrovie, che ospitano una ricchissima comunità di crostacei e molluschi. 

Tra i luoghi migliori dove fare immersioni a Nosy Be ricordiamo Gran Banco Esterno, Nosy Iranja, Manta Point, Banco Rosy, Banco Cousteau e Banco delle Gorgonie. 

Gran Banco Esterno si trova al confine tra le basse acque di Nosy Be e quelle profondissime del Canale di Mozambico, che separa l’isola del Madagascar dalla terraferma. Qui gli appassionati di immersioni potranno incontrare pesci di grandi dimensioni come cernie giganti, tonni e squali grigi e vivere l’ennesima grande esperienza a contatto con il favoloso mare di Nosy Be.  

Anche l’entroterra dell’isola custodisce angoli di bellezza autentica, tra coltivazioni di ylang ylang, canna da zucchero e vaniglia.

Da non perdere una visita a Hell Ville, la capitale dell’isola. Si tratta di una delle città coloniali più antiche di tutto il Madagascar con un animato centro ricco di negozietti e caffè in cui acquistare artigianato locale e gustare le specialità mogadisce. La pittoresca città coloniale ospita un mercato coperto meraviglioso, dove potrete entrare in contatto con le tradizioni e i sapori locali prima di concedervi un’altra esperienza speciale a contatto con il mare.  

Sull’isola non mancano le tracce dell’antica popolazione Sakalava che abitava questi luoghi durante il 1700. Molte di queste sono custodite all’interno del museo Sakalava e Antankarana che testimonia la storia e le tradizioni delle due maggiori tribù mogadisce. Da vedere anche l’Albero Sacro, un gigantesco Ficus dalle radici aeree che occupano oltre 50 metri di diametro, considerato uno dei maggiori luoghi di culto dell’isola.  

A proposito di natura l’area verde più interessante del Madagascar è la riserva integrale di Lokobe: un habitat naturale di circa 750 ettari, nel sud dell’isola di Nosy Be, che rappresenta ciò che rimane della foresta pluviale che prima ricopriva l’intera isola.

Al suo interno è possibile vivere un safari fotografico insieme ai più piccoli alla scoperta di piante e animali unici al mondo, tra lemuri, palme, camaleonti, serpenti e tartarughe.

Vacanze sub in Madagascar: escursioni in barca da Nosy Be

Se durante le vostre vacanze sub in Madagascar non volete limitarvi alla scoperta di una sola isola, sappiate che dalla vivace e animata spiaggia di Madirokely è possibile noleggiare delle imbarcazioni per spostarsi fino alle isole minori che circondano Nosy Be.  

Tra queste vi consigliamo Nosy Kombe, l’isola dei lemuri che ospita anche tartarughe giganti e camaleonti e Nosy Tanikely, riserva marina protetta famosa per lo snorkeling alla scoperta della splendida barriera corallina.  

Da non perdere anche Nosy Sakatia, la seconda isola più grande della costa occidentale di Nosy Be da cui dista circa 3 chilometri. Famosa anche con il nome di isola delle orchidee ed è il luogo ideale per vivere esperienze come le immersioni subacquee e ammirare numerose specie di pesci tropicali. Il fondale più affascinante è quello delle Grotte di Sakatia, profonde oltre 25 metri e ricco di pesci tropicali, spugne, coralli e alcionari. 

Merita una visita anche Nosy Iranja, famosa le colonie di tartarughe che ospita. Formata da due piccole isole, Nosy Iranja Bè e Nosy Iranja Kely, collegate tra loro da una lunga striscia di sabbia bianchissima, è circondate da acque limpide che custodiscono una barriera corallina ricca e viva in cui ammirare pesci tropicali e stelle marine di ogni dimensione. 

Nosy Be e le isole vicine vi aspettano per vivere un’esperienza indimenticabile: non vi resta che scoprire le nostre offerte per le vacanze sub in Madagascar a Nosy Be e prepararvi a vedere con i vostri occhi quante meraviglie custodiscono le acque di questo Paese straordinario!

AfricaDestinazioniSlider

Viaggi sub in Madagascar tra barriera corallina e grandi mammiferi marini

viaggi sub in Madagascar lasciano un ricordo indelebile, un mix di emozioni indescrivibile, che non è facile raccontare ma che si deve vivere sulla propria pelle.

Circondato dalle acque dell’Oceano Indiano, a largo delle coste sud orientali dell’Africa, il Madagascar, con i suoi 550 mila chilometri quadrati e una popolazione di quasi 15 milioni di abitanti, è la quarta isola più grande del mondo.

Essa è nota anche come “grande isola” o “isola rossa” per il colore rossastro della sua terra dovuto all’alta concentrazione di ferro. 

Da nord a sud, l’isola del Madagascar misura quasi 1.600 km e conta oltre 5000 chilometri di costa. Il suo paesaggio è ricchissimo e varia in continuazione, dalle coste alle montagne passando per le colline e alternando savana, risaie e foreste pluviali.  

Al suo interno è possibile visitare numerosi parchi nazionali che rappresentano oltre il 10% del suo territorio e vi faranno innamorare al primo incontro di questa terra piena di segreti e magia.  

L’isola custodisce una biodiversità incredibile che la rende la meta perfetta per gli amanti della natura, del mare e delle immersioni.  

Viaggi diving Madagascar

A tutti voi, che siate sub esperti oppure semplici appassionati del mondo marino, consigliamo di dirigervi verso nord, in particolare sull’isola di Nosy Be, alla scoperta di angoli di rara bellezza e di stupendi fondali da esplorare.  

Anche il resto del Paese offre tesori unici, come Morondava e Belo-sur-mer, lungo la costa occidentale, famose per le loro spiagge chilometriche o Taolagnaro, meglio conosciuta con il vecchio nome Fort-Dauphin, che nella zona meridionale dell’isola vi attende con le sue interminabili spiagge di sabbia bianca e fine.   

La costa orientale invece è sconsigliata agli amanti dei bagni e delle immersioni per la presenza di numerosi squali e di correnti molto forti e pericolose.  

Il nord del Madagascar: paradiso per i sub (e non solo) 

Come accennato sopra, la zona migliore per appassionati di immersioni e vita marina è sicuramente la costa settentrionale dell’isola che custodisce luoghi di eccezionale bellezza, come Mangily Islandla baia di Diego Suarez, oggi Antsiranana, famosa per la baia pan di zucchero, una delle più affascinanti del mondo intero.   

Tra i tesori della costa settentrionale del Madagascar vi ricordiamo anche il Parco Nazionale di Montagne d’Ambre dove potrete scoprire le particolarità della flora e della fauna locali.  

Tra le mete più gettonate del nord c’è Ankazoberavina, meta perfetta per gli appassionati di sub che potranno vivere l’emozione di immergersi nelle sue acque cristalline alla scoperta di un mondo sottomarino ricchissimo.  

I suoi fondali sono ricchi di formazioni coralline e pesci tropicali, visibili anche a basse profondità. Questa meta è consigliata dunque anche ai sub meno esperti: qui infatti le immersioni sono abbastanza semplici ma ciò non sminuisce certo la bellezza e unicità dell’esperienza, soprattutto se vissuta in un luogo incantato come questo.   

I non sub potranno vivere altre esperienze straordinarie come l’avvistamento di megattere e balene; Ankazoberavina infatti è la patria dei grandi mammiferi marini.   

A poca distanza dalla costa nord occidentale del Paese si incontra Nosy Be, un vero e proprio paradiso per gli amanti delle immersioni! L’isola è sede di numerosi villaggi di tour operator italiani, nonché meta ideale per chi vuole ammirare balene e delfini nel loro habitat naturale.  

Anche chi non ama le immersioni in profondità qui avrà l’imbarazzo della scelta. Grazie a Divecircle infatti è possibile organizzare e vivere numerose esperienze a contatto con il mare, come il whale watching, lo snorkeling, esplorazione delle barriere coralline, immersioni e molto altro ancora.  

Se sceglierete il Madagascar conoscerete un’oasi incontaminata lontano dal caos, costellata di montagne, colline e foreste pluviali, con coste frastagliate, spiagge affascinanti e acque di mille sfumature di blu, celeste e turchese in cui praticare gli sport più disparati, dal windsurf alla vela, e vivere mille esperienze e avventure straordinarie.  

La flora e la fauna da scoprire nei viaggi sub in Madagascar

Il Madagascar è un paradiso per gli amanti del mare proprio perché le sue acque cristalline sono abitate da numerosissimi esemplari, anche molto particolari che sub e non sub avranno l’opportunità di ammirare da vicino grazie ad immersioni, giri in battello per whale watching e snorkeling.  

Sull’isola è possibile fare immersioni tutto l’anno, con caratteristiche e dettagli diversi in base ai mesi, alle condizioni dell’oceano.

Nei fondali del Madagascar potrete incontrare numerose specie di pesci tropicali, tartarughe, squali balena, squali grigi, delfini, balene, globicefali, mante, barracuda, tonni e cernie giganti, per la gioia dei vostri occhi e dei vostri sensi.   

Le tartarughe sono concentrate soprattutto sulla piccola, deliziosa isola di Iranja Kely, nota proprio come isola delle tartarughe. Essa è in realtà formata da due isole, Nosy Iranja Bè e Nosy Iranja Kely, collegate tra loro da una lunga striscia di sabbia bianchissima e circondate da acque limpide che custodiscono una barriera corallina ricca e viva.  

Se sceglierete uno dei nostri viaggi sub in Madagascar molto probabilmente avrete anche la possibilità di vivere il momento della schiusa delle uova di tartaruga e della corsa delle neonate verso l’acqua del mare: uno spettacolo unico e davvero emozionante!  

Anche la flora e la fauna terrestri regalano grandi emozioni. L’isola del Madagascar infatti racchiude in sé il 5% della fauna e della flora di tutto il mondo: una vegetazione che varia sensibilmente al variare del paesaggio, dalle regioni costiere, alle zone pluviali fino alle montagne tropicali.

L’elemento di spicco della flora del Paese è sicuramente il baobab, che trova la sua massima espressione lungo la famosa Avenue des Baobab, lunga quasi 200 chilometri. Questa strada è così particolare e custodisce esemplari secolari di baobab, da aver meritato il titolo di Monumento Naturale del Paese. Inoltre troviamo anche un grande numero di specie di palme, orchidee e cactus.  

Tra la fauna presente in Madagascar non si possono non citare i lemuri: sull’isola se ne incontrano oltre 102 specie, che vivono in grandi colonie. Essi sono ormai abituati alla presenza dell’uomo e non è insolito che escano dalle foreste per raggiungere le spiagge piene di turisti.  

Sull’isola e in particolare nelle sue foreste vive un altro unico animale che non è possibile rintracciare in nessun’altra parte del mondo: il Fossa. Simile ad un piccolo puma esso fa parte della famiglia dei viverridi, come genette e manguste.  

Molto diffusi anche i camaleonti e tantissime diverse specie di uccelli che fanno del Madagascar un paradiso del birdwatching.  

Viaggi sub in Madagascar: quando andare  

Il clima del Madagascar è subtropicale, con una stagione calda e piovosa da novembre ad aprile, ed una stagione secca e fresca da maggio a ottobre.  

La stagione turistica in Madagascar inizia ad aprile, subito dopo il periodo dei cicloni e termina a dicembre. Se state pensando di raggiungere quest’isola delle meraviglie ci sentiamo di sconsigliarvi solamente i mesi tra gennaio e marzo, quando le forti piogge rendono più complicati gli spostamenti tra le piccole isole, alcune zone sono completamente isolate, molti alberghi e strutture ricettive chiudono e il nord è frequentemente battuto da cicloni.  

Il periodo migliore per organizzare uno dei nostri viaggi sub in Madagascar è quello che va da settembre a dicembre, quando le temperature sono calde e le piogge davvero scarse ed è possibile imbattersi nelle balenottere azzurre che attraversano il canale del vicino Mozambico. Il periodo è perfetto anche per l’osservazione della fauna terrestre locale: camaleonti, serpenti e roditori infatti non sono ancora in letargo e avrete l’occasione di ammirare le meraviglie dei numerosi parchi nazionali.  

Se arrivate sull’isola tra maggio e giugno vivrete in prima persona la stagione del raccolto del riso sugli altopiani, un evento di grande effetto che permette di entrare in contatto con un importante tradizione locale.  

Se avete le ferie tra luglio ed agosto, picchi dell’alta stagione, non avrete comunque nessun problema: troverete temperature gradevoli e acque limpide e pronte a stupirvi con i loro tesori.  

Attenzione però! I viaggi sub in Madagascar vanno certamente programmati per tempo in modo da trovare le migliori offerte: muovendosi con grande anticipo infatti è possibile vivere un viaggio sub in Madagascar con un budget di 500/600 euro, volo aereo escluso.  

Viaggi sub in Madagascar: la valigia perfetta

Partire per un viaggio sub in Madagascar non vuol dire solo prepararsi a nuotate ed immersioni ma anche scoprire i tesori terrestri dell’isola e dei suoi parchi, soprattutto se con voi sub partiranno anche persone che non praticano le immersioni.  

Proprio per questo oltre a costumi, pinne, maschera e l’attrezzatura per le immersioni, vi consigliamo di mettere in valigia tutto il necessario per il trekking, comprese scarpe comode, cappello ed un k-way.  

Se avete intenzione di raggiungere l’entroterra e i suoi altopiani portate con voi alcuni indumenti caldi, come felpe e piumini perché in questi luoghi la temperatura può scendere anche sotto ai 5°.

Ricordate di aggiungere in valigia i medicinali che assumete di solito, compresse per i disturbi gastrointestinali e repellenti per zanzare ed insetti vari.   

Sul nostro sito trovate una guida con tutte le informazioni e i dettagli per organizzare al meglio, dal punto di vista pratico, il vostro viaggio sub in Madagascar!  

Se il racconto di questa isola magica in cui si respira felicità ad ogni passo – e ad ogni immersione – vi ha affascinato non vi resta che scoprire tutte le nostre offerte per i viaggi sub in Madagascar, a Nosy Be e Mangily Island e prepararvi a raggiungere questo paradiso terrestre fatto di acque cristalline, fondali meravigliosi, popolazione accogliente, ritmi rilassati e natura affascinante 

AsiaDestinazioniSlider

Immersioni e crociere nell’Oceano Pacifico: un sogno chiamato Filippine  

Con oltre 7000 isole e punti di immersioni per ogni livello di esperienza, le Filippine sono la meta ideale per ogni viaggiatore appassionato di subacquea.  

Questo magnifico arcipelago posto tra Oceano Pacifico e Mare Cinese racchiude in sé tutto quello che si può desiderare da un viaggio sub: spiagge bianchissime, fondali di una bellezza da mozzare il fiato, barriere coralline da esplorare con maschera e pinne, reef profondi e inesplorati e relitti delle navi giapponesi affondate durante la Seconda Guerra Mondiale.  

E ancora un paesaggio vario ed incontaminato, un’accoglienza calda e sorridente e una capitale viva e cosmopolita in contrasto con i piccoli villaggi delle isole più sperdute, in cui il tempo sembra essersi letteralmente fermato.  

Nelle Filippine inoltre è possibile immergersi all’interno di un sistema di reef che l’Unesco ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità, all’interno di quello che è noto come Triangolo dei Coralli, la regione con maggiore biodiversità marina al mondo.   

Il sistema del Tubbataha Reef, nella regione di Palawan, ti regalerà emozioni a non finire: qui è possibile incontrare oltre 1300 specie marine, tra cui alcune molto rare come il dugongo e lo squalo volpe, oltre a squali balena, mante, squali martello, pesci pagliaccio e molti altri tesori del mare. 

immersioni alle Filippine

Ormai lo avrai capito, queste isole sono un tesoro da scoprire ad ogni passo: rilassandosi sulla costa, esplorando l’entroterra, nuotando, facendo immersioni e fotografia subacquea oppure imbarcandosi in una delle tante navi da crociera che solcano il mare e regalano l’emozione unica di vivere alcuni giorni a contatto esclusivo con l’acqua e la biodiversità che custodisce.  

Tra le isole più affascinanti ci sono sicuramente Malapascua, Cebu, Palawan, Bohol, Coron e Negros Oriental, ognuna con le sue caratteristiche e i suoi angoli di meraviglia da scovare e in cui lasciare un pezzo di cuore.  

Anche se è possibile fare immersioni in ogni periodo dell’anno, la stagione migliore per farlo è sicuramente quella che va da marzo a luglio, che coincide anche con il periodo in cui gli affascinanti squali balena sono più presenti.  

Se non vedi l’ora di partire anche tu per questo paradiso terrestre in cui cielo e mare ti avvolgono in un caldo abbraccio leggi la nostra guida e scopri le offerte di viaggi e crociere sub riservate per te: le Filippine ti aspettano! 

 

 

 

 

 

AfricaDestinazioniSlider

Viaggio sub alle Seychelles tra fondali granitici e squali balena

Un viaggio sub alle Seychelles, noto arcipelago dell’Oceano Indiano, posto tra la grande isola del Madagascar e le coste orientali dell’Africa, regala emozioni ed incontri indimenticabili.  

Le Seychelles sono un paradiso terrestre per gli appassionati di mare e di subacquea: isole coralline e spiagge infinite di candida e finissima sabbia si alternano a coste disseminate di massi granitici per regalare ad ognuno la sua meta ideale per la scoperta dei fondali, il divertimento e il relax.   

Oltre cento isole e infiniti punti di immersione adatti a tutti i livelli di abilità subacquea, da chi ama lo snorkeling a chi vuole provare il brivido di scendere tra reef e canyon granitici, fino a grandi profondità.      

I colori e le tipologie delle rocce che si incontrano sulle isole Seychelles raccontano l’origine vulcanica di questo arcipelago e dei suoi fondali, nei quali è possibile ammirare numerose e affascinanti specie marine tra cui tartarughe marine, cernie, razze, barracuda e squali.  

Lo squalo grigio e i delfini sono avvistabili anche semplicemente facendo snorkeling in queste acque cristalline: un’esperienza che ti lascerà senza parole!  

E ancora le Sychelles stupiscono con la loro tradizione e l’attaccamento del popolo a questo territorio, in gran parte conservato come riserva naturale in cui vivono oltre 150 specie endemiche.  

viaggio sub alle Seychelles

Potrai scegliere di soggiornare in una delle isole più famose, come Mahè, Praslin o La Digue, oppure di salire su una nave da crociera e come un marinaio su un antico veliero andare alla scoperta di questo arcipelago pieno di fascino e di storie da raccontare.   

L’isola di Mahé è la meta ideale per chi desidera fare immersioni alle Seychelles e incontrare iridescenti coralli, splendidi esemplari di squali balena e relitti di navi affondate; sull’isola di Praslin, è possibile immergersi nel sito di Mary Anne e ammirare lo spettacolo dei suoi fondali in cui spesso nuotano gli squali balena.  

Sulla vicina La Digue una baia protetta formata dalla barriera corallina permette anche ai sub meno esperti di nuotare tra tartarughe, piccoli squali, aquile di mare, cernie e molti altri tesori del mare.  

I mesi migliori per vivere l’emozione unica di un viaggio sub alle Seychelles sono aprile, maggio, giugno, ottobre e novembre: in questi periodi il livello di umidità si abbassa e il plancton diminuisce aumentando la visibilità dei fondali.  

Se queste isole ti hanno conquistato non devi far altro che leggere il nostro articolo completo su come organizzare il viaggio sub alle Seychelles perfetto e scoprire l’offerta migliore per volare fino a questo mare da sogno.  

 

AsiaDestinazioniSlider

Crociera in Oman, tra fondali incantati e profumi di incenso

oman

Una crociera in Oman ti sorprenderà molto più di quanto tu possa immaginare. Situato sulla penisola del Mar Arabico, il Sultanato dell’Oman ti conquisterà con i suoi immensi deserti, il suo mare meraviglioso, la sua atmosfera esotica ed un popolo ospitale e cordiale.

Tappa degli epici viaggi di Marco Polo, terra natia del leggendario marinaio Sinbad, dimora della Regina di Saba e ambientazione di alcune delle novelle del libro “Le mille e una notte”, questa misteriosa terra nasconde preziosi tesori tutti da scoprire. Distese infinite di dune, oasi, valli, bacini naturali, montagne, acque calde e ricche di vita, spiagge, foreste, animali rari, bellissime città costellate da splendidi esempi di architettura araba, artigianato, gioielli di rara bellezza, tessuti pregiati, profumi di incensi e spezie, sapori esotici… questo e molto altro ti attende nel corso della tua crociera in Oman.

Crocevia di tre continenti, Emirati Arabi, Arabia Saudita e Yemen, l’Oman vanta ben 1700 km di coste adagiate lungo l’Oceano Indiano e un universo sottomarino abitato da 85 generi di coralli duri e molli e ben 900 specie di pesci.

Sub, snorkeler e appassionati di whale watching vedranno realizzato ogni loro desiderio e resteranno incantanti alla vista di sgargianti distese di coralli, enormi banchi di pesci di barriera, mola mola (pesci luna), squali pinna bianca, squali balena, megattere, mante, capodogli, tartarughe verdi e embricate e persino delfini stenelle e tursiopi, ippocampi, pesci pappagallo, pesci angelo, nudibranchi e balene.

crociera in oman

Il periodo migliore per effettuare una crociera in Oman va da novembre a febbraio/marzo, periodo caratterizzato da temperature calde di giorno, ma piacevolmente fresche di notte. Inoltre, tra febbraio e marzo, la possibilità di immergersi in compagnie di balene e delfini aumenta notevolmente.

L’Oman è la destinazione perfetta per una vacanza rilassante, durante la quale alternare bellissime immersioni alla portata di tutti, a gite nel deserto, escursioni tra spettacolari canyon e cristallini bacini naturali, giri tra i tantissimi e pittoreschi suk alla ricerca del souvenir perfetto e tour gastronomici per assaporare una cucina che delizierà il vostro palato e stuzzicherà tutti i vostri sensi.

Clicca qui per conoscere di più su questa meta o scopri qui tutte le offerte e prenota subito la tua crociera in Oman!

Africa

Diving alle Seychelles: alla scoperta dei tesori di Mahe

Fare immersioni alle Seychelles è il sogno di ogni subacqueo: questo paradiso terrestre dai fondali mozzafiato, situato nell’Oceano Indiano, tra le coste orientali del continente africano e la grande isola del Madagascar è la meta perfetta per un viaggio sub alla scoperta dei tesori presenti in queste acque cristalline.

Le immersioni alle Seychelles sono qualcosa di unico al mondo, spettacolari e sempre diverse: oltre cento isole e infiniti punti di immersione adatti a tutti i livelli di abilità subacquea.

Nella zona settentrionale dell’arcipelago per esempio ci sono punti di immersioni davvero interessanti incastonati tra isole granitiche tutte da scoprire. A sud invece prevalgono le isole coralline e le spiagge di sabbia bianchissima, su cui ristorarsi dopo le impegnative attività a contatto con l’acqua e i suoi abitanti.

Le Seychelles sono la meta ideale per tanti tipi di viaggiatori: coppie, famiglie, appassionati di sport e natura e logicamente subacquei che avranno la possibilità di vivere esperienze straordinarie, come immersioni a diverse profondità, snorkeling, escursioni in barca e molto altro ancora.

Gli abitanti delle isole sono molto legati al loro territorio e cercano in ogni modo di preservare l’ambiente naturale e le sue meraviglie: le Seychelles sono infatti riuscite a tutelare una grande parte delle loro foreste tropicali all’interno delle quali vivono oltre 150 specie endemiche tanto che oggi quasi il 50% del territorio è tutelato come riserva naturale.

Nel corso degli anni si è dunque sviluppato un tipo di turismo ecosostenibile, attento al territorio e ai suoi bisogno. Un turismo lontano da quello di massa, più lento e rispettoso e capace di far scoprire la vera essenza di questo angolo di pura bellezza unico al mondo.

Le isole più famose per fare immersioni alle Seychelles

Le Seychelles sono un lembo di terra fuori dal tempo, una meta da sogno che racconta di antichi vascelli, di storie di pirati, di isole deserte e spiagge paradisiache.

Tra le oltre cento isole che popolano l’arcipelago delle Seychelles, avrete solo l’imbarazzo della scelta!

I colori e la conformazione delle rocce svelano la natura vulcanica dei fondali dell’arcipelago e in particolare dell’isola di Mahe.

Qui è possibile incontrare banchi di pesci di barriera, varie specie di coralli, tartarughe marine, barracuda, cernie, razze, alcionari e sinuosi squali che cattureranno la vostra attenzione più di ogni altra cosa. Anche solo facendo snorkeling in superficie è possibile ritrovarsi a nuotare tra i delfini oppure a poca distanza dall’affascinante squalo grigio.

Potete scegliere di soggiornare in un’isola e poi spostarvi con escursioni giornaliere oppure decidere di andare alla scoperta di questo paradiso terrestre a bordo di uno dei tanti vascelli che partono alla volta delle isole maggiori e delle loro bellezze.

L’isola di Mahe è di certo la meta perfetta per chi desidera fare immersioni alle Seychelles: si tratta dell’isola più grande dell’arcipelago, che ospita anche la capitale, Victoria, con il suo stile coloniale e l’attaccamento alle antiche tradizioni locali.

viaggi sub invernali-Seychelles

Nell’isola di Praslin, seconda per grandezza solo a Mahe invece è sicuramente la natura a predominare sul resto: qui è possibile addentrarsi all’interno della rigogliosa foresta della “Valle De Mai”, dichiarata negli anni Ottanta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Si tratta dell’unico luogo al mondo in cui crescono le piante di “Coco de Mer”, una pianta endemica delle Seychelles che produce il seme più grosso e pesante del mondo, capace di superare i 15 chilogrammi di peso.

Tra le spiagge più famose dell’isola di Praslin citiamo Anse Lazio, Anse Georgette e Grand Anse. I siti di immersione presenti nelle acque intorno all’isola sono numerosi; il più importante è il Mary Anne in cui è possibile immergersi tra pinnacoli e grosse guglie subacquee in compagnia di cernie e, per i più fortunati, anche degli squali balena.

A meno di dieci chilometri di distanza da Praslin sorge l’isola di Digue, le cui acque custodiscono una fantastica barriera corallina che forma una baia protetta in cui è facile avventurarsi anche per i sub meno esperti che nuoteranno tra tartatughe, squali nutrice e pinna bianca, aquile di mare, pesci Napoleone, barracuda e cernie giganti.

Tra i luoghi da citare alle Seychelles infine c’è sicuramente Aldabra, l’atollo di corallo emerso più grande al mondo, luogo quasi totalmente incontaminato dall’uomo e patrimonio mondiale dell’UNESCO che ospita una grandissima colonia di tartarughe marine, di oltre 100.000 esemplari.

L’isola di Mahe

Come già accennato Mahe è l’isola più grande dell’arcipelago, si trova nella parte nord orientale del Paese ed ospita l’aeroporto internazionale ed è il fulcro delle attività di tutto il Paese.

Essa è ricoperta da una fitta, verdissima, foresta tropicale in contrasto al colore dei massi granitici che in alcuni punti superano i 1000 metri d’altitudine, il turchese dell’acqua e al bianco abbagliante delle sue spiagge.
Coralli e squali balena sono tra le maggiori attrazioni dell’isola di Mahe, il luogo ideale per vivere l’emozione unica di fare immersioni alle Seychelles.

Con oltre 75 siti di immersione accessibili, Mahé è anche il luogo che offre una maggiore varietà di tipi di immersioni. 25 di questi siti sono facilmente raggiungibili in barca mentre gli altri richiedono spostamenti più impegnativi ed escursioni giornaliere alle vicine isole di Praslin e La Digue, con immersione al sito Marianne, noto per gli incontri con diversi esemplari di squali.

L’isola di Mahe è nota per la sua catena montuosa granitica sommersa che è all’origine della sua singolare geologia sottomarina.

Alle esperienze di immersione e snorkeling si aggiunge la possibilità di andare alla scoperta di relitti adagiati sugli splendidi fondali di questo luogo da sogno. Tra i più famosi c’è sicuramente quello di Ennerdale, una gigantesca imbarcazione inglese affondata negli anni ’70 ed oggi abitata da murene, cernie giganti, pesci scorpione, aquile di mare, fucilieri, barracuda, squali e numerose specie di pesci, spugne e invertebrati.

A pochissima distanza dalle coste di Mahe ci si imbatte nell‘isolotto di L’Ilot, circondato dalle palme e costituito da splendide formazioni roccione che arrivano fino a 20 metri di profondità e ospitano coralli, pesci di barriera e squali balena.

Tramonto alle Seychelles

Vediamo insieme i principali siti di immersione della zona.

Parco nazionale marino di Port Launay

Si tratta della meta perfetta per chi si approccia per la prima volta al mondo della subacquea: baie e lagune protette e le barriere coralline quasi in superficie garantiscono emozioni indimenticabili in tutta sicurezza. E i più fortunati avranno la possibilità di ammirare qui, senza immergersi a grandi profondità, specie marine di estremo interesse come per esempio gli squali balena. Nelle formazioni rocciose di granito caratteristiche dell’isola sono soliti nascondersi polpi, aragoste, nudibranchi e molte altre specie ancora.

Shark Bank

Posto a circa otto chilometri a nord ovest dell’isola di Mahe con le sue forti correnti oceaniche, è invece più adatto ai sub più esperti che potranno ammirare numerose specie come squali di barriera, lucci, pesci pipistrello, pesci pappagallo, cernie, aquile di mare, tonni, pesci Napoleone, barracuda, dentici gialli, oltre ad esemplari di squali grigi, delfini e squali balena che si incontrano poco più a largo.

Brissare Rocks

Si trovano a cinque chilometri da Malè; qui le immersioni sono possibili da settembre a maggio. La forte corrente che caratterizza questo luogo attira molti pesci, anche di grandi dimensioni, compresi squali e barracuda che è possibile ammirare mentre nuotano tra grandi coralli colorati, giganti gorgonie bianche e imponenti massi granitici.

A poca distanza da qui si trova il sito di Dragon’s Teeth, famoso per i coralli, le aragoste, gli squali pinna bianca, i pesci pipistrello, le tartarughe e le aquile di mare.

Shark Point

Spostandoci verso la parte meridionale dell’isola di Mahé la varietà di pesci e coralli continua ad essere è impressionante: qui è facilissimo incontrare squali pinna bianca del reef, nascosti tra sporgenze rocciose e superfici sabbiose.

Turtle Rock

Questo sito di immersione è costituito da un gruppo di blocchi di granito; qui si incontrano di frequente squali pinna bianca del reef, squali nutrice, barracuda, aquile di mare, tonni, pesci pipistrello, pesci scorpione e razze.

Diving alle Seychelles: quando andare

Il clima è tropicale durante tutto il corso dell’anno, con due stagioni principali: quella secca, da maggio a novembre e quella umida, da dicembre ad aprile.

La probabilità di precipitazioni esiste praticamente ogni giorno ma si tratta sempre di fenomeni passeggeri e di breve entità, fatta eccezione per i mesi di dicembre, gennaio e febbraio, quando le piogge sono davvero intense e aumenta il pericolo dei monsoni.

La temperatura dell’acqua invece si aggira sempre attorno ai 29°C e ciò rende possibili le immersioni in qualsiasi periodo dell’anno.

Il periodo migliore per organizzare una vacanza sub alle Seychelles è quello che interessa i mesi di aprile, maggio e giugno, oppure tra ottobre e novembre, quando l’umidità è minore e c’è una maggiore visibilità anche sott’acqua per la minore presenza di plancton.

Se anche voi non vedete l’ora di raggiungere questo paradiso leggete la nostra guida sui viaggi diving alle Seychelles e scoprite le nostre offerte per raggiungere l’arcipelago della meraviglie!

AsiaDestinazioni

Crociera sub in Oman, una perla nel Medio Oriente

Spiaggia Oman

La vostra prossima vacanza sarà una crociera sub in Oman? Allora preparatevi ad essere sedotti da una delle destinazioni più affascinanti, misteriose ed intriganti del Medio Oriente.

Paesaggio Oman

 

Situato sulla penisola del Mar Arabico, il Sultanato dell’Oman è molto più che uno stato deserto e secco, come in molti potrebbero supporre. Vi ritroverete ad ammirare paesaggi meravigliosi, avvolti da una cultura araba-islamica dal sapore esotico che vi conquisterà.

Vasti deserti, wadi (valli scavata nei millenni dallo scorrere dei fiumi), montagne, acque calde, spiagge incontaminate, foreste inesplorate, un popolo gentile e ospitale, esempi architettonici di una bellezza regale, gioielli, artigianato, profumo di incenso e olibano e una cultura gastronomica frutto di contaminazioni libanesi, arabe e indiane, vi aspettano durante la vostra crociera sub in Oman.

Il mondo sottomarino dell’Oman

Una crociera sub in Oman vi consentirà di scoprire un inaspettato universo sottomarino, ancora sconosciuto ai più, ma che, con un enorme quantità di pesci pelagici e splendide barriere coralline, nulla ha da invidiare ad altri siti di immersione più noti.

Il Golfo dell’Oman ospita 85 generi di coralli duri e molli e ben 900 specie di pesci. La popolazione ittica di queste acque è talmente numerosa e varia, da riservare ogni giorno nuove scoperte.

Sub, snorkeler e appassionati di whale watching resteranno incantanti alla vista di enormi distese incontaminate di coloratissimi coralli, enormi banchi di pesci di barriera, mola mola (pesci luna), squali pinna bianca, squali balena, megattere, mante, capodogli, tartarughe verdi e embricate e persino delfini stenelle e tursiopi.

L’industria del diving in Oman non è ancora al pari con quella di altre zone, ma è si sta sviluppando molto rapidamente anche grazie alle politiche progressiste ed ecologiche dei sultani, che stanno migliorando la salute di questi mari anno dopo anno. Per questo motivo, e per la scarsità di importanti correnti, l’Oman non è da considerarsi ancora un punto di riferimento per i subacquei più esperti e temerari, ma una destinazione per una vacanza rilassante, dove potrete fare tranquille immersioni al mattino, e in pomeriggio visitare il deserto con i suoi spettacolari canyon costellati di cristallini bacini naturali.

E quale modo migliore per godere di tanta bellezza se non attraverso una crociera?!

Crociera sub in Oman: quando e dove andare?

Il periodo migliore per effettuare una crociera sub in Oman va da novembre a febbraio/marzo, periodo caratterizzato da temperature calde di giorno, ma piacevolmente fresche di notte. La temperatura del Mare Arabico è sufficientemente calda da consentire immersioni tutto l’anno, ma raggiunge i suoi picchi in primavera ed autunno (circa 28 ° C), scendendo di alcuni gradi in estate per via del vento che ne aumenta l’evaporazione. Discorso diverso per le acque del Golfo dell’Oman che in estate possono raggiungere anche i 31°C. In ogni caso, una muta da 3 mm sarà sufficiente.

I mesi invernali sono il momento ideale per visitare l’Oman grazie alla migliore visibilità delle acque e ad una vita marina più varia ed intensa. La visibilità media delle immersioni si aggira intorno ai 15 m, tuttavia, in condizioni di upwelling e correnti favorevoli, può superare i 25 m.

Muscat

Muscat, la capitale del Sultanato dell’Oman, presenta oltre 20 siti di immersione a cui accedere durante una crociera sub in Oman. La città, che si estende per ben 1500 chilometri quadrati sulla costa orientale, un tempo era famosa per essere una potenza commerciale con una forte influenza sull’intera area dell’Oceano Indiano, grazie soprattutto all’esportazione di datteri e madreperla.

Muscat si presenta come una perfetta commistione di antico e moderno, racchiusa tra un impressionante complesso montuoso da un lato, e il Mar Arabico dall’altro. Grandi moschee, fortezze, souk, dimore tipiche, musei e torri si alternano, in un armonioso equilibrio, a centri commerciali, moderne autostrade, hotel extra lusso, aeroporti e porti marittimi; una metropoli moderna e altamente ingegnerizzata puntellata da elementi arabi di rara bellezza e abitata da un popolo cordiale e ospitale.

Muscat è il punto di partenza di escursioni, che vanno da uno a diversi giorni, alla scoperta dell’entroterra montano con sorgenti termali e stagni naturali, ma soprattutto di brevi viaggi e crociere per ammirare la deposizione delle uova delle tartarughe verdi, i delfini, le balene e le meraviglie del paesaggio costiero.

La grotta dell’isola di Fahal, la baia di Bandar Al Khayran e il relitto “Al-Munassir”, habitat di una ricca popolazione di ippocampi, sono tre fra i punti di immersione più famosi della capitale. L’assenza di correnti e l’ottima visibilità in tutti i periodi dell’anno, fanno di questo luogo il punto ideale per le immersioni di principianti e sub meno esperti. 

Musandam

La penisola di Musandam, con una superficie di 1.800 chilometri quadrati, si protende dalla penisola arabica verso lo stretto di Hormuz, la stretta entrata nel Golfo Persico. La penisola è un’exclave dell’Oman, separata dal resto del paese dagli Emirati Arabi. La sua posizione dà all’Oman un controllo parziale, condiviso con l’Iran, dello stretto.

L’area è caratterizzata da grandi montagne frastagliate, che cadono a strapiombo in mare e da una costa scolpita da innumerevoli fiordi, baie e isole. Lo straordinario scenario presente sulla superficie dell’acqua, prosegue, con uguale bellezza, in profondità, con impressionanti discese e un’incredibile varietà di coralli e specie marina.

Le acque che circondano Musandam e lo Stretto di Hormuz offrono una barriera corallina molto ricca ed esuberante. Le acque, ricche di plancton e le correnti locali attirano oltre 900 specie di pesci, una vasta gamma di esemplari pelagici che include mante giganti, labridi, tartarughe, aquile di mare, squali balena e delfini, amanti delle calme acque dei fiordi di Musandam. In poco più di 60 minuti di navigazione, si concentrano oltre 25 siti di immersione dove poter praticare per lo più immersioni in corrente.

Khasab e Dibba sono le due città principali per effettuare immersioni nella regione del Mussandam. In questi luoghi, le baie nascoste e le insenature rendono le escursioni diving particolarmente affascinanti. La vita marina qui è animata da ippocampi, pesci pappagallo, pesci angelo, delfini, balene (avvistabili a febbraio in particolar modo) e nudibranchi.  Ricordate che tra febbraio e marzo, la possibilità di immergersi in compagnie di balene e delfini aumenta notevolmente.

Altre mete

Mirbat e Salalah sono le città principali per chi, nel corso della sua crociera sub in Oman, desidera fare immersioni nella regione del Dhofar. Salalah è inoltre essa stessa il punto di partenza di moltissime crociere.

Le acque di questa zona sono particolarmente indicate per chi voglia immergersi in compagnie di razze, pesci pappagallo, pesci angelo, tartarughe, seppie, piovre, murene e nudibranchi. Altra particolarità di queste acque, oltre alla presenza di stupendi coralli molli e duri, è la presenza della cosiddetta foresta di Kelp, uno spettacolare tappeto di alghe sottomarine che si crea in seguito alla stagione del Khareef (da ottobre a dicembre).

Nel nord dell’Oman, nella regione di al-Bāṭina, la cittadina di Barka è il punto di partenza per le escursioni verso le Isole Daymaniyat, il vero paradiso per i subacquei in Oman. Queste isole rappresentano l’unico parco marino protetto del Sultanato dell’Oman; sono chiuse da maggio a ottobre ogni anno, per consentire alle specie marine di prosperare; questo fa sì che da novembre a febbraio le acque pullulino di minuscoli nudibranchi di tutti i colori. Le isole Daymaniyat, da marzo a giugno, sono anche terreno di nidificazione per le tartarughe embricate, specie sempre più rara. Non mancano occasionali avvistamenti di squali balena.

Queste isole offrono dei punti di immersione spettacolari ed estremamente affascinanti: Clive Rock, il più remoto della costa, Devil Point, l’Acquarium ed il Garden Of Edendove. Inoltre degni nota anche i punti di immersione di Shark Alley, la splendida Cave in the Wall e lo Stingray Paradise dove sono presenti razze, cernie e murene.­

Altra meta degna di nota, Ras al Jinz, situata sulla costa di Sharqiya, dove centinaia di tartarughe verdi ogni anno si recano per deporre le uova.

 

Cliccate qui per scoprire le nostre offerte e realizzate il sogno di una crociera sub in Oman!

 

AsiaDestinazioni

Diving nelle Filippine: immersioni e crociere nell’oceano Pacifico

Fare diving nelle Filippine è un’esperienza indimenticabile sia per i subacquei sia per chi non ama le immersioni a grandi profondità e preferisce attività come lo snorkeling o le crociere diving, che permettono di trascorrere alcuni giorni a contatto esclusivo con il mare e i suoi tesori.  

Con oltre 7000 isole immerse tra Oceano Pacifico e Mar Cinese, l’arcipelago delle Filippine è in grado di offrire mille combinazioni diverse, per soddisfare le esigenze di ogni tipo di viaggiatore: dalla barriera corallina ai reef più inesplorati, dai relitti delle navi giapponesi, affondate dagli americani nell’ultimo conflitto mondiale alle escursioni sulla terraferma, tra laghi vulcanici, risaie e foreste pluviali ricche di rare orchidee.  

“Mabuhay!” è il caloroso “Benvenuto” che vi accoglierà al vostro arrivo in questo paradiso terrestre ricco di ospitalità, calore, sorrisi e tradizioni rimaste intatte ancora oggi.   

Un paesaggio vario e incantato pieno di fascino e di angoli di meraviglia tutti da scoprire. Dalla capitale Manila e dagli altri principali aeroporti dell’arcipelago si può partire alla scoperta delle isole più autentiche, tra vulcani, ripide cascate e spiagge bianchissime lambite da acque cristalline la cui biodiversità marina vi lascerà senza fiato.  

A tal proposito, sappiate che fare diving alle Filippine vuol dire immergersi all’interno di un sistema di reef che l’Unesco ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità, all’interno di quello che è noto come Triangolo dei Coralli, la regione con maggiore biodiversità marina al mondo.  

In particolare il sistema del “Tubbataha Reef”, nella regione di Palawan, ospita oltre 1300 specie marine, tra cui alcune molto rare come il dugongo e lo squalo volpe, oltre a squali balena, mante, squali martello, pesci pagliaccio e molti altri ancora.  

A proposito di reef, uno dei più famosi in cui fare diving alle Filippine è Apo Reef ed ospita la seconda barriera corallina più estesa al mondo.  

Diving nelle Filippine: i siti migliori per le immersioni  

Considerate il cuore dell’immersione tecnica in Asia, le Filippine, grazie alle migliai di isole che le compongono e alla loro enorme varietà, offrono opportunità per tutto i tipi di immersioni e per tutti i livelli di esperienza subacquea.  

Vediamo insieme alcuni dei siti più famosi in cui vivere una indimenticabile esperienza diving alle Filippine.  

Palawan  

Tra le isole delle Filippine in cui organizzare un viaggio sub c’è sicuramente Palawan, per molti “isola più bella del mondo“. 

Situato sulla punta settentrionale dell’isola troviamo El Nido, un insieme di isolotti corallini e baie paradisiache nascoste tra le scogliere di arenaria bianca che emergono dal mare di mille sfumature di smeraldo e turchese.  

Tra i siti da non perdere Tubbataha Reef, Secret Lagoon Beach e The Coral Garden, dove potrete vivere immersioni da sogno!   

Abbiamo già citato questo “UNESCO World Heritage Site” abitato da specie marine tutte da scoprire tra cui tartarughe, squali, cavallucci marini e molto altro ancora.  

Gli appassionati di immersioni e non solo potranno scegliere se vivere questa avventura subacquea da terra oppure imbarcarsi su una delle tante navi da crociera che salpano alla volta di questo luogo unico al mondo: in entrambi i casi lo spettacolo è assicurato!   

Cebu  

La parte centrale dell’arcipelago della Filippine è costituita dalle isole Visayas, al centro della quale troviamo l’isola di Cebu 

Il piccolo villaggio di pescatori di Moalboal, sorge nella zona nord occidentale dell’isola a circa 100 km di distanza dalla capitale Cebu City e rappresenta una delle più famose destinazioni per chi è alla ricerca di favolosi fondali e spiagge incantevoli.  

Qui anche i non sub avranno la possibilità di andare alla scoperta dei famosi giardini di corallo, posti a pochi metri di profondità mentre gli appassionati di macrofotografia subacquea rimarranno sbalorditi davanti alle numerose specie marine, di vertebrati e invertebrati, dalle più comuni alle più rare, tra cui anche lo squalo balea.  

Le immersioni nelle acque intorno a Cebu sono sempre piacevoli grazie alla loro temperatura che non scende mai sotto i 26° e alla visibilità raramente inferiore ai 15 metri.  

Malapascua 

Al largo dell’isola di Cebu sorge quella di Malapascua; poco più grande di un atollo delle Maldive questa piccola isola è lambita da acque cristalline e vanta alcune meravigliose spiagge di sabbia fine e bianchissima su cui rilassarsi dopo le vostre immersioni o lo snorkeling.  

A proposito di immersioni, qui se ne possono fare moltissime e molto diverse tra loro: dalle immersioni sui relitti alle muck dives, sull’isola di Malapascua ciascuno avrà la possibilità di provare l’avventura che preferisce a contatto con il mare e i suoi tesori.  

Tra di essi non possiamo non citare gli squali volpe, che insieme alle mante sono gli abitanti più ricercati e apprezzati di questi meravigliosi fondali oceanici.  

Se state cercando una meta fuori dal turismo di massa Malapascua è quello che fa per voi: scoprite le offerte di Divecircle per vivere ritmi lenti, vita semplice e vero contatto con la natura, il mare, la gente e le tradizioni locali che vi conquisteranno al primo incontro!   

Bohol 

A sud di Cebu troviamo l’isola di Bohol e la sua natura incontaminata; una delle maggiori attrazioni dell’isola è senza dubbio la “Chocolate Hills”: una serie di oltre 1250 colline di forma conica che emergono dal terreno su di una superficie di 50 km quadrati.  

Le cosiddette “Colline di Cioccolato” devono il loro nome al caratteristico colore marrone che assumono nel periodo della stagione secca.  

In questa isola, come in tutto l’arcipelago, la natura offre nuovi affascinanti spettacoli anche e soprattutto sotto la superficie dell’acqua dove si incontrano coralli neri, coralli molli tra i quali vivono una grande varietà di nudibranchi, ghost fish, frog fish, cavallucci pigmei, pesci pagliaccio, serpenti di mare, pesci pipistrello e molte altre creature fantastiche.  

Alcuni dei siti di immersione più belli dell’arcipelago filippino si trovano nei pressi di piccole isole situate a poche miglia da Bohol.   

Coron 

La base perfetta per partire alla scoperta dei relitti presenti nelle acque dell’arcipelago delle Filippine.  A Coron è possibile infatti immergersi sulla Taiei Maru, un’ex nave cisterna di 168 metri.  

I subacquei più esperti possono entrare all’interno della grande stiva ma anche chi resterà all’esterno potrà ammirare tutte le parti di questo grande relitto e incontrare i suoi abitanti più famosi, tra cui pesci leone, pesci fucilieri oltre ad ammirare ponti e altre parti in legno completamente ricoperti di coralli molli.  

Scoprite tutte le offerte di Divecircle per Bohol e Coron

Cabilao 

Con poche ore di navigazione è possibile raggiungere l’isola corallina di Cabilao, un vero e proprio paradiso per gli amanti delle immersioni. Quest’isola vergine ed incontaminata, di soli 4 km di lato, vi affascinerà con i suoi contrasti cromatici, tra il turchese del mare, il verde della fitta vegetazione e il bianco scintillante delle spiagge. 

I fondali di questa isola meno battuta dal turismo di massa, ospitano creature speciali come coloratissimi coralli, nudibranchi, barracuda, frog fish e serpenti di mare oltre a squali pinna bianca, pinna nera e martello.  

La barriera corallina circonda l’intera isola a pochi metri di distanza dalla costa e durante la bassa marea è raggiungibile a piedi; un luogo perfetto per i sub ma anche per chi pratica snorkeling.

Negros Oriental  

Negros Oriental si trova nella Regione del Visayas Centrale ed è nota per l’ospitalità dei suoi abitanti e per il mix perfetto di montagne e mare.  

La parte più interessante dell’isola è quella che si trova a sud di Dauin, da cui si ha anche facile accesso verso la piccola, splendida, isola vulcanica di Apo.  

In questa zona è possibile vivere numerose avventure a contatto con le acque oceaniche e i fondali, come l’osservazione dei delfini, le immersioni a diverse profondità e lo snorkeling alla scoperta di coralli, tartarughe marine e altre specie marine autoctone.  

Mindoro 

Con il 75% di specie di corallo del mondo e una varietà di siti di immersioni, Mindoro è un vero e proprio paradiso immerso nelle acque delle Filippine, che offre la possibilità di vivere esperienze diving a tutti i livelli.  

Il principale punto di immersione dell’isola è Puerto Galera: la baia protetta e la barriera corallina a bassa profondità lo rendono il luogo ideale anche per chi vuole praticare snorkeling o cimentarsi con le prime immersioni.  

Leyte 

Coralli, stelle marine, cavallucci marini, murene, serpenti di mare, squali balena, barracuda, delfini e mante: nell’isola di Leyte i sub avranno l’imbarazzo della scelta e potranno vivere esperienze uniche al mondo.  

Romblon 

Questa zona vulcanica aspra è in realtà uno dei migliori siti di immersione per gli amanti della fotografia subacquea che avranno l’opportunità di fotografare molte specie rare che vivono in queste acque.

Scoprite tutte le offerte sub per Romblon: qui tra pareti ripide, grotte, canyon sottomarini e barriere coralline colorate avrete solo l’imbarazzo della scelta!  

Crociere diving nelle Filippine 

Le crociere subacquee nelle Filippine permettono di vivere un’esperienza unica a contatto diretto con il mare, alla scoperta di alcune tra le più belle isole dell’arcipelago, che ricordiamo solo oltre 7000, proprio al centro del famoso Coral Triangle, in cui la biodiversità raggiunge livelli da record.  

Diving alle Filippine

 

Salpare su una delle tanti navi da crociera che solcano l’Oceano in questo angolo di meraviglia significa andare alla scoperta di specie marine uniche al mondo come squali balena, squali volpe, mante oltre a famosi relitti adagiati sui fondali e una fauna marina tutta da ammirare e fotografare.  

Le esperienze per chi non fa immersioni  

La capitale Manila, sull’isola di Luzon, ha subito l’influenza delle diverse culture straniere che la abitano nel corso del tempo si è trasformata da villaggio di pescatori locali ad una metropoli piena di contrasti che merita di essere visitata.  

Qui, come a Vigan, è possibile ammirare gli antichi edifici dell’epoca coloniale.  

Da non perdere anche le risaie terrazzate di Banaue, che raggiungono un’altezza di oltre 1500 metri e sono considerate da molti come l’ottava meraviglia del mondo.  

Le più famose isole in cui fare immersioni, tra cui Malapascua, Cebu e molte altre, offrono anche molte altre attrattive, tra le quali spiagge paradisiache, giungla incontaminata, bellissime cascate come quelle di Kawasan, sull’isola di Cebu, giardini preziosi e caratteristici mercati dove è possibile entrare in contatto con gli usi, i costumi e i sapori locali.  

Flora e fauna delle Filippine  

L’arcipelago è un vero e proprio concentrato di biodiversità marina: durante una vacanza diving nelle Filippine è possibile incontrare circa 13.500 specie vegetali, 3000 delle quali non sono presenti in nessun altro posto al mondo.  

La fauna terrestre delle Filippine comprende oltre 200 specie note di mammiferi, di cui la metà endemiche e numerose specie di rettili e volatili. 

Tra le specie sottomarine che più facilmente è possibile incontrare durante un’immersione diving nelle Filippine, ricordiamo i dugonghi, gli squali balena, gli squali martello, gli squali volpe, le mante, i pesci Napoleone, i pesci pagliaccio e molte altre ancora.  

Diving nelle Filippine: quando andare 

Da maggio a luglio la temperatura dell’acqua si aggira intorno ai 28° mentre da dicembre a marzo scende sotto ai 23°.  

Anche se è possibile immergersi tutto l’anno, la stagione migliore per fare diving nelle Filippine è sicuramente quella che va da marzo a luglio, periodo in cui gli squali balena sono più presenti e i serpenti marini arrivano a popolare i reef di Tubbataha.

La temperatura dell’aria varia dai 23° ai 32°, ma per fortuna l’umidità tipica del Sud Est Asiatico, è tenuta bene a bada dalle brezze marine.  

Il clima è di tipo tropicale e presenta due principali stagioni, quella umida o delle piogge che è compresa tra giugno e novembre quando arrivano anche i pericolosi tifoni e quella secca che va da dicembre a maggio.  

In conclusione il periodo migliore per organizzare una vacanza diving nelle Filippine è quello che va da marzo a giugno, quando le temperature di aria ed acqua sono abbastanza elevate e le precipitazioni scarse.  

 

Non vedete l’ora di partire anche voi per un viaggio diving nelle Filippine? Scoprite le offerte di Divecircle e tuffatevi alla scoperta dei tesori di questo magico arcipelago!