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Le migliori 10 immersioni in Italia

immersioni in Italia

L’Italia è il paese del sole, del mare e delle immersioni. Le acque che bagnano la nostra penisola custodiscono fondali magnifici da esplorare con bombola, maschera e pinne. Tante le tappe imperdibili lungo lo Stivale, ricchi di flora e fauna marina che non hanno niente da invidiare ad altre mete più esotiche. Un compito difficile riuscire ad elencare le migliori 10 mete per le immersioni in Italia, ma proviamo ad elencare la TOP 10 delle immersioni in Italia da Nord a Sud.

La TOP 10 delle immersioni in Italia

Portofino

La riserva di Portofino è stata istituita nel 1999 con sede a Santa Margherita Ligure. Quest’area è molto famosa nell’ambiente subacqueo per i suoi siti di immersione e per lo spettacolare palcoscenico subacqueo nel quale si va ad immergersi.

Trattandosi di una riserva protetta vi sono molte limitazioni per le immersioni ed è divisa in varie zone che però non inficiano la bellezza dei viaggi subacquei in questo luogo ricco di flora e fauna marina.

Punta Chiappa Levante, Grotta della Colombara ed il Faro sono tre dei siti di immersione assolutamente da non perdere.

Inoltre, sempre nell’area marina protetta è possibile ammirare il Cristo degli Abissi, nella Baia di San Fruttuoso. Nella zona è frequente l’avvistamento di cernie, ricciole, dentici, corvine e tonni.

Argentario e arcipelago toscano

I fondali meravigliosi incastonati sulle pendici delle incantevoli scogliere dell’Argentario e di tutte le isole che compongono l’Arcipelago toscano sono tra le mete più spettacolari per fare immersioni in Italia.

In questa località meravigliosa si effettuano immersioni in luoghi da sogno, tra cui spiccano l’isola del Giglio, Giannutri e Capraia, le quali offrono vari siti di immersione da visitare assolutamente. In queste acque, tra anfratti, grotte e secche potrete vivere un’esperienza subacquea affascinante e assolutamente indimenticabile.

I siti di immersioni più famosi in queste isole sono sicuramente la Secca di Capo d’Uomo, Punta Finestra, lo Scoglio del Corallo e la Grotta Azzurra, nei pressi del promontorio dell’Argentario, la secca di Punta Pennello,i relitti del Nasim e del Marsala, presso l’isola di Giannutri e la parete de Le Scole, i Subielli e Cala Cuba vicino l’isola del Giglio.

Isola d’Elba

L’isola d’Elba, dato l’elevato numero di punti di immersione, merita una menzione a parte. Un’immersione presso “lo Scoglietto”, dove è possibile incontrare cernie di grandi dimensione ed i pesci San Pietro oltre a grotte ed anfratti emozionanti, è in grado di regalare sensazioni incredibili.

Altro sito di immersione presso l’Isola d’Elba è il relitto dell’Elviscot, un cargo che si trova nei pressi dello Scoglio dell’Ogliera a Pomonte, adagiato a soli 12 metri di profondità e quella sullo Junker 52, un aereo della seconda guerra mondiale recentemente scoperto davanti a Portoferraio ad una profondità di 38 metri.

Sardegna

La Sardegna è la seconda isola più grande per estensione appartenente al territorio italiano. Le sue acque sono famose in tutto il mondo per la limpidezza ed i colori accesi, tanto da rendere quest’isola una tappa amata dai turisti di qualsiasi nazione.

Il mare che bagna la Sardegna oltre ad essere perfetto per una vacanza di relax, è ideale anche per chi ama fare immersioni in Italia. Partendo dal nord della Sardegna è possibile rintracciare numerosi luoghi in cui effettuare immersioni affascinanti.

Sulla costa nord orientale è possibile immergersi a Santa Teresa di Gallura, presso la Secca di Porto Leccio i cui fondali sono ricchi di posidonia e coralli dai colori vivacissimi.

Sempre a nord dell’isola di San Pietro è possibile immergersi in un labirinto sottomarino al largo dell’isola di Caprera, nell’Arcipelago della Maddalena.

Famoso in tutto il mondo è il Portone di Capofigari, presso Golfo Aranci. In questo luogo è possibile ammirare i famosi coralli rossi di Alghero, una gioia per gli occhi di qualsiasi subacqueo.

A Sud della Sardegna, invece, nei pressi di Villasimius ci si può immergere presso la Secca di Santa Caterina, con canyon e grotte abitate da castagnole, zerri e mennole, oltre alla presenza di coralli rossi e gorgonie.

Isole Tremiti

L’arcipelago delle Isole Tremiti è formato da tre isole maggiori, S. Domino, S. Nicola e Caprara, un’isola minore denominata Pianosa e un quinto isolotto chiamato Cretaccio, si trova nel mar Adriatico.

Le Tremiti, che dal 1989 sono una riserva naturale, offrono una cinquantina di punti d’immersione.

Da non perdere assolutamente, nel vostro programma di immersioni in Italia, sono le immersioni a Caprara, nei punti di Secca di Punta Secca, Scoglio del Corvo e Punta Secca. La fauna e la flora di questi fondali sono estremamente ricche e tipicamente mediterranee. A Secca di Punta Secca nei fondali, già a 35 m di profondità, le pareti sono ricoperte da splendide gorgonie e rami di corallo nero.

Golfo di Napoli

Scendendo più a sud, raggiungendo la Campania, si possono effettuare immersioni ugualmente affascinanti nelle isole del Golfo di Napoli: Ischia, Procida e Capri in particolare.

Discorso a parte per le immersioni nella parco marino di Baia, compreso nel più vasto Parco Naturale dei Campi Flegrei. Le acque di questa riserva protetta custodiscono una meraviglia introvabile altrove: i resti di una antica città romana. Mosaici, tracce di affreschi, sculture, tracciati stradali e colonne immersi in perfette condizioni, il sogno di qualsiasi subacqueo.

Isole Eolie

Di fronte Milazzo troviamo l’arcipelago delle Isole Eolie, uno dei 50 siti inseriti dall’UNESCO nella World Heritage List nella sezione relativa al patrimonio naturalistico.

Questo arcipelago siciliano è formato da 7 isole, una più bella dell’altra: Lipari, Panarea, Alicudi, Filicudi, Salina e due vulcani attivi, Stromboli e Vulcano.

Tutte le isole sono caratterizzate da una natura selvaggia ed incontaminata che attrae ogni anno migliaia di turisti. In questa zona i punti di immersione sono innumerevoli e ciascuna isola offre dei siti con caratteristiche particolari ed ugualmente affascinanti.

Ustica

Spostandoci invece più ad est, di fronte Palermo, troviamo un’altra piccola perla del Mediterraneo, l’isola di Ustica. Unico residuo rimasto di un complesso vulcanico scomparso, l’isola è considerata il paradiso dei sub grazie ai suoi affascinanti fondali.

Grazie all’assenza di sabbia a poca profondità, l’acqua è limpidissima e i fondali, di origine vulcanica, sono ricchi di grotte, anfratti e tane. Oltre alle meraviglie del paesaggio sommerso, ogni immersione ad Ustica sorprende per la ricchezza della fauna che è possibile incontrare: grosse cernie, branchi di barracuda, ricciole e a volte anche grandi tonni. Oltre a diversi siti visitabili da sub di ogni livello, come lo Scoglio del Medico o la Secca della Colombara, si segnala l’immersione a Sicchitello, forse la più bella dell’isola.

Isole Egadi

Di fronte Trapani, invece, troviamo l’arcipelago delle Isole Egadi, composto da Favignana, Marettimo e Levanzo che, insieme agli isolotti di Formica e Maraone, costituiscono l’Area Marina Protetta più grande di tutta Europa.

I fondali di queste isole non hanno nulla da invidiare ai mari caraibici. Oltre alle meravigliose località balneari di ogni tipologia, le isole offrono esperienze subacquee fuori dal comune. Ad esempio sono imperdibili le immersioni alla Secca del Toro e allo scoglio Galeotta, dove si trovano coralli neri, falsi coralli rossi, spugne, gorgonie e tutta la fauna e la flora esistente nel Mediterraneo.

Lampedusa

Dulcis in fundo, nell’elenco delle più belle immersioni in Italia,  nel punto più a sud della Sicilia, e dell’Italia intera, si trovano le Isole Pelagie, istituite area marina protetta dal 2002. Questo arcipelago, che insieme all’Indonesia è un rarissimo caso di arcipelago transcontinentale, è formato da Lampedusa, che è l’isola maggiore, Linosa, la seconda per estensione, e Lampione, un isolotto disabitato.

Per gli appassionati del mare e della subacquea, Lampedusa è un luogo magico: acque trasparenti da far invidia alle più belle isole caraibiche e un’incredibile ricchezza di fauna e flora marina come pochissime altre al mondo.

Immersioni emozionanti si possono vivere nella Secca di Levante, dove ogni anno ad inizio estate si radunano branchi di ricciole a deporre le uova, e a Capo Ponente, dove è possibile immergersi su un relitto a pochi metri di profondità. Un sito molto particolare è quello della Madonnina del mare, a pochi metri dall’isolotto dei conigli.

Inoltre, in queste acque è possibile immergersi anche in compagnia degli squali, soprattutto lo squalo grigio presente nei pressi dell’isola di Lampione. Una particolarità di questa zona del Mediterraneo che offre la possibilità di immergersi con gli squali senza dover effettuare viaggi intercontinentali.

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Diving a Ustica, immersioni nel regno dei sub

Ustica

Piccola isola situata nel Mediterraneo, in provincia di Palermo, Ustica, è nota per il gran numero di meraviglie che hanno come comune denominatore il mare e che ne fanno una delle destinazioni più conosciute per i viaggi sub. Praticare diving a Ustica è un sogno meraviglioso e facilmente realizzabile. Soprannominata “regno dei sub“, seppur di piccole dimensioni, offre ai subacquei più di trenta punti dove è possibile fare diving a Ustica; un luogo di riferimento per tutti gli appassionati di diving al punto che, nel 1959, è stata istituita la Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee, all’interno della quale, annualmente, si svolge l’assegnazione “Premio Tridente D’oro”.

Fare diving a Ustica, immersi nella Riserva dell’Area Marina Protetta

Le acque che avvolgono l’isola di Ustica attirano la curiosità e la voglia di fare diving dei subacquei di tutto il mondo, non sono solo perché cristalline ed incontaminate, ma anche perché ricche di flora e fauna come cernie brune, barracuda e ricciole che, intente a cacciare, sfrecciano incuranti accanto ai sub rendendo l’esperienza diving a Ustica davvero unica.

L’isola è un’attrazione per i subacquei di tutto il mondo in particolare quelli che amano le immersioni in grotta; la natura vulcanica dell’Isola, ha infatti permesso la formazione di coste frastagliate ricche di bellissime grotte, insenature, secche e calette caratterizzate dalla presenza di ciottoli scuri.

Riserva dell’Area Marina Protetta di Ustica, le zone:

Al fine di tutelare l’integrità dell’isola di Ustica e dei suoi fondali incomparabili ed ormai rari nel Mediterraneo, dal 1987, è stata istituita la Riserva dall’Area Marina Protetta, la prima in Italia. Essa è divisa in 3 zone:

  • Zona A. Riserva Integrale: si tratta dell’area più protetta della Riserva Marina. Per questo in tale zona è vietata la pesca, la navigazione, l’ormeggio, la sosta di tutte le imbarcazioni e qualsiasi tipo di gesto che possa risultare dannoso per il paesaggio naturale. Gli unici due posti dove è possibile la normale balneazione si trovano all’estremità opposte della zona A: Cala Sidoti e Caletta, due luoghi perfetti per gli appassionati di snorkeling, che potranno godere della meraviglia del luogo nuotando a pelo d’acqua, con il solo aiuto di una maschera. A Cala Sidoti, inoltre, è possibile praticare seawatching, ovvero una passeggiata guidata tra le vie marine che delinea un sentiero subacqueo che mostra le parti più particolari della Riserva Integrale.
  • Zona B. Riserva Generale: degni di nota in questa zona sono il faro di Punta Cavazzi e la Piscina Naturale. Nello specifico le acque a ridosso del faro permetto ai sub di immergersi ad una profondità tra i 9 e i 24 metri; la peculiarità di questi fondali sta nel fatto che è possibile esplorarli seguendo un percorso delineato da tabelle esplicative sommerse. La Piscina Naturale, invece, è talmente limpida e trasparente che si può osservare il fondo marino anche senza immergersi in acqua. In tutta la zona è permessa la fotografia subacquea e la pesca sportiva (solo con lenze da fermo o da traino) ma non l’attività di pesca subacquea in apnea.
  • Zona C. Riserva Parziale: questo lato dell’isola si distingue dagli altri per la presenza di varie grotte. La più visitata è la Grotta Azzurra, che è possibile raggiungere immergendosi dal molo del porto a Cala Santa Maria e costeggiando la costa in direzione Sud per circa 300 metri. Durante questo percorso è consueto incontrare varie specie animali, come per esempio l’octopus vulgaris, che si nascondono tra i resti di un relitto, forse di epoca romana, o tra frammenti archeologici. La grotta si presenta come un tunnel semi-sommerso, di origine vulcanica, con fondale sabbioso profondo circa 10 metri, ampiamente illuminato dall’imboccatura all’estremo superiore. Nella Riserva Parziale sono consentite tutte le attività disciplinate dalla vigente normativa nazionale, ma la pesca professionale è consentita solo ai pescatori locali muniti di autorizzazione mentre la pesca sportiva è vietata.

Diving a Ustica, i punti di immersione migliori

Fare diving a Ustica è davvero stimolante. I punti d’immersione sono tanti e diversi per difficoltà, itinerario e varietà di flora e fauna. Tra tutti, ecco, secondo noi, quali sono i punti di immersione più belli ed interessanti per un sub:

  • Scoglio del Medico: piccola isoletta, disabitata, di lava nera, particolarmente interessante per le sue pareti che, popolate da numerosi organismi vegetali ed animali, discendono a picco fino a 30 metri di profondità. A pochi metri di distanza dallo scoglio si trova l’omonimo tunnel dove vivono pesci tipici dell’ambiente oscuro, come la castagnola rossa; i veri protagonisti di questo punto di immersione, che offre 4 itinerari diversi da seguire, sono sicuramente i barracuda e le cernie.
  • Secca della Colombara: una delle immersioni più affascinanti dell’isola, sia per la varietà di pesci, che per l’eccezionale paesaggio marino caratterizzato da imponenti colate laviche di basalto colonnare. Da pochi anni, nei pressi delle Secca, è possibile osservare i resti di un relitto di una nave da carico che trasportava marmo.
  • Punta Galera: si tratta di una lingua di terra che divide due calette e da cui parte una franata di massi. Questa scende in modo graduale in mare per oltre i 40 metri, per stendersi su di una distesa di sabbia. Il fiore all’occhiello di Punta Galera è Grotta Gamberi, meta molto ambita dai subacquei perché offre 4 itinerari: La Franata (adatta a tutti i livelli), i Massi Fuori (solo per esperti), la famosa Grotta dei Gamberi (per esperti) e la Grotta dei Gamberi 2 (Advanced).
  • Punta dell’Arpa: prende il nome dallo strumento musicale per via della sua particolare conformazione. Si tratta di un’immersione sotto costa i cui fondali sono caratterizzati da enormi macigni crollati dalla scogliera sovrastante. La particolarità di questo punto d’immersione è la presenza di tre specie di gorgonia sui massi.
  • Grotta della Pastizza: nonostante il nome in realtà questo punto di immersione è costituito da due grotte e da una serie di cunicoli profondi circa 3-7 metri. Il fondale come per la maggior parte delle immersioni diving a Ustica, è formato da roccia lavica, piena di anfratti e di affascinanti spugne colorate. Caratteristico è il faraglione posto all’ingresso della grotta e la grande camera d’aria, dove è possibile riemergere ed ammirare la statua del santo patrono di Ustica, San Bartolicchio.

diving a Astica

Oltre il diving a Ustica

Fare diving a Ustica non è l’unica attività che merita di essere esercitata nel corso di viaggi di quello che è noto a molti come “regno dei sub” e che alcuni ritengono fosse la dimora della mitica maga Circe. Le vie non molto affollate dell’isola di Ustica sono l’ideale per gite in bicicletta o, perché no, a dorso di mulo e per ammirare paesaggi e tramonti mozzafiato.

Inoltre partendo dal bosco dei Pini Marittimi è possibile raggiungere la cima del monte Guardia di Mezzo da dove si gode di un panorama magnifico. Durante una passeggiata potreste fare visita al piccolo acquario dove è possibile ammirare tutte le specie vegetali ed animali tipiche dell’habitat marino.

La Fortezza ed il museo Archeologico, custodiscono e raccontano la storia millenaria di Ustica, da sempre punto strategico per i traffici commerciali nel Tirreno.

Infine una curiosità sul centro abitato dell’Isola: negli ultimi anni le pareti delle case si sono trasformale in vere e proprie tele su cui gli artisti hanno lasciato libero sfogo alla loro fantasia e creatività raffigurando ritratti, nature morte e soggetti fantastici con la tecnica del trompe-l’oeil.

Il premio Tridente d’Oro conferma Ustica come regno dei sub

Ustica è considerata il “regno dei sub” non solo per le bellezze sottomarine, ma anche per la Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee che vi si tiene ogni anno.

Nel 1984, ad Ustica è stata infatti istituita l’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee che ha come obiettivo quello di essere il punto di riferimento del progresso scientifico e della difesa dell’ambiente marino. Ogni anno, sull’Isola, si svolgono vari eventi e manifestazioni che riuniscono gli studiosi più autorevoli del mondo sui problemi del mare ma la più nota e attesa è sicuramente la Rassegna Internazionale delle attività Subacquee ed in particolare la consegna del “Premio Tridente d’Oro”.

Questo riconoscimento speciale è assegnato annualmente ad ogni attività scientifica, culturale o sociale dedicata al mondo marino. In 31 anni di Rassegna, il Premio Tridente d’Oro è stato assegnato anche a persone che hanno simboleggiato l’essenza del mare e del mondo della subacquea.